Campobasso assemblea pubblica di quartiere Via Ferrari indetta dal comitato spontaneo guidato dall’inossidabile arch. Sabino Lo Buono, per contrastare il degrado di una delle strade più belle e commerciali di Campobasso, assieme a P.zza G. Pepe, via Marconi, Via Cannavina, via Orefici, via Larino e via Isernia
Campobasso assemblea pubblica di quartiere Via Ferrari, un incontro importante, per il quale in tanti si stanno prodigando, spinti dall’amore per la città di Campobasso, capoluogo di provincia e di regione del Molise. Laddove non arrivano le istituzioni, ci pensa la società civile ad intervenire, perché quando la cittadinanza si fa attiva e propositiva, le cose possono davvero migliorare.
E’ il caso della città di Campobasso, dove i residenti di quella che era la via per antonomasia del centro cittadino, hanno deciso di scendere in campo per salvare il quartiere. E lo fanno con una Assemblea pubblica, fissata per venerdì 30 Gennaio alle 15,00, presso la Sala convegni “Spazio Sfuso” di JustMO” “impresa culturale e creativa”, Piazza Gabriele Pepe, 42, ovviamente a Campobasso.
“Via Ferrari – scrivono gli organizzatori – negli anni passati è stata una delle strade più belle e commerciali di Campobasso, che assieme a P.zza G. Pepe, via Marconi, Via Cannavina, via Orefici, via Larino e via Isernia, costituiscono “l’ombelico della città“.
“Delle decine di attività economiche, purtroppo, – prosegue l’inossidabile architetto Sabino Lo Buono (da sempre impegnato nella rivalutazione urbanistica del territorio) per il costituendo comitato – ne sono rimaste aperte pochissime unità. Le chiusure dei negozi che si sono verificate nel tempo e l’abbandono abitativo, hanno determinato l’inesorabile degrado urbano, con tutto ciò che ne consegue per la vivibilità e sicurezza del quartiere”.
“Pertanto, – concludono – l’obiettivo che si propone il costituendo comitato spontaneo di quartiere, attraverso la discussione pubblica dal basso dei cittadini, dei residenti e dei commercianti, è quello di raccogliere proposte di miglioramento e di decoro urbano della via, da sottoporre, successivamente, all’attenzione dell’Amministrazione comunale per le conseguenti azioni da intraprendere. Questo processo di maturità e consapevolezza civica, ha l’unico scopo di rendere nuovamente visibile la storia della via, fatta di relazioni sociali, culturali e di attività commerciali vive, ma anche, di rendere gradevole, vivibile e sicuro un luogo della memoria rimasto nel cuore dei campobassani”.
“Tutti i residenti, commercianti e frequentatori del quartiere sono invitati a partecipare. Per il costituendo comitato di quartiere, Sabino Lo Buono”. Per informazioni telefonare al: 339 43 59 248.
Non ci resta che plaudere all’iniziativa nata dal basso che la redazione del quotidiano internazionale UMDI Un Mondo d’Italiani, ha deciso di sostenere.
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