Busta paga, adesso c’è l’obbligo di indicare un nuovo codice: qual è e cosa cambia

Attualità

(Adnkronos) – Da maggio 2026 nella busta paga è obbligatorio indicare il codice alfanumerico unico del Ccnl (Contratto collettivo nazionale di lavoro) applicato. È una novità importante introdotta dal Decreto Primo Maggio. In questo modo lavoratrici e lavoratori possono verificare con maggiore facilità se il trattamento economico e normativo sia quello corretto. Dal Contratto collettivo dipendono salario, livello di inquadramento, maggiorazioni, tredicesima, quattordicesima quando prevista, ferie, permessi, malattia, maternità e paternità, TFR e contributi. Un contratto non sottoscritto dalle organizzazioni sindacali può tradursi in meno soldi in busta paga e meno diritti, sottolinea la Cgil sul sito lazio.cgil.it, livelli di inquadramento più bassi rispetto alle mansioni svolte; minori maggiorazioni per turni, straordinari, festivi e notturni; meno permessi e meno tutele in caso di malattia; contributi più bassi e quindi effetti negativi anche sulla pensione futura. Il decreto legge 30 aprile 2026, n. 62, in vigore dal 1° maggio 2026, prevede la presenza di questo codice alfanumerico unico assegnato al Ccnl. Quando si riceve la busta paga bisogna dunque controllare se sia presente questo codice che può trovarsi vicino alla voce ‘contratto applicato’, ‘CCNL’, ‘codice contratto’ o ‘codice CNEL’. 
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Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

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