Come smaltire in 3 giorni le abbuffate delle feste, i consigli del nutrizionista

HEALTH - SALUTE

(Adnkronos) –
Tra Natale e Capodanno si sono concentrate le maratone a tavola fatte di pasti più abbondanti e lunghi rispetto alla routine. A pagarne le conseguenze è il girovita e con l'inizo del nuovo anno, complice il verdetto della bilancia per eventuali chili di troppo, scattano i migliori propositi per rimettersi in forma. "La vera vittoria è godersi il Natale e il Capodanno senza perdere il controllo della bussola biologica", ma una volta scavallato il primo dell'anno c'è comunque la possibilità di mettere in pratica "un piano di reset post-Capodanno focalizzato nei primi 3 giorni". A fare il punto per l'Adnkronos Salute è l'immunologo clinico Mauro Minelli, docente di Nutrizione umana alla Lum, che delinea uno scherma incentrato "sulla densità nutrizionale – poche calorie, molti nutrienti – e sulla facilità digestiva".   
Dal 2 gennaio, insomma, si cambia. Ed ecco lo schema. "Primo giorno, la fase di drenaggio: l'obiettivo è eliminare il gonfiore e il sodio accumulato – spiega Minelli – Appena svegli un bicchiere grande di acqua tiepida con un pizzico di limone (aiuta la motilità intestinale). Per colazione yogurt greco bianco (0% o 2% grassi) con una manciata di mirtilli e 3 noci. Le proteine dello yogurt saziano, gli antiossidanti dei frutti rossi contrastano l'infiammazione. Pranzo: vellutata di zucca o zucchine (senza panna/formaggio) con 150g di merluzzo o nasello al vapore; condire con un filo d'olio Evo a crudo. Cena: petto di pollo o tofu alla piastra con abbondanti asparagi o finocchi bolliti in grado, questi ultimi, di esercitare un buon effetto diuretico naturale".  
Secondo giorno. "Si punta al risveglio dell'insulina con l'obiettivo di riabituare il corpo a gestire i carboidrati complessi – prosegue il medico-nutrizionista – Colazione: 2 fette biscottate integrali con un velo di crema di mandorle (senza zucchero) e un tè verde. Pranzo: 60g di riso integrale o quinoa con broccoli saltati in padella con peperoncino (la capsaicina aiuta il metabolismo). Cena: omelette di soli albumi (o un uovo intero e 2 albumi) con spinaci freschi. Gli albumi forniscono proteine pure senza caricare il fegato di grassi". 
Terzo giorno. "Dobbiamo dare stabilizzazione, l'obiettivo è consolidare il ritorno alla normalità energetica – suggerisce l'immunologo – Colazione: un piccolo porridge di avena (30g di fiocchi) preparato con acqua o latte vegetale non zuccherato e cannella (che aiuta a regolare la glicemia). Pranzo: un'insalata mista enorme con ceci, carote grattugiate, semi di girasole e qualche fetta di mela verde. Cena: salmone al forno (ricco di Omega-3 antinfiammatori) con contorno di bietole o cicoria ripassate con aglio".   
In questi 3 giorni di 'detox' vanno rispettate 3 regole d'oro. "Stop totale all'alcol: il fegato è già impegnato a smaltire i rimasugli delle feste; dargli altro etanolo bloccherebbe il processo di 'pulizia'- avverte Mineli – Il 'potassio contro sodio': preferire cibi ricchi di potassio (banane, patate dolci, spinaci) per spingere le cellule a espellere l'eccesso di sale che causa la ritenzione idrica. Idratazione strategica: bere almeno 2,5 litri di acqua. Avvertendo eventualmente fame fuori pasto, optare per una tisana al tarassaco o cardo mariano (amici del fegato)".  Ultimo suggerimento. "In questi 3 giorni non serve andare in palestra a sollevare pesi enormi: 30 minuti di camminata a passo svelto subito dopo il pranzo sono il modo più efficace per abbassare il picco glicemico post-prandiale e dire al corpo: 'Ok, la festa è finita, torniamo a bruciare"', conclude il medico.  
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Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

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