CIE per italiani residenti all’estero, stop alle lunghe attese nei consolati: dal 1° giugno 2026 sarà disponibile anche nei Comuni italiani
CIE per italiani residenti all’estero, un passo avanti nei diritti e nei servizi per gli italiani iscritti all’AIRE.
CIE per italiani residenti all’estero, Onori “Svolta attesa da anni”
“Finalmente i cittadini italiani residenti all’estero potranno richiedere la Carta d’Identità Elettronica (CIE) anche presso i Comuni italiani a partire dal 1 giugno 2026. Con l’approvazione definitiva anche da parte del Senato del provvedimento sui servizi ai cittadini AIRE, diventa finalmente realtà una norma che aspettavamo da anni”. Lo dichiara la deputata di Azione Federica Onori, segretaria della Commissione Affari Esteri della Camera.
“Questo aggiornamento consentirà ai cittadini AIRE di richiedere la CIE anche quando rientrano temporaneamente in Italia, ad esempio per le vacanze, alleviando le criticità legate ai lunghi tempi di attesa nei consolati. Una misura decisiva, specialmente in vista dell’imminente scadenza del 3 agosto 2026, a partire dalla quale sarà obbligatorio, secondo le norme UE, avere un documento biometrico. È il risultato di un lavoro politico portato avanti da anni e culminato nell’accoglimento di una proposta di Azione, nata dall’ascolto costante delle esigenze delle comunità italiane all’estero“, conclude la deputata Onori.
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