Droghe, esplode l’uso di kratom negli Usa: segnalazioni cresciute di 65 volte in un decennio

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(Adnkronos) – E' un composto derivato da una pianta con proprietà psicoattive. Se assunto ad alte dosi può produrre effetti simili a quelli degli oppioidi. Si chiama kratom la nuova droga che minaccia la salute di sempre più persone negli Usa. Il suo utilizzo è esploso, secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista 'Addiction', che rileva una crescita fino a 65 volte in poco più di un decennio dei casi arrivati all'attenzione dei centri antiveleni statunitensi. Un incremento che viene definito a ragione "vertiginoso", sia nelle segnalazioni di esposizione al kratom che nel numero di consumatori che hanno riportato gravi conseguenze mediche. Nel dettaglio, lo studio rileva che i casi di esposizione al kratom segnalati ai centri antiveleni americani sono aumentati da 19 nel 2010 a 1.242 nel 2023 (+6.500%) e i casi con esiti medici gravi – cioè eventi che comportano effetti potenzialmente letali, disabilità significativa o decesso – sono saliti da zero nel 2010 (il 2012 è stato il primo anno in cui è stato segnalato un esito grave) fino a 158 casi nel 2023.  "Il kratom – spiega Ryan Feldman, autore senior dello studio e docente del Medical College of Wisconsin – non è incluso nell'elenco delle sostanze controllate in base all'Us Controlled Substances Act né è approvato per uso medico dalla Fda (Food and Drug Administration), il che lascia i singoli Stati americani liberi di stabilire le proprie normative. O di non farlo". E infatti "diversi Stati Usa non regolamentano affatto il kratom" e proprio questi territori, nello studio, "hanno costantemente registrato risultati peggiori rispetto agli Stati che ne hanno vietato l'uso". I divieti sul kratom, rilevano gli esperti, hanno costantemente portato a tassi inferiori di esposizione, di esiti gravi e di ricorso all'assistenza sanitaria rispetto a quanto accade negli Stati che adottano approcci di tutela dei consumatori o non prevedono alcuna regolamentazione. Non è un problema da poco, avvertono i ricercatori. "Le evidenze dimostrano infatti che il kratom può causare gravi effetti sulla salute, come convulsioni, aritmie cardiache, danni al fegato e problemi respiratori – precisa Feldman – Quasi 1 caso su 7 segnalato a un centro antiveleni per esposizione al kratom come unica sostanza ha richiesto il ricovero in ospedale, e 1 su 16 il ricovero in terapia intensiva. Se poi il kratom viene assunto in combinazione con altre droghe, come spesso accade, la sua tendenza a interferire con i processi metabolici può aumentare i rischi associati all'assunzione concomitante di altre sostanze". Con il boom del consumo di kratom e la crescente preoccupazione per i rischi associati, "i legislatori di tutto il Paese stanno discutendo le modalità migliori per regolamentarne l'uso. I dibattiti politici in corso riflettono la scarsità di prove scientifiche di alta qualità, evidenziando la necessità di ricerche più rigorose e imparziali a supporto della legislazione", conclude l'esperto. Anche perché, chiosa, "come dimostra la nostra ricerca, il problema del kratom non si risolverà a breve". 
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Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

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