Furto al Louvre ipotesi sul gruppo di ladri: “Più di 4, nessuna evidenza di un complice nel museo”

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(Adnkronos-UMDI) – Proseguono le indagini dopo il furto al Louvre e i due sospetti in custodia sono davanti ai magistrati. Intanto però i gioielli rubati non sono ancora stati ritrovati. A fare il punto della situazione dopo dieci giorni è la Procuratrice della Repubblica di Parigi, Laure Beccuau, in conferenza stampa.  

Beccuau ha chiarito che i due sospetti in custodia “hanno parzialmente riconosciuto la loro partecipazione al furto”, “sono attualmente davanti ai magistrati” per “essere formalmente accusati di rapina organizzata, un reato punibile fino a 15 anni di reclusione”, e di “associazione a delinquere”, che comporta una potenziale pena fino a 10 anni di reclusione, ha specificato.

L’accusa – ha aggiunto – ha richiesto la custodia cautelare in carcere. Dei sospetti in custodia si è intanto appreso che sono originari di Saint-Denis, conosciuti dai servizi di polizia, soprattutto per furti. Il primo, 34 anni, nazionalità algerina, risiedeva a Aubervilliers. Agli inquirenti ha dichiarato di aver lavorato come fattorino. Era già stato condannato per un furto.

Anche il secondo, 39 anni, risiedeva nello stesso comune di Seine-Saint-Denis. Tassista illegale, poi fattorino, sulla sua fedina penale risultano furti aggravati. Uno di questi era sotto controllo giudiziario e sarà processato il prossimo novembre dal tribunale di Bobigny. Entrambi sono stati individuati dagli inquirenti grazie alle tracce di Dna trovate per uno su uno scooter, per l’altro su oggetti trovati dalla polizia dopo la loro fuga.  

La procuratrice ha fatto sapere che “non esclude la possibilità” di un gruppo più ampio dei quattro rapinatori e ha sottolineato che “nulla permette a questo punto di affermare che i malfattori avrebbero beneficiato di una complicità all’interno del Museo”.

I gioielli trafugati sono “tuttora introvabili” e la procuratrice ha chiarito che “non sono ancora in nostro possesso”. “Le indagini proseguono – ha aggiunto – e ci sono ancora molti elementi da considerare”. Per quanto riguarda la corona dell’imperatrice Eugénie, abbandonata nella fuga di ladri del Louvre, Beccuau ha spiegato che il restauro “sarà delicato”.
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Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

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