Fragili amori a passo di danza, il nuovo libro di Pierluigi Giorgio a Campobasso: musica, poesia, coreografia

Fragili amori a passo di danza, il nuovo libro di Pierluigi Giorgio a Campobasso: musica, poesia, coreografia

Attualità Cultura

Fragili amori a passo di danza lunedì 5 gennaio al Circolo Sannitico del capoluogo molisano alle ore 17. Una presentazione del secondo libro di Pierluigi Giorgio “Fragili Amori a Passo di Danza” che si fa spettacolo, magia, attesa, emozione per una serata indimenticabile. Sarà Paola Mangione a presentare l’evento, mentre Iris Di Rienzo del Centro Danza Amatuzio di Bojano, incanterà il pubblico con passi di danza

Fragili amori a passo di danza si fa recital, tra narrazione, musica, poesia, con momenti coreografici tersicorei.

Fragili amori a passo di danza: una narrazione coreografica

Protagonista del romanzo è Gian Maria Ferri, un artista che, all’inizio degli anni Ottanta, vede la propria quotidianità cambiare improvvisamente, grazie a una proposta della Rai. La collaborazione professionale, legata al mondo della danza e del mimo, lo porta a entrare in contatto con Louis Falco, esperienza che segna il suo percorso umano e artistico:

La vita è pari ad una composizione musicale o una coreografia di ballo su cui si adagiano il proprio canto o i passi di danza. Ognuno nella propria esistenza, dispone di una pedana su cui ballare, di uno spartito da compilare, da intonare; all’interno di un pentagramma pone le note da seguire, sceglie e detta il ritmo o le pause da usare, a cui abbandonarsi o modificare. A volte si stona o i passi s’inceppano e inciampano mentre la musica va per proprio conto come quegli amori fragili che non hanno sbocco; altre volte melodia, canto e danza viaggiano all’unisono in armonico tutt’uno… e l’animo lievita senza più limiti e confini.”

Gian Maria Ferri si ritrova a vivere vicende profonde e coinvolgenti da quando all’inizio degli anni ’80, riceve inaspettatamente l’invito da parte della Rai in qualità della sua professione di mimo, di collaborazione -spunto e pretesto per la vicenda- con lo straordinario gruppo di danza del noto ballerino Louis Falco. Tra esperienza lavorativa e intriganti ma conflittuali avvenimenti sentimentali, la storia (fra cruda realtà e poesia,) si dipana in parallelo con le coreografie dell’artista italo-americano, stimolo di riflessione per il protagonista ed il lettore, sui temi della propria vita e della “grigia ritualità” da cui svincolarsi in una società spesso manipolatrice e omologante.”

L’evento sarà presentato dalla bravissima Paola Mangione, ballerina di tango e corista nel Coro Polifonico Jubilate di Campobasso (diretto dal maestro Antonio Colasurdo), mentre Iris Di Rienzo, ballerina professionista formata presso il Centro Danza Amatuzio, interpreterà le suggestioni del testo attraverso il corpo e il movimento.

Pierluigi Giorgio, artista poliedrico

Pierluigi Giorgio, 27 febbraio 1948, si diploma attore al “Piccolo Teatro di Milano”, iniziando la sua carriera in teatro e in TV. Da qualche anno si è interessato, come regista, fotografo e giornalista, alle tematiche delle tradizioni popolari, dell’ambiente e della protezione delle piccole comunità. Tra le sue iniziative più significative in Molise si distinguono: La Ballata dell’Uomo-Orso, un’opera performativa che esplora le connessioni tra l’essere umano, l’animale e i riti arcaici della terra e il Premio Internazionale “La Traglia”: ideato all’interno della storica Festa del Grano di Jelsi, un riconoscimento dedicato alla difesa delle identità comunitarie e delle tradizioni popolari.

Noto anche per i suoi reportage per programmi come Geo (Rai 3), Pierluigi Giorgio è oggi considerato uno dei principali custodi della memoria storica e ambientale del territorio molisano.

