di Massimiliano Rossi –
Due i luoghi colpiti: il parlamento e il mausoleo di Khomeini. L’attacco è stato rivendicato dall’ISIS. Situazione tragicomica in parlamento
Nelle ultime ore è giunta la notizia di un attacco terroristico, ancora in corso, a Teheran, la capitale dell’Iran. Non sono ancora del tutto chiare le dinamiche del terribile evento, ma secondo alcune voci sono rimaste ferite circa 20 persone e, di queste, purtroppo, almeno una è rimasta uccisa, ed è probabile che nel giro delle prossime ora le vittime aumenteranno.
Le dinamiche
L’attacco, iniziato circa alle 8 del mattino, è già stato rivendicato dall’ISIS. A quanto pare, gli obbiettivi erano due: il parlamento e il mausoleo di Khomeini, dove risiede la tomba del fondatore della Repubblica islamica dell’Iran. Il primo ad essere colpito è stato proprio il parlamento, dove gli attentatori hanno preso alcuni innocenti in ostaggio. Poco dopo, quasi contemporaneamente, un secondo gruppo di terroristi, collegato al primo, si è avventato contro il mausolei di Khomeini. Tra i terroristi c’era anche un attentatore suicida, una donna, che si è fatta esplodere, uccidendo una guardia di sicurezza e ferendo altre tre persone. Nel giro di un paio d’ore, è stata arrestata una donna e ucciso uno degli assalitori. Dopodiché è avvenuta una seconda esplosione, causata da un altro terrorista suicida. Già qualche anno fa, il 20 giugno del 2009, il mausoleo era stato il teatro di un attacco terroristico, avvenuto proprio durante le proteste contro
l’elezione del presidente Mahmoud Ahmadinejad. Anche allora un suicida si fece esplodere, ferendo quelli che si trovavano nelle vicinanze
Una situazione assurda
Nel frattempo, la situazione al parlamento ha preso una piega tragicomica quando, una volta concluso l’attacco, la sessione, interrotta dal terribile evento, è stata ripresa e i parlamentari sono tornati al lavoro, come se non fosse accaduto nulla. Alcuni di loro hanno addirittura caricato su instagram delle foto, in seguito rimosse, che li ritraeva felici e sorridenti. Un video girato sul web nell’ultima ora, forse girato durante l’attacco, mostra il presidente del parlamento che rassicura le persone affermando che le forze di sicurezza avrebbero fermato l’attentato. Nel mentre, in sottofondo, si possono sentire i parlamentari cantare, in modo satirico, “Morte all’America”.
07 / 06 / 2017
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