di Sabina e Franco Iadarola–
A Bojano, la giornalista parla ai giovani della provincia di Isernia, nella sede Umdi Un Mondo d’Italiani a Terre Longhe con Molise Noblesse, Movimento per la Grande Bellezza. Il riferimento ai grandi uomini e donne di Cultura, agli artisti che il mondo ci invidia, ai moti risorgimentali, a Le Ultime Lettere di Foscolo. Vittorio Sgarbi e Michele Ainis, la Proposta di legge costituzionale della deputata Serena Pellegrino di Modifica all’articolo 1 della Costituzione
(UMDI – UNMONDODITALIANI) L’Italia è una repubblica fondata sulla Bellezza! Una provocazione? Non proprio. Costituzione, legalità, bellezza, consapevolezza. Una lettura “speciale”, quella di Mina Cappussi, fondatrice di Molise Noblesse, Movimento per la Grande Bellezza, che da diversi anni parla ai giovani delle peculiarità della Carta promulgata nel 1948, tra le più “alte” della storia dell’umanità. Proprio come il patrimonio artistico e culturale del Bel Paese, che non ha eguali nel mondo.
“Grund Norm, madre di tutte le norme: la legge fondamentale dello Stato – spiega la Cappussi – s’intreccia e si fonde con l’assunto simbolico della nazione. Un documento che ha registrato il contributo di intellettuali come Croce, Calamandrei, Marchesi che, nel rigore della forma stilistica, hanno raggiunto punte incredibili di altezza poetico-letteraria, di speculazione
filosofica e addirittura di inclusione sociale. Una cifra interpretativa delle genti italiche che, di là dei singulti separazionisti di certa politica della prima ora, ci restituisce il senso e la dimensione della Bellezza, origine e motore della Patria. Partendo dall’assunto foscoliano “questo scomunicato paese m’addormenta l’anima” attraverso l’esaltazione risorgimentale “io adorava le sepolture di Galileo, del Machiavelli, e di Michelangelo; e nell’appressarmivi io tremava preso da brivido”, la lettura della Costituzione si snoda attraverso la bellezza naturale, paesaggistica, ambientale, corroborata dalla fama, nota al mondo intero, dei suoi artisti e uomini di cultura. Il Movimento per la Grande Bellezza si rafforza nell’opera di Vittorio Sgarbi e Michele Ainis, propugna la proposta, sia pure provocatoria, di riscrivere l’articolo 1 della Carta, per ricordare a tutti noi che l’Italia è una Repubblica fondata sulla Bellezza, appoggiando la Proposta di legge Costituzionale d’iniziativa della deputata Serena Pellegrino di Modifica all’articolo 1 della Costituzione in materia di riconoscimento della bellezza quale elemento costitutivo dell’identità nazionale.!”
A LEZIONE A BOJANO TUTTA LA PROVINCIA DI ISERNIA
E’ stato incentrato sulla storia e sull’attualità della Carta costituzionale, sulla lettura critica dei dodici articoli fondamentali, l’appuntamento per i giovani in Servizio Civile per il Progetto Turchese Molise di Bojano di Agenzia Agorà, che fanno capo al Centro Studi Agorà Un Mondo d’Italiani, e per i ragazzi della provincia d’Isernia, (Acquaviva, Agnone, Belmonte del Sannio, Cerro al Volturno, Colli al Volturno, Fornelli, Pizzone, Poggio Sannita, Vastogirardi), a cura della prof.ssa Mina Cappussi, formatore accreditato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonché fondatrice del Movimento per la Grande Bellezza e dell’e-MOVO Mirr or Art.
