di Marta Ucciferri –
Corso Bls per i ragazzi del Progetto Turchese, Arancio e Argento. Tra le abilità del Servizio Civile c’è quella di sapere come comportarsi di fronte a una situazione di rischio per la salute di un essere umano. Una sfida di grande responsabilità che vede una formazione sanitaria di primo soccorso, un’esperienza umana ed etica che contribuirà alla formazione come cittadini del futuro
(UMDI – UNMONDODITALIANI) Basic Life Support comunemente conosciuto con la sigla Bls al centro della giornata dedicata ai ragazzi del Servizio Civile del Progetto Turchese di Bojano. Domenico Iamartino, Istruttore I.R.C BLSD Misericordia e il suo collaboratore Sergio Mancini hanno tenuto un corso insegnando in maniera semplice ed efficace le manovre di primo soccorso in caso di attacco cardiocircolatorio.
Il corso, organizzato da Agenzia Agorà, si è tenuto il giorno 12 marzo nella sede del “Centro Don Stefano Gonzegno” nella sede della redazione di Unmondoditaliani. Suddivisi in gruppi, si sono alternati ragazzi dei progetti di Servizio Civile Turchese, Argento e Arancio per apprendere al meglio le principali manovre e nozioni teoriche e pratiche per riconoscere immediatamente una persona in preda ad un malore seguito da un arresto cardiaco. Il
programma ha previsto un percorso formativo semplice, studiato appositamente per ricevere un addestramento di base sul primo soccorso (BLS). Iamartino, supportato da Mancini ha illustrato in modo chiaro tutti i passaggi da seguire per soccorrere, spiegando che il primo rischio collegato alla mancanza di soccorso in questi casi è il danno cerebrale, il cervello è il primo organo che va in deficit nei casi di arresto cardiocircolatorio. Con il loro aiuto i ragazzi si sono cimentati singolarmente con l’aiuto di un manichino per eseguire tutte le manovre di primo soccorso, sono stati seguiti e aiutati con molteplici suggerimenti e correzioni.
Iamartino ha sottolineato inoltre, che agire tempestivamente è fondamentale, intervenire nei primi minuti può fare la differenza per salvare la persona a rischio. I primi 9-10 minuti possono essere fatali se non si agisce. Dall’inizio dell’arresto cardio-circolatorio, mediamente le probabilità di sopravvivenza diminuiscono del 7-10% ogni minuto, ma i primi gravi danni al cervello si riscontrano dopo già 4 minuti di mancanza di ossigeno. Lo scopo – come hanno brillantemente illustrato Iamartino – è quello di mantenere ossigenati il cervello e il muscolo cardiaco, provocando aria nei polmoni e per mezzo di pressioni sul torace, facendo sì che arrivi un minimo di circolazione del sangue. Ha spiegato inoltre come funziona l’unità operativa del Pronto Soccorso e tutte le norme da seguire quando si ricorre al centralino del 118.
La formazione dei ragazzi che fanno parte del
Servizio Civile, dunque, comprende anche questo, grazie alla lungimiranza del Presiddente di Agenzia Agorà, Raffaele D’Elia e alla disponibilità della Misericordia. E’ necessario apprendere tutto ciò che un corso di questo tipo può offrire, per avere la responsabilità e la capacità di agire in momenti delicati come nel caso di prestare soccorso a uno sconosciuto a ad una persona cara. Una sfida di grande responsabilità che vede una formazione sia sanitaria che umana ed etica che contribuirà alla loro formazione come cittadini del futuro. Nei ragazzi è cresciuta la consapevolezza che il proprio futuro professionale ed umano non dipenda solo dal titolo di studio, ma anche da esperienze che si possono acquisire fuori dalle mura universitarie e scolastiche mettendosi in gioco, in presa diretta con la vita. In particolare per i ragazzi Turchese, molto apprezzata la sede messa a disposizione dalla Redazione di UNMONDODITALIANI – Centro Studi AGORA.
14 / 03 / 2016
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