Campobasso costituito Comitato Quartiere Via Ferrari: rilancio del centro storico

Campobasso costituito Comitato Quartiere Via Ferrari: rilancio del centro storico

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Campobasso costituito Comitato Quartiere con l’obiettivo di rilanciare il centro storico, in particolare Via Ferrari. L’architetto Sabino Lo Buono ha presentato le proposte per migliorare la vivibilità e la sicurezza del quartiere.  Il comitato, di cui l’Arch. Lo Buono è stato nominato portavoce si impegna a lavorare con l’Amministrazione comunale per realizzare gli obiettivi

Campobasso costituito Comitato Quartiere il 30 Gennaio 2026, nei locali dell’impresa culturale e creativa JustMo’, sala riunioni di “Spazi Aperti” di P.zza G. Pepe,42 di Campobasso, si sono riuniti i residenti ed i commercianti del centro storico della città.

Campobasso costituito Comitato Quartiere: Via Ferrari al centro del rilancio

Viene eletto Presidente dell’Assemblea per alzata di mano ed all’unanimità dei presenti il Signor Silvio Farina. Il Presidente Farina Silvio, alle ore 15.15, dichiara aperta l’assemblea di quartiere e, cede la parola al Sig. Sabino Lo Buono per la relazione introduttiva.

“Via Ferrari negli anni passati è stata una delle strade più belle e commerciale di Campobasso, – afferma l’Arch. Sabino Lo Buono – che assieme a P.zza G. Pepe, via Marconi, Via Cannavina, via Orefici, via Larino e via Isernia, costituiscono “l’Ombelico della Città”. Delle decine di attività economiche, purtroppo, ne sono rimaste aperte pochissime unità. Le chiusure dei negozi che si sono verificate nel tempo e l’abbandono abitativo, hanno determinato l’inesorabile degrado urbano, con tutto ciò che ne consegue per la vivibilità e sicurezza del quartiere.”

Gli obiettivi del Comitato di Quartiere

“Pertanto, l’obiettivo che si propone il costituendo comitato spontaneo di quartiere, – continua l’Arch. Lo Buono – attraverso la discussione pubblica dal basso dei cittadini, dei residenti e dei commercianti, è quello di raccogliere proposte di miglioramento e di decoro urbano della via, da sottoporre, successivamente, all’attenzione dell’Amministrazione comunale per le conseguenti azioni da intraprendere. Questo processo di maturità e consapevolezza civica, ha l’unico scopo di rendere nuovamente visibile la storia della via, fatta di relazioni sociali, culturali e di attività commerciali vive, ma anche, di rendere gradevole, vivibile e sicuro un luogo della memoria rimasto nel cuore dei Campobassani.”

Il relatore, dopo la breve premessa di carattere generale, sottolinea ai presenti, che il comitato agirà solo esclusivamente nell’interesse della collettività che rappresenta, pertanto, invita tutti i presenti ad evitare polemiche che nulla hanno a che fare con gli obiettivi dell’assemblea.

Duplice obiettivo dell’Assemblea di Quartiere:

Formalizzare la costituzione del comitato di quartiere spontaneo, in comitato permanente di quartiere. Acquisire con il contributo costruttivo dei partecipanti all’assemblea, proposte per migliorare la vivibilità, la sicurezza ed il decoro urbano del quartiere, proposte, da aggiungere, a quelle presentate nel mese di maggio 2025 all’Amministrazione Comunale.

Proposte presentate nel maggio 2025:

“Infatti, nel mese di maggio 2025, – dichiara l’Arch. Lo Buono – alcuni residenti e commercianti di via Ferrari, via Larino e via Orefici, sentirono il bisogno di richiedere un incontro con l’Amministrazione Comunale di Campobasso per formulare alcune richieste di miglioramento della via.” In quella occasione, il comitato spontaneo, formulò le seguenti richieste:

Riapertura della Via Ferrari al traffico cittadino. La delimitazione dell’asse viario con la posa in opera di fioriere, oppure, di paletti parapedonale in ferro, da collocare sia a destra che a sinistra della carreggiata. La creazione di questi camminamenti protetti, consentirebbe, il passaggio in sicurezza dei pedoni, inoltre, impedirebbe la sosta dei veicoli davanti alle attività commerciali.

