Filitalia Umdi Molise Noblesse a gennaio con gli anziani a Oratino: musica, risate, gag, tombola sceneggiata

Filitalia Umdi Molise Noblesse a gennaio con gli anziani a Oratino: musica, risate, gag, tombola sceneggiata

Attualità Notizie Locali Sociale

Filitalia Umdi Molise Noblesse ha promosso il secondo appuntamento con la Tombola animata alla Casa alloggio “Il Giardino di Ninetta” di Oratino. Tra musica, risate e scenette divertenti , il pomeriggio ha regalato sorrisi ed emozioni autentiche agli anziani, con la conduzione di Mina Cappussi e Giovanna Di Soccio e al prezioso contributo dei ragazzi del Servizio Civile Universale

Filitalia Umdi Molise Noblesse ha promosso un pomeriggio all’insegna della gioia, della musica e della socialità alla Casa alloggio “Il Giardino di Ninetta” di Oratino, dove venerdì 2 gennaio si è svolta una partecipata tombolata che ha regalato sorrisi ed emozioni autentiche agli ospiti della struttura.

Filitalia Umdi Molise Noblesse, tra tombola e allegria

A condurre l’evento sono state Mina Cappussi, giornalista e direttore del Quotidiano Internazionale Umdi – Un mondo d’Italiani – e Giovanna Di Soccio della cooperativa sociale Ricerca e Progetto, che con garbo e simpatia hanno guidato ogni momento del pomeriggio. Fondamentale il contributo dei giovani del Servizio Civile Universale, Valentina Pisano, Alessia Cioffi e Marco Monaco, la cui presenza ha portato energia positiva, entusiasmo e una contagiosa voglia di stare insieme.

La tombola diventa teatro

La tombolata è stata impreziosita dalla simpatica interpretazione dei numeri secondo la tradizione della smorfia napoletana: ogni estrazione diventava una piccola storia da ridere insieme. Al 33, “L’anne ‘e Cristo”, Valentina ha interpretato lo scioglilingua Trentatré trentini entrarono in Trento, tutti e trentatré trotterellando”. Marco l’ha guardata, sbalordito e divertito: “Ma t’ fusse ammattita?”. E Valentina, sorridendo e con aria furba: “No, me steng a recurdà l’anne d Crist”. Le risate e le battute non sono mancate, trasformando ogni estrazione in un momento di allegria condivisa. Al 40, “’A paposcia” Marco e Valentina hanno improvvisato un siparietto tutto da ridere. “Mammamè che dulore!” ha esclamato Marco, tutto sofferente. “Che te fa male?” ha ribattuto Valentina, preoccupata. “N’ ce po’ dì..” ha continuato lui. “A me, me le può dì” ha insistito Valentina. E Marco, tra le risate generali:” Tenghe ‘a paposcia!”

La musica che unisce generazioni

La musica ha fatto da filo conduttore all’intero pomeriggio. I ragazzi del Servizio Civile hanno selezionato brani che fanno parte della memoria collettiva. Dalle prime note di “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno, la sala si è riempita di voci e mani che battevano a tempo, come se ognuno stesse davvero volando dentro un ricordo felice. “Il mio canto libero” di Lucio Battisti, ha regalato un momento più intimo ed emozionante, mentre “Gianna” di Rino Gaetano e “Tu vuò fà l’americano” di Renato Carosone, hanno restituito leggerezza e ritmo. Canzoni senza età, capaci di unire generazioni diverse in un unico grande coro.

Particolarmente emozionante il momento in cui la signora Vita Nizza, raggiante, si è unita al canto e al ballo, coinvolgendo Valentina in un tenero giro tra le note, accolto da calorosi applausi.

La gioia negli sguardi degli anziani

Durante il gioco, negli occhi degli anziani si rifletteva la gioia genuina di ogni traguardo raggiunto: l’emozione di un ambo o un terno, l’attesa divertita prima di scartare il premio, la felicità di sentirsi protagonisti. Attimi semplici, ma capaci di raccontare quanto sia importante sentirsi parte di una comunità.

Un’esperienza che lascia il segno

“È stato bellissimo vedere gli anziani sorridere e partecipare – ha raccontato Alessia Cioffi – ci fa capire quanto i piccoli gesti, possano davvero illuminare la giornata di qualcuno. Sentirsi parte di una comunità è un’emozione un’unica, e noi ci portiamo a casa un ricordo prezioso insieme alla soddisfazione di aver arricchito la giornata degli altri e, allo stesso tempo, anche la nostra”.

Un sentimento condiviso anche da Valentina Pisano, che ha vissuto il pomeriggio con la stessa intensità: “Mi sono divertita ed emozionata. Quello che mi è rimasto più impresso è stata la gioia degli anziani e i loro sorrisi, l’entusiasmo con cui aprivano i regali e anche piccoli dettagli che raccontano tanto, come la collana che Vita indossava, vinta alla tombolata precedente”.

Tra numeri estratti, risate e regali scartati con entusiasmo, la tombolata ha ricordato a tutti che sono i piccoli gesti, fatti con il cuore, a rendere speciali le giornate. Negli sguardi luminosi degli anziani e nei loro sorrisi sinceri si è riflessa tutta la riuscita di un pomeriggio semplice, ma ricco di significato e di autentica umanità.

Leggi altro

E ancora

Alessia Cioffi

Sono Alessia Cioffi, ho 25 anni mamma a tempo pieno. Sono diplomata al liceo dello scienze umane, attualmente sto svolgendo il servizio civile, un'esperienza che mi arricchisce ogni giorno a livello umano e professionale. L'arte è la mia più grande passione, fin da piccola adoravo perdermi tra i colori! Quando non sono impegnata a rincorrere i miei figli o a inventare nuove attività insieme, mi dedico anche alla cucina, adoro sperimentare nuove ricette, soprattutto se si tratta di dolci! Mi piace rigenerarmi tra sentieri e cieli aperti; fare passeggiate immerse nel verde mi ricarica. Ho una mente aperta, sempre pronta ad accogliere nuove idee, culture e prospettive, perché credo che la bellezza della vita stia nella scoperta e nella condivisione!

Lascia un commento