Catholic Music Awards vince Luciano Lamonarca come miglior artista maschile, con la versione in inglese de “La Canzone di San Pio”. La cerimonia si è svolta all’Auditorium Conciliazione in Vaticano. Durante la cerimonia il tenore ha ringraziato San Pio, il suo team artistico e la famiglia Garofalo per il sostegno ricevuto, dedicando il premio alla fede e alla speranza
Catholic Music Awards vince Luciano Lamonarca, tenore di origini pugliesi e trapiantato negli Stati Uniti d’America, ha vinto la prima edizione, come miglior cantante maschile, con la versione in inglese de “La Canzone di San Pio”. Questa prestigiosa cerimonia si è tenuta domenica 27 luglio 2025, alle ore 19:00, presso l’Auditorium Conciliazione in Vaticano, con diretta streaming disponibile da tutto il mondo.
Catholic Music Awards: quando la musica diventa preghiera
Il tenore ha inoltre ringraziato San Pio per la sua costante presenza nella sua vita, soprattutto per i momenti difficili affrontati prima del concepimento del suo unico figlio. Il tenore ha anche espresso la propria gratitudine nei confronti del produttore Fabio Carini per aver co-prodotto il video musicale “La Canzone di San Pio”, e verso la musicista Laurie Adamo per aver arrangiato la parte musicale del brano, e soprattutto alla famiglia Garofalo, eredi del maestro foggiano Rico Garofalo, che ha concesso al tenore l’opportunità di utilizzare il brano in esclusiva.
All’apertura della cerimonia sono stati presentati riconoscimenti alla carriera a personalità illustri della musica, tra i quali il famosissimo tenore Andrea Bocelli e Mons. Marco Frisina, Direttore Musicale della Cappella musicale Pia Lateranense, che hanno utilizzato il loro talento e la loro arte come veicolo di fede e di vicinanza a Dio.
Il tenore Lamonarca ha eseguito il brano de “La Canzone di San Pio” in inglese durante i Catholic Music Awards, ricevendo scroscianti applausi dal pubblico presente.
“La Canzone di San Pio” fu composta dal compositore foggiano Rico Garofalo nel 1968 per commemorare la scomparsa dell’amato santo. Il tenore Lamonarca ha voluto esprimere la più profonda speranza che la sua voce potesse servire come umile strumento per tutti coloro che cerchino conforto e ripongano la loro fiducia in questo santo uomo.
La cerimonia di premiazione dei Catholic Music Awards ha visto la partecipazione di oltre 1.452 artisti provenienti da più di 25 nazioni differenti, valutati da una giuria internazionale composta da 68 esperti provenienti sia dal mondo della musica che da quello pastorale. I Catholic Music Awards rappresentano un’iniziativa innovativa che celebra l’eccellenza artistica e spirituale in quattro lingue: spagnolo, inglese, italiano e portoghese.
Questa edizione comprendeva 19 categorie, riconoscendo il talento artistico, la qualità tecnica e l’impatto spirituale delle opere in gara.
I Catholic Music Awards sono stati organizzati dalla Fondazione Ramon Pane, con il patrocinio del Dicastero della Comunicazione Vaticana, della Pontifica Academia Mariana Internazionale, ed il Dicastero per l’Evangelizzazione.
Circa Luciano Lamonarca
L’acclamato tenore Luciano Lamonarca ha costruito una reputazione internazionale per la sua raffinata musicalità e la sua voce fluida e risonante. Sebbene abbia cantato in molti paesi del mondo, si è esibito più frequentemente negli Stati Uniti e in Italia.
Luciano è stato frequentemente intervistato e presente in numerosi articoli del The New York Times, The Wall Street Journal, Daily News, The New York Post, Fox News, NBC, CBS, News 12, RAI Uno, RAI Tre, RAI International, The Italian Times, The Italian Tribune, Italia! magazine (in russo), La Repubblica, America Oggi, Quotidiano.Net e Il Corriere del Mezzogiorno.
Si è esibito in alcuni dei luoghi più prestigiosi, tra cui il Lincoln Center, il New York Theater for the Performing Arts, la Carnegie Hall, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Dag Hammarskjold Auditorium, il Madison Square Garden, il Palais Liechtenstein Museum (Vienna, Austria), la Great Hall of the Palace National Philharmonic Orchestra (Minsk, Bielorussia) e il Teatro Politeama (Palermo, Italia). Si è esibito sotto il patrocinio delle più alte istituzioni nazionali e internazionali – le Nazioni Unite, l’UNESCO, l’Unione Europea, la Presidenza della Repubblica Italiana, la Camera dei Deputati Italiana, il Ministero degli Affari Esteri Italiano, il Ministero della Gioventù Italiano e molte altre.
Per il suo impegno a fare arte con uno scopo, il suo coinvolgimento in numerose cause benefiche, ed avendo partecipato a più di trecento eventi e concerti benefici nell’arco di poco più di un decennio, gli hanno valso il soprannome di “Il Tenore di Buona Volontà”. Per il suo costante e instancabile impegno nella diffusione della fede cristiana attraverso esibizioni nazionali e internazionali, gli è stato conferito il primo “Premio di Natale” alla Camera del Parlamento Italiano.
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