Creare alcune zone di sosta temporanea, di carico e scarico, solo per i residenti ed i commercianti, delimitate da apposita segnaletica a terra. Toponomastica dedicata per la piazzetta della “Maddalena” e quella antistante il “Teatro Savoia”. Attrezzare la piazzetta della “Maddalena”, con l’impiego di fioriere, panchine e fontanella, in modo che possa essere un punto di aggregazione per residenti, giovani e visitatori.

Migliorare la sicurezza dei cittadini agendo sulle seguenti misure: attivare un centro permanente di Polizia municipale, potenziare l’illuminazione della strada e attivare punti di video sorveglianza.

Acquisizione ex chiesa della Maddalena ai beni comunali, attivando procedure regionali e nazionale, da destinare ad attività culturali e sociali di quartiere. Per la progettazione, il sottoscritto diede la propria disponibilità, gratuitamente, per la redazione del progetto.

Attivare procedure per invogliare l’apertura di nuove attività nel centro storico mediante appositi bandi e agevolazioni fiscali. Mantenere il decoro dei negozi che hanno dismesso l’attività commerciale.

Lavorare per attuare il “Centro Commerciale Naturale” (CCN) per rilanciare il centro della città. Il CCN ha l’obiettivo di valorizzare e salvaguardare le potenzialità commerciali e culturali dei centri storici attraverso circuiti di negozi. Consentirebbe di stimolare l’apertura di attività dismesse.

Promuovere iniziative rivolto al decoro urbano e precisamente:

Attivare un “Piano di Recupero” per le case fatiscenti ed abbandonate, mediante agevolazioni comunali e fiscali per contenere l’esodo dal centro storico.

Attivare il “Piano del Colore” per le case che richiedono intervento di ristrutturazioni. Per la progettazione, il sottoscritto diede la propria disponibilità, gratuitamente, per la redazione del progetto.

Miglioramento della pavimentazione stradale per eliminare i dissesti delle basole in pietra e metterla in sicurezza soprattutto per gli anziani.

Riordino dei cavi aerei per la distribuzione dell’energia e della fibra, agganciata ai muri delle case senza nessun ordine e decoro. Estendere l’infiorata anche alla via Ferrari. Allestimento vetrine ad opera dei commercianti con festa annuale e l’istituzione della giornata della vetrina. Balcone fiorito ad opera dei residenti con l’istituzione della giornata del balcone fiorito.

Risultati ottenuti dall’incontro di maggio 2025

L’incontro avvenuto nel maggio scorso, servì ad aprire un dialogo costruttivo e collaborativo tra il Comitato e l’Amministrazione comunale, producendo, nel corso di questi mesi i seguenti risultati:

Pubblicazione del Bando, volto a sostenere e promuovere l’apertura di nuove attività. Potenziamento dell’illuminazione pubblica in via Ferrari. Apertura di un centro di polizia municipale permanente nel cuore della città. Pulizia delle vetrine dell’ex chiesa della maddalena.

Nuove segnalazioni dei residenti

Inoltre,il relatore, porta a conoscenza dell’assemblea, alcune segnalazioni pervenutegli da parte di alcuni residenti, che sono meritevoli di accoglimento perché perfettamente in linea con gli obiettivi del comitato. Le segnalazioni riguardano le seguenti problematiche:

Rifiuti Abbandonati: (o lasciati nelle vicinanze dei punti di raccolta). Il fenomeno ha raggiunto livelli insostenibili, che generano impatti significativamente negativi in diversi ambiti: igienico-sanitari attraggono specie selvatiche nell’area urbana, decoro pubblico, danno erariale.

L’Amministratore potrebbe agire in varie direzioni: aggiornare e mettere a confronto i data base del patrimonio edilizio e quello dei contribuenti che pagano regolarmente il tributo. Chiedere alla Polizia Giudiziaria di agire per autorizzare le riprese video su luoghi pubblici per rintracciare i cittadini incivili che abbandonano i rifiuti.

