Dall’Italia a Londra due giovani brianzoli Biagio Di Fiore e Cristian Bonacina conquistano il Regno Unito vendendo gelato artigianale su un carretto. Un gelato contemporaneo, inclusivo, sostenibile, e un sogno su ruote che continua a macinare chilometri e successi
Dall’Italia a Londra il sogno di due giovani brianzoli, che conquistano il Regno Unito aprendo Wave gelato, il progetto itinerante di Biagio Di Fiore e Cristian Bonacina che hanno scelto di reinterpretare il gelato artigianale, partendo da un container e da un piccolo carrettino su due ruote.
Dall’Italia a Londra la storia di Biagio Di Fiore e Cristian Bonacina
La loro storia inizia in Italia, dove si conoscono fin dalla gioventù, i primi lavori tra catering ed eventi privati. Poi è arrivata la decisione di partire: undici anni fa lasciano la Brianza per il Regno Unito. Prima Bristol, otto mesi intensi, e poi Londra, dove entrambi continuano a fare esperienza nel mondo della ristorazione. Durante la pandemia le loro strade si separano per un periodo: Cristian vola in Australia per lavorare tra hotel e fine dining, mentre Biagio rimane nella capitale inglese, impiegato in un ospedale e attivo anche nel volontariato. È proprio allora che nasce il desiderio di costruire qualcosa di proprio, un progetto libero da ritmi imposti e con una forte identità.
L’idea: un gelato artigianale “su ruote”
Le condizioni economiche londinesi – tra inflazione e affitti proibitivi – rendono impensabile aprire una gelateria tradizionale. Da qui, l’intuizione: creare un piccolo laboratorio mobile. Nel 2023 investono i risparmi in una macchina da banco Carpigiani e in un carretto, affittano uno spazio all’interno di un container attrezzato e iniziano a produrre i primi gusti. Non avendo fondi per la pubblicità, puntano tutto sulla qualità. La svolta arriva quando partecipano al concorso dell’Ice Cream Alliance: il loro gelato alla vaniglia viene premiato come miglior gelato del Regno Unito nella categoria “gelaterie emergenti”.
Cominciano a comparire su riviste di settore e arrivano inviti sempre più prestigiosi, come la partecipazione al Jubilee Festival alla Tower of London per il Giubileo della Regina Elisabetta. Il lavoro cresce, così come il volume di produzione: cambiano laboratorio, aumentano la capacità e trasformano davvero Wave Gelato in un servizio mobile completo. Oggi possiedono due carretti, diversi freezer per catering e presenze fisse nei mercati londinesi. Collaborano con il Comune di Hackney e portano i loro gusti anche in luoghi iconici come Covent Garden. In Italia partecipano a concorsi e congressi importanti, tra cui Sherbeth a Palermo.
Il gelato Wave: creatività, tecnica e sostenibilità
Il loro stile unisce tradizione e modernità con un forte approccio tecnico. L’unico gusto sempre presente è la vaniglia, che cambia ogni tre mesi in base alle produzioni mondiali: Madagascar, Tahiti, Papua… La loro firma però sono le spezie, usate con eleganza in combinazioni originali come il sorbetto alla mela Granny Smith con pepe nepalese o il Limone e lavanda con infusione di matcha.
Da subacquei e amanti dell’ambiente, danno grande importanza alla sostenibilità: privilegiano ingredienti locali, come barbabietola per una sorprendente stracciatella rossa o zucche di stagione, limitando l’importazione di prodotti lontani (tranne per eccellenze irrinunciabili come nocciole IGP e pistacchio siciliano).
“Prepariamo tutto internamente, anche i savoiardi, – ha dichiarato Biagio Di Fiore – e ha un’impostazione molto classica. Abbiamo anche un sorbetto di banana e burro d’arachidi con stracciata di cioccolato, mentre la stagione porta in laboratorio l’uva fragola e, in vista dell’inverno, un’intera linea dedicata ai cachi con note di cannella”. Molto particolare il gusto alla ricotta con pistacchio e limone candito, così come il Dulce de leche arricchito con fondi di caffè recuperati, che regalano un aroma più profondo e allo stesso tempo riducono gli sprechi. Importantissima la linea vegana, uno dei loro punti di forza: basi ad acqua o vegetali come avena e cocco, con gusti intensi e texture curate. Tra i più richiesti: Dark chocolate, Cocco e lime, Matcha latte, Mango e passion fruit.
Un laboratorio mobile e una visione chiara
Wave Gelato oggi è questo: una micro-impresa nata dentro un container, cresciuta per le strade di Londra e guidata da due ragazzi che hanno costruito tutto con le proprie mani. Un gelato contemporaneo, inclusivo, sostenibile, e un sogno su ruote che continua a macinare chilometri e successi.
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