Caldo, pneumologo: “Rischi da ventilatore e condizionatore, evitare sbalzi e umidità”

HEALTH - SALUTE

(Adnkronos) – Ventilatore o aria condizionata, quali preferire in queste giornate torride? "Entrambi fanno male, bisogna stare attenti all'uso che se ne vuole fare. Se fuori la temperatura è di 39 gradi e si torna a casa per cercare refrigerio, l'aria condizionata interna non può essere troppo fredda, perché rappresenta un rischio per la salute di tutti, giovani e anziani. Stessa cosa vale per il ventilatore" posizionato troppo vicino se siamo accaldati e sudati. Così all'Adnkronos Salute Claudio Micheletto, direttore Uoc Pneumologia presso l'Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona e presidente dell'Associazione pneumologi ospedalieri (Aipo). "In questo periodo riscontriamo le consuete patologie da raffreddamento: tosse, laringotracheite, focolai di broncopolmomite, talvolta anche polmoniti – osserva Micheletto – dovuti a repentini sbalzi di temperatura". Non mancano "alcuni casi di legionella", un'infezione polmonare causata dal batterio Legionella "che si trova in ambienti umidi, ambienti acquatici naturali e artificiali", e i "condizionatori tenuti male" possono agire come amplificatori della patologia.  Micheletto raccomanda di tenere la "temperatura indoor mai sotto i 28" gradi, "specialmente se in casa abbiamo anziani e cardiopatici. Non si deve sudare, ma neanche congelare e i 28 gradi sono l'ideale perché a quella temperatura si toglie l'umidità che, altrimenti, rende difficoltosa la respirazione".  —[email protected] (Web Info)

Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

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