Genova, altro morto per il taser: è un 47enne. Secondo caso in 24 ore

Attualità

(Adnkronos) – Un uomo è morto a Sant'Olcese, in provincia di Genova, dopo essere stato colpito con un taser. Secondo quanto ricostruito a chiedere l'intervento delle forze dell'ordine erano stati i vicini di casa dell'uomo perché avevano sentito forti rumori provenire dall'appartamento. All'arrivo dei soccorritori e dei carabinieri l'uomo era in forte stato di agitazione e un militare lo ha colpito col taser. L'uomo ha accusato un malore e nonostante i tentativi di rianimarlo è morto sul posto. Sul caso la procura di Genova ha avviato un'indagine. Solo poche ore prima in Sardegna un altro uomo, di 57 anni, è morto durante il trasporto in ambulanza verso l'ospedale di Olbia, dopo aver accusato un malore. Poco prima i carabinieri, intervenuti in seguito a diverse richieste di cittadini, avevano usato sempre il taser per bloccarlo, dopo che l'uomo aveva dato in escandescenze contro i passanti e i militari aggredendoli.  —[email protected] (Web Info)

Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

Lascia un commento