Binetti (Organon): “Le donne vivono più a lungo ma con più anni di malattia”

HEALTH - SALUTE

(Adnkronos) – "Le donne vivono più a lungo, ma spesso trascorrono molti anni in condizioni di salute non ottimali. Per questo è fondamentale intervenire prima, accompagnandole in ogni fase della vita con un approccio integrato e multidisciplinare". Lo ha dichiarato Flavia Binetti, amministratore delegato Organon Italia, intervenuta all'evento istituzionale 'Qui, per la salute di ogni Donna' – promosso da Organon Italia oggi a Roma – che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, della comunità scientifica e della medicina generale per confrontarsi sulle trasformazioni demografiche ed epidemiologiche in atto e promuovere un nuovo approccio alla salute della donna. "Abbiamo scelto una missione distintiva: essere al fianco delle donne lungo tutto il loro percorso di vita, dalla contraccezione alla pianificazione familiare, fino alla menopausa e alla gestione delle patologie croniche e delle comorbilità – ha spiegato Binetti – Ma il tema centrale resta la consapevolezza: molte donne conoscono ancora poco i cambiamenti legati alle diverse fasi della vita e le possibilità di prevenzione e cura disponibili". Secondo l'Ad di Organon Italia, è necessario superare un approccio frammentato alla salute femminile: "La donna ha bisogni complessi che devono essere affrontati a 360 gradi. Per questo è essenziale mettere in rete medicina generale e specialistica, evitando percorsi discontinui, duplicazioni di esami e sprechi per il Servizio sanitario nazionale". Binetti ha inoltre richiamato l'attenzione sulla 'predisposizione di genere' nell'approccio alle cure: "Le donne affrontano molte patologie in modo diverso rispetto agli uomini. Lo vediamo, ad esempio, nell'ambito cardiovascolare: spesso sono più informate, ma tendono a prendersi cura degli altri trascurando se stesse, con una minore aderenza alle terapie. Comprendere queste differenze significa migliorare gli esiti clinici e rendere più efficace il sistema sanitario". Infine, il tema della sostenibilità sociale e lavorativa. "Come azienda vogliamo mettere in pratica ciò che promuoviamo. Oggi ci sono sempre più donne medico e professioniste sanitarie, con esigenze nuove legate all’equilibrio tra vita privata e lavoro. Servono modelli organizzativi capaci di sostenere genitorialità, caregiving e crescita professionale, modelli evolui", ha poi concluso. 
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Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

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