Garlasco Sempio confessa tentativo approccio con Chiara proprio quella mattina dell’omicidio, anticipato dalle telefonate di pochi secondi smorzate da Chiara che riattaccava dicendo che non voleva parlare con lui. Le intercettazioni fatte ascoltare a Marco Poggi. I due guardavano assieme i filmini privati della ragazza e del fidanzato Stasi?
Garlasco Sempio confessa tentativo approccio con Chiara e telefonate a vuoto perché lei ha riattaccato. Lo racconta il Tg1 sui propri canali social, parlando delle intercettazioni ambientali raccolte dagli investigatori.
Chiara: “Con te non ci voglio parlare!”
Andrea Sempio — parlando da solo — avrebbe raccontato di aver telefonato a Chiara prima dell’omicidio e di avere tentato un approccio con lei. Nell’audio, secondo quanto ha lasciato trapelare lo scoop del Tg1, Sempio direbbe che la ragazza avrebbe reagito respingendolo: “Non ci voglio parlare con te”, prima di interrompere la telefonata. Ecco spiegato il movente di natura personale e “sessuale” ipotizzato dagli inquirenti. Un dettaglio che potrebbe rappresentare uno dei tasselli più rilevanti del nuovo impianto accusatorio costruito dalla Procura di Pavia.
“Mi avvalgo della facoltà di non rispondere”. E sta dentro tre ore e mezza
La giornata di oggi era considerata uno dei momenti investigativi più importanti degli ultimi mesi. Sempio, indagato per omicidio aggravato nel caso di Garlasco, si è presentato in Procura guidando l’auto sulla quale viaggiavano anche i suoi avvocati, Angela Taccia e Liborio Cataliotti, ma ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, così come avevano anticipato gli stessi avvocati.
Il confronto è comunque durato ben tre ore e mezza, un po’ strano un tempo così lungo quando uno dei dialoganti non parla.
Gli audio compromettenti, il Dna sotto le unghie, l’impronta 33
Il confronto, almeno formalmente, non ha prodotto dichiarazioni da parte dell’indagato. Ma proprio durante l’interrogatorio i magistrati avrebbero iniziato a sbottonarsi davanti alla difesa, illustrando alcuni degli elementi della nuova indagine. Tra questi potrebbero esserci proprio gli audio citati dal Tg1, la compatibilità del profilo genetico Y trovato sulle unghie della vittima e la cosiddetta “impronta 33” attribuita dalla Procura a Sempio.
Taccia e Cataliotto: siamo calmi e lucidi
Gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti, hanno ovviamente una risposta pronta. E’ il loro mestiere. Secondo loro quelle intercettazioni sono facilmente spiegabili senza ipotizzare il coinvolgimento nell’omicidio. La Taccia ha precisato che durante l’interrogatorio “non è stato fatto ascoltare nessun audio” e che “non si è parlato dello scontrino-alibi”. “Siamo calmi e lucidi”, ha aggiunto la difesa, anche se, a ben vedere, le cose sembrano mettersi male per Andrea Sempio.
Le gemelle Cappa
Ieri erano state sentite, separatamente, le due gemelle Cappa, Stefania e Paola, come persone informate sui fatti.
Marco Poggi nega di aver visto quei filmini intimi
La Procura ha ascoltato anche Marco Poggi, fratello della vittima e amico storico dell’indagato. Secondo quanto emerso, agli atti ci sarebbero anche audio in cui Sempio parla da solo, fatti ascoltare allo stesso Marco Poggi durante l’audizione. Nonostante questo, Marco Poggi avrebbe ribadito di non credere alla colpevolezza dell’amico di gioventù, Andrea Sempio. Davanti ai pm avrebbe inoltre escluso di avere mai visto video intimi della sorella e del fidanzato di lei, insieme a Sempio sul computer di famiglia.
Ma anche qui i dubbi sono tanti
