Garlasco dubbi alibi Andrea Sempio amico della vittima e per anni rimasto sullo sfondo dell’inchiesta. L’attenzione si concentra sul biglietto del parcheggio a Vigevano e l’attività telefonica intensa di Sempio. Nuovi scenari si aprono dopo l’iscrizione nel registro degli indagati dell’ex procuratore di Pavia Mario Venditti
Garlasco dubbi alibi Andrea Sempio tornato al centro dell’attenzione per il suo possibile legame con l’omicidio di Chiara Poggi. A ciò si aggiunge l’iscrizione dell’ex procuratore di Pavia Mario Venditti nel registro degli indagati per corruzione in atti giudiziari. A riaccendere l’attenzione sono alcune incongruenze emerse recentemente, in particolare riguardo al biglietto del parcheggio a Vigevano e all’intensa attività telefonica che Sempio ha avuto proprio nelle ore in cui si presume sia avvenuto il delitto.
Garlasco dubbi alibi Andrea Sempio: chi ha davvero comprato il biglietto a Vigevano?
Secondo la versione fornita da Andrea Sempio, la mattina del 13 agosto si sarebbe svegliato intorno alle 9, avrebbe fatto colazione con il padre, una volta tornata la madre, si sarebbe recato a Vigevano per andare in libreria. Arrivato lì, avrebbe acquistato un biglietto del parcheggio in Piazza Ducale alle ore 10:18. Questo orario sarebbe comprovato da uno scontrino, consegnato un anno dopo ai carabinieri, che si presentava in condizioni perfette. Dopodiché, sarebbe andato a trovare la nonna paterna alle 11.
La madre, stando a quanto dichiarato negli interrogatori, si sarebbe recata a Gambolò per delle commissioni, utilizzando l’unica auto di proprietà della famiglia. Eppure, il negozio era chiuso.
Stando ai tabulati telefonici relativi al telefono della madre di Andrea Sempio, la donna avrebbe inviato un sms all’ex Vigile del Fuoco all’epoca in servizio a Vigevano, alle 8.47. Un secondo messaggio inviato alle 9.09. La donna, interrogata di recente, ha avuto un malore quando le sono state poste domande su alcuni messaggi inviati a un ex Vigile del Fuoco.
Attività telefonica che non convince
I tabulati rivelano un’attività telefonica intensa quella mattina: tra le 9:58 e le 12:18 ci sono stati contatti frequenti tra Sempio e gli amici Mattia Capra e Roberto Freddi, inclusa una telefonata di un solo secondo alle 9:58 a Capra e un sms alle 11:10 a Freddi.
Nel frattempo, Sempio e il padre hanno dichiarato di aver visto l’ambulanza davanti alla villetta dei Poggi alle 14:30, mentre rientravano da una visita alla nonna, ma senza fermarsi. Solo più tardi, nel pomeriggio, Andrea avrebbe saputo telefonicamente dell’uccisione di Chiara.
Le incongruenze sull’orario del biglietto del parcheggio, i movimenti della madre e l’anomala attività telefonica rendono oggi più fragile l’alibi di Andrea Sempio per la mattina dell’omicidio. Se a ciò si aggiunge l’attuale revisione dell’intero impianto investigativo del delitto di Garlasco, è chiaro che la figura di Sempio potrebbe assumere un peso ben diverso, nel tentativo di fare luce su uno dei casi di cronaca nera più discussi degli ultimi vent’anni.
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