Formazione e ricerca: il percorso di Iris Di Rienzo

Iris Di Rienzo è una performer e studiosa del linguaggio coreutico e audiovisivo. Ha realizzato la sua formazione nella danza classica presso il Centro Danza Amatuzio, sotto la guida della maestra Marzia Bernardo. Si è avvicinata successivamente anche alla danza contemporanea, frequentando le lezioni del maestro Dino Verga. Ha partecipato a rassegne di rilievo come il Festival della danza a Palinuro e a importanti manifestazioni teatrali nel contesto di Benevento Città Spettacolo.

Nella dimensione locale, collabora stabilmente come ballerina a iniziative di valorizzazione del patrimonio storico-culturale. Il suo percorso artistico si è arricchito di studi ed esperienze multidisciplinari di rilievo, tra cui laboratori di videodanza con Italo Pesce Delfino, di danza contemporanea con il coreografo Virgilio Sieni, di drammaturgia della danza con il drammaturgo belga Guy Cools, presso il Balletto di Roma.

Parallelamente, Iris ha portato avanti un percorso accademico d’eccellenza: laureata con lode in Scritture e produzioni dello spettacolo e dei media presso l’Università La Sapienza, ha completato con il massimo dei voti anche il percorso di alta qualificazione della Scuola Superiore di Studi Avanzati Sapienza. Proprio con il suo elaborato finale per la SSAS, intitolato “Saipins e Saepinum tra memoria e narrazione. Riscoperta e valorizzazione della civiltà sannitica“, è stata insignita del premio come miglior tesi da parte del DTC Lazio.

Attiva nel campo della scrittura cinematografica e della valorizzazione dei beni culturali, aspira a una carriera come sceneggiatrice, unendo l’analisi critica alla narrazione per immagini.

Centro Danza Amatuzio di Bojano

Il Centro Danza Amatuzio di Bojano, diretto dall’insegnante Marzia Bernardo (diplomata presso l’accademia di Cannes), collabora attivamente con Molise Noblesse per la realizzazione di eventi culturali di rilievo. Tra questi, spicca il consueto appuntamento estivo “Dante a CastelloVisioni sotto le stelle, che si tiene presso il Castello Imperiale di Civita Superiore di Bojano. Le ballerine del centro si esibiscono in coreografie che fondono danza classica e contemporanea, ispirate ai canti della Divina Commedia e ad altri testi classici, come i versi di Catullo.

Molise Noblesse cos’è

E’ la risposta dei giovani di Bojano al doodle virale “Il Molise non esiste”. Il Molise, dunque, esiste, ed è nobile. Per tradizioni, per storia, per accoglienza, per bellezze naturali, per dignità del suo popolo, discendente dei fieri Sabini. I Salotti Letterari sono parte integrante del progetto Molise Noblesse, Movimento per la Grande Bellezza di una Piccola Regione, volto a costruire una immagine del Molise che sia appetibile all’esterno con un focus sui comuni piccoli e piccolissimi, scrigni di magia architettonica, urbanistica, paesaggistica, della narrazione antropologica, religiosa e del mito; gettare le basi per una lettura consapevole, da parte degli stessi molisani, della Nobiltà del Molise, affinché ne diventino consapevoli sostenitori e orgogliosi appartenenti; costruire forme di promozione della Regione Molise attraverso studi, ricerca, convegni, Caffè Letterari, cineforum, concerti, mostre, mettendo sotto la lente gli intellettuali molisani emigrati, personaggi e personalità della storia regionale.

Appuntamento

Lunedì, 5 gennaio 2026, ore 17

Campobasso, Circolo Sannitico (P.zza Gabriele Pepe, 30 – Sala Fratianni)

Con il Patrocinio promosso dal Comune di Campobasso

Ingresso libero!

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E ancora

Valentina Pisano

Sono Valentina Pisano, 24 anni, laureata in Scienze della Formazione Primaria. Ho intrapreso questo percorso di studi poiché mi piacciono molto i bambini e il loro fantastico mondo fatto di piccole cose. Adoro leggere, per arricchire il mio bagaglio personale e scrivere, per comunicare al meglio con gli altri. Mi piacciono gli animali e la natura. Ho una particolare ossessione per le foto, attraverso gli scatti catturo dettagli o momenti delle giornate. Una delle mie più grandi passioni è ballare, sin da quando ero bambina sono stata amante dello sport. Sono contenta e volenterosa di intraprendere, con impegno, questa nuova esperienza nel servizio civile presso la redazione UMDI.

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