DIFESA DELLA REPUBBLICA E DELLE ISTITUZIONI IN LEZIONI NON FRONTALI, FLIPPED CLASSROOM, FLIP TEACHING, COOPERATIVE LEARNING, PER EDUCATION
Presso la sede del Centro Studi e del quotidiano internazionale dedicato agli Italiani ovunque, in piazza Giovanni Paolo II, località Terre Longhe, è iniziata puntuale alle 9.00 una metodologia di insegnamento che alle rituali lezioni frontali affianca dinamiche non formali, flipped classroom, flip teaching, cooperative learning, peer education, per costruire nei giovani, cittadini di domani, il senso di appartenenza, la consapevolezza dell’importanza di una cittadinanza attiva e responsabile all’interno delle rispettive comunità, stimolando la creatività, il mettersi in gioco, il riconoscimento delle emozioni. Il servizio civile, infatti, è divenuta istituzione di riferimento, deputata alla difesa della Patria, intesa come dovere di salvaguardia e promozione dei valori costituzionali fondanti la comunità, di difesa della Repubblica e delle sue istituzioni, così come disegnate ed articolate nella Costituzione. E’ per questo motivo che il percorso formativo prende le mosse dalla Carta costituzionale, sia perché in essa è tratteggiata la fisionomia della “Patria” (che chi sceglie il servizio civile si impegna a difendere) sia perché le evoluzioni del concetto di “Patria” devono comunque e sempre essere ricondotte alla Carta e infine, perché tutti gli obiettivi assegnati dal legislatore al servizio civile nazionale trovano nella stessa fondamento (artt. 2, 3, 4, 5, 9, 11 e 52 Cost.)
MINA CAPPUSSI: UN AMORE PER LA COSTITUZIONE SCOCCATO ALL’UNIVERSITA’, I PROF COLALILLO E SETTA
“La Costituzione – l’intervento di Mina Cappussi – costituisce il testo base su cui i giovani devono cominciare a ragionare, per comprendere l’attualità, per individuare i riferimenti normativi indispensabili a conoscere diritti e doveri, per costruire il proprio futuro di cittadini attivi. Non è la carenza occupazionale il primo problema italiano, bensì la disaffezione, il perduto senso di appartenenza, il senso di responsabilità, l’affievolimento di certi valori, la difficile apertura alla cooperazione e alla collaborazione alla cosa pubblica, al bene comune. Forte dell’amore per la Carta Costituzionale scoccato durante le lezioni di Diritto Pubblico con il prof. Umberto Colalillo, e quelle di Storia Contemporanea del compianto prof. Sandro Setta, analizzeremo il significato, la funzione e il ruolo degli organi costituzionali e delle diverse istituzioni pubbliche (nella ridefinizione data dal rinnovato Titolo V della Costituzione), le relazioni tra queste e i cittadini, lo spazio dell’autoorganizzazione della società civile attraverso le associazioni che troppo spesso sopperiscono alle carenze istituzionali, le relazioni tra il terzo settore e le istituzioni, le forme della partecipazione. Esamineremo dettagliatamente i primi dodici articoli della Costituzione e l’articolo 52, ma lo faremo soprattutto in modalità non formale, utilizzando tecniche formative di tipo orizzontale (consolidate in anni di esperienza) che, stimolando le dinamiche di gruppo, facilitano l’utilizzo delle risorse interne al gruppo stesso, costituite dalle esperienze e dal patrimonio culturale e sociale di ciascun volontario. In questo modo si facilitano i processi di apprendimento, dato che le conoscenze non sono calate dall’alto, ma partono dai saperi dei singoli individui e dal gruppo nel suo complesso per diventare patrimonio comune di tutti i componenti”.
BOJANO, CAPITALE LEGA ITALICA, PIETRA MILIARE DEL SERVIZIO CIVILE AGORA’
Bojano, antica capitale dei Sanniti Pentri e seconda capitale della Lega Italica, si pone dunque come pietra miliare del Servizio Civile di Agenzia Agorà, grazie a progettisti d’eccezione, e in particolare al progetto Turchese che sta lavorando con i giovani, per il miglioramento della qualità della vita in città con una serie di iniziative culturali e sociali, l’ultima delle quali, Pedalando tra le Culture, ha ripetuto il successo dello scorso anno, mentre si appresta ad inaugurare il Cammino “Suoni dell’Acqua” dalla Piana dei Mulini all’antico Mulino Corona di Baranello.
L’approccio alla Costituzione italiana, nel mese della Festa della Repubblica, giugno 2019, presso la sede del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI in piazza Giovanni Paolo II a Bojano.
16 / 06 / 2019
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