I Piccioni: sono considerati vettori di oltre 60 malattie trasmissibili all’uomo e agli animali domestici, principalmente attraverso il guano, le piume e i parassiti. I parassiti come zecche e acari possono causare infestazioni negli edifici. Ciò nonostante sono una specie protetta. Sebbene non esista un divieto nazionale esplicito, molti Comuni proibiscono di dar loro cibo tramite ordinanze, spesso motivate da ragioni igienico-sanitarie (eccessiva proliferazione): divieto di foraggiamento. Si chiede all’amministrazione di Campobasso, di estendere, quanto prima, a tutta la città, l’esperimento in atto al cimitero dei falchi “scaccia piccioni”.

Caditoie: sono elementi fondamentali del sistema di drenaggio urbano. Dimensionamento e manutenzione sono necessari per un corretto funzionamento. La mancata rimozione, in particolare dei corpi solidi, oltre a ridurre la portata effettiva, può creare altri problemi come odori molesti, corrosione e aggressione biochimica. Inoltre, il continuo ingresso di materiale nelle caditoie ne causa il graduale interrimento e la perdita di efficienza. La perdita di efficienza porta a fenomeni di allagamento stradale, soprattutto durante gli eventi di pioggia particolarmente intensi a cui assistiamo negli ultimi anni.

Feci dei cani non raccolte dai proprietari. Nel merito, si chiede all’Amministrazione di esercitare un maggior controllo sui proprietari di animali e, nel contempo, di attrezzare alcune aree dedicate a tale scopo, dove portare gli animali.

Pavimentazioni stradali: le strade principali, per mancanza di manutenzione, versano in condizioni disastrose. Le lastre di basalto, sanpietrini, bolognini e quant’altro, sono sconnessi se non addirittura divelti, pertanto, costituiscono, un serio pericolo di distorsioni e fratture per la cittadinanza, soprattutto quella anziana, fragile o per le signore.

Posizionamento di bacheca informativa per la cittadinanza.

Grossi fabbricati completamente dismessi come ad esempio l’ex cinema Ariston.

Passo successivo del Comitato

“Il passo successivo del comitato di quartiere – ha continuato Arch. Sabino Lo buono – è completare il programma appena illustrato, ampliato con il vostro contributo che deve essere, lo ripeto ancora una volta, costruttivo e migliorativo rispetto alle proposte avanzate nel mese di Maggio 2025. Inoltre, si informano i presenti, che alcuni membri del costituendo comitato di quartiere, sono stati contattati nei giorni scorsi, da altri cittadini, per ampliare il loro raggio di attenzione, ad una zona vasta della città. Il relatore Arch. Sabino Lo buono, ne illustra il contenuto ai partecipanti l’assemblea.”

Decisioni finali dell’Assemblea

Dopo ampia discussione si decide quanto segue con votazione palese e per alzata di mano:

Si costituisce il comitato di quartiere permanente, con voto favorevole all’unanimità dei partecipanti. Il Portavoce protempore del Comitato di Quartiere, viene nominato con voti all’unanimità il signor. Sabino Lo Buono. Si approvano tutte le proposte illustrate nella relazione, con le integrazioni fatte dai partecipanti in fase di discussione dell’assemblea con voti all’unanimità.

L’assemblea decide all’unanimità dei presenti, che il campo di azione del Comitato, deve riguardare solo il nucleo centrale, in premessa denominato “Ombelico della Città”, onde focalizzare l’attenzione sui punti di programma esposti in questo verbale che diventano il campo di azione e attenzione del Comitato. Il Presidente Silvio Farina ha dichiarato chiusa l’assemblea di quartiere alle ore 16,25.

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Alessia Cioffi

Sono Alessia Cioffi, ho 25 anni mamma a tempo pieno. Sono diplomata al liceo dello scienze umane, attualmente sto svolgendo il servizio civile, un'esperienza che mi arricchisce ogni giorno a livello umano e professionale. L'arte è la mia più grande passione, fin da piccola adoravo perdermi tra i colori! Quando non sono impegnata a rincorrere i miei figli o a inventare nuove attività insieme, mi dedico anche alla cucina, adoro sperimentare nuove ricette, soprattutto se si tratta di dolci! Mi piace rigenerarmi tra sentieri e cieli aperti; fare passeggiate immerse nel verde mi ricarica. Ho una mente aperta, sempre pronta ad accogliere nuove idee, culture e prospettive, perché credo che la bellezza della vita stia nella scoperta e nella condivisione!

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