Gabrina degli Albetti strega: bruciata viva perché era libera

Gabrina degli Albetti strega: bruciata viva perché era libera

Attualità Storia

Gabrina degli Albetti strega e la conoscenza per la medicina

Gabrina era di Reggio Emilia, era colta e guaritrice. Lei conosceva le emozioni, i corpi e sapeva applicare le erbe. Nel 1375, in un tempo in cui la medicina era una materia esclusivamente praticata degli uomini e dalla Chiesa, Gabrina curava e consigliava.

Sortilegi amorosi

Gabrina rispettava e garantiva alle donne la piena autonomia sulle proprie scelte, riguardanti il loro fato e il loro corpo; ed è per questo che fu accusata di sortilegi amorosi, dicendo che Gabrina vendesse filtri per far innamorare, per separare amanti e per ridare la passione.

Condanna al rogo senza appello

Con l’accusa di illudere la popolazione con inganni provenienti dal diavolo e di praticare arti oscure, fu condannata senza appello al rogo.

Gabrina: un nome significativo per la storia

Il nome di Gabrina oggigiorno non è molto ricordato, ma la sua vicenda rappresenta solamente l’inizio di una lunga e sanguinosa caccia contro le streghe. Gabrina era una donna coraggiosa e libera, che nella sua vita ha affrontato insidie e ingiustizie presenti nell’Italia del 1300.

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E ancora

Daniele Romano

Sono nato a Campobasso e risiedo a Bojano –CB-; Frequento il terzo Anno presso il Conservatorio Musicale “L. Perosi” in Campobasso, per il conseguimento del Diploma Accademico di 1^ e 2^ livello in Musiche Tradizionali; Da molti anni esplico con passione e dedizione la propensione per il suono di strumenti sia della tradizione e sia moderni; Nell’ambito della gamma di questa famiglia musicale prediligo il suono della Zampogna Molisana, di cui ritengo di essere diventato un virtuoso; Suono con competenza il Sax Baritono, le Percussioni, la Tastiera elettronica, la Chitarra classica e attraverso di essi partecipo proficuamente ad attività artistiche di gruppi musicali e band.

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