Dormire bene aiuta a dimagrire, i consigli di Calabrese

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(Adnkronos-UMDI) –
Dormire bene aiuta a dimagrire. Il digiuno intermittente non è la soluzione ideale per dimagrire. Per perdere peso, è essenziale dormire. E’ il professor Giorgio Calabrese – specializzato in Scienza dell’Alimentazione, docente universitario, Consulente Scientifico del Ministero della Salute – a fare chiarezza a La volta buona. L’esperto invita a riflettere sull’opportunità di ricorrere al digiuno intermittente, nelle varie modalità, come soluzione per perdere peso.

“Il digiuno significa saltare pasti, in maniera aulica lo chiamiamo intermittente”, dice Calabrese. “Se mangiamo meno, abbiamo un’attività antinfiammatoria più importante. Un conto è fare digiuno perché ci sono problemi di salute, magari a livello metabolico o epatico, e si cerca di limitare la quantità di grassi. Un altro conto è digiunare per dimagrire”, dice evidenziando le finalità diverse di una pratica spesso equiparata a una ‘dieta’.  

Calabrese accende i riflettori sull’importanza del sonno in chiave dimagrimento. “Il regime alimentare è fondamentale perché solo con l’esercizio fisico, che è fondamentale, si arriva fino ad una certa soglia”, premette il professore. Come si ‘vive’ di notte, evidenzia l’esperto, è altrettanto importante. “Dormire significa acquietare la produzione di alcuni ormoni e migliorare l’assorbimento di sostanze con un meccanismo che diventa un sistema di difesa”, riassume Calabrese. Ma perché l’assenza di sonno o una bassa qualità di sonno danneggiano gli sforzi di chi vuole dimagrire?

“Con l’insonnia o con sole 2-3 ore di sonno, c’è uno stato di ipereccitazione con aumento di dopamina, cortisolo, adrenalina. E aumenta anche l’insulina e quindi si ingrassa”, spiega il professore. Bocciata l’America che punta sulla carne Calabrese viene interpellato anche sulle nuove linee guida varate negli Stati Uniti dal Dipartimento della Salute. Nella nuova piramide alimentare, la carne rossa viene collocata in una posizione di vertice.

“E’ naturale che il popolo americano sia più obeso del mondo e che il Dipartimento della Salute cerchi di evitare che le persone ingrassino. ‘Aumentiamo le proteine’, dicono ora. Ma le proteine elevate hanno senso per uno sportivo e gli americani, in genere, non sono sportivi”, dice Calabrese. “Non aggiusti la situazione aumentando la carne. Dobbiamo capire che l’aumento delle proteine in questo modo passa per l’aumento dei grassi: è come se si volesse accelerare con una frenata.

L’America è un paese meraviglioso ma in queste situazioni inciampano e danno una musata al muro”, aggiunge.
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Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

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