Educazione alimentare in aula, proposta di legge popolare #firmaperlasalute

HEALTH - SALUTE

(Adnkronos) – Nel 2023 i bambini in sovrappeso in Italia sono ancora il 19%, mentre quasi il 10% è obeso. In sostanza, circa 1 bambino su 3 presenta un problema di peso. E stando alle rilevazioni dell'Oms, il nostro Paese continua ad essere tra le nazioni con i valori più elevati di eccesso ponderale. Domani a Roma, alle 10.30 in piazza Cardelli, si terrà la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare 'Introduzione dell'insegnamento dell'Educazione alimentare, agli stili di vita sani e alla sostenibilità ambientale nelle scuole', che intende introdurre l'insegnamento della materia a partire dalla scuola dell'infanzia. La campagna di sensibilizzazione e istruzione #firmaperlasalute, che verrà lanciata contestualmente, prende le mosse dalla convinzione che se "l'importante è la salute", dobbiamo insegnarla. Nelle scuole di ogni ordine e grado, nelle università e nelle istituzioni pubbliche italiane. L'iniziativa è promossa dall’Associazione Longaevitas Aps. Previsti gli interventi del presidente del Comitato promotore Salvo Latino, del direttore del Consiglio scientifico Longaevitas Giorgio Calabrese, del presidente Conaf Mauro Uniformi, della presidente Otan Laura Mongiello. Sono annunciati gli interventi di senatori, deputati, rappresentanti istituzionali, Ordini professionali, associazioni di categoria, associazioni e aziende partners. "Sono sempre di più e di età sempre più precoce i bambini con problemi di obesità, sovrappeso e disturbi del comportamento alimentare – osservano i promotori della proposta – Le rilevazioni effettuate negli ultimi anni, infatti, indicano quanto siano rilevanti i problemi legati a cattive abitudini alimentari e alla pratica di stili di vita poco sani, soprattutto nella popolazione giovanile. Negli ultimi decenni si è verificato un allarmante aumento del numero di giovani in sovrappeso o con problemi di obesità, così come una crescita impressionante della diffusione dei disturbi del comportamento alimentare fin dalla più tenera età. Questa situazione – concludono – può essere contenuta solo attraverso un'efficace azione preventiva, che includa un'adeguata educazione alimentare, ambientale e ai corretti stili di vita che parta fin dai primi anni di scuola".  —[email protected] (Web Info)

Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

Lascia un commento