Garlasco colpo di scena Chiara Poggi aggredita una terza volta sulle scale

Garlasco colpo di scena Chiara Poggi aggredita una terza volta sulle scale

Arma dei Carabinieri, Polizia GIUDIZIARIA Tecnologia, giochi, cripto

Garlasco colpo di scena Chiara Poggi aggredita una terza volta quel 13 agosto 2007 quando era già agonizzante sulle scale, nella villetta di via Pascoli. Una nuova relazione tecnica, basata sulla Bloodstain Pattern Analysis (BPA) – l’analisi scientifica delle tracce ematiche – condotta dai Carabinieri del Ris di Cagliari, è stata depositata in Procura a Pavia.

Garlasco colpo di scena Chiara Poggi colpita ancora da chi?

La consulenza, affidata al tenente colonnello Andrea Berti, ha visto l’utilizzo di tecnologie avanzate come droni e scanner 3D per ricostruire la scena del crimine, rivelando elementi che collidono con la dinamica accertata nel processo che condannò Alberto Stasi a 16 anni per l’omicidio.

Secondo indiscrezioni la BPA confermerebbe la presenza di un solo assassino sulla scena, smentendo l’ipotesi di un complice o di più aggressori. Ricordiamo che la Procura di Pavia, che ha riaperto le indagini nel 2025, ha iscritto nel registro Andrea Sempio (amico del fratello di Chiara) per omicidio in concorso, basandosi su DNA sotto le unghie della vittima e l’impronta n.33 (una mano insanguinata).

Ma la relazione dei Ris esclude tracce di un secondo killer, concentrandosi su una suola “a pallini” compatibile con una scarpa Frau 42, taglia simile a quella di Stasi.T ra le novità più stringenti, emerge un’impronta di mano all’interno della macchia di sangue alla base delle scale, dove la testa di Chiara fu sbattuta violentemente contro il pavimento. Questa traccia, ripresa in una foto scattata un mese dopo il delitto dai consulenti della difesa di Stasi – quando il sangue si era seccato – fu inizialmente scartata dai Ris di Parma come mero schizzo ematico. Oggi, con i progressi tecnici, l’impronta, potenzialmente dell’assassino, potrebbe riscrivere la storia di questo incredibile delitto.

Ma parallelamente si fa avanti l’ipotesi di una terza aggressione a Chiara sulle scale per la cantina. Gli schizzi di sangue tra il terzo e il quinto gradino suggerirebbero un ulteriore colpo inferto alla ragazza mentre veniva trasportata di sotto. I Ris di Parma nel 2007 già avevano formulato questa ipotesi, ma le impronte della suola si fermavano prima. Ora, le ipotesi potrebbero trasformarsi in realtà: l’impronta 33 di Sempio potrebbe rafforzare tale ipotesi

Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

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