Bimbo di tre mesi ricoverato all’ospedale di Vasto dopo aver ingerito detergente

Attualità

(Adnkronos) – Un neonato di tre mesi è ricoverato all’ospedale San Pio di Vasto (Ch) dopo una sospetta ingestione di detergente. Il piccolo è arrivato ieri pomeriggio al Pronto soccorso con sintomi compatibili con un’intossicazione da sostanze caustiche. I medici lo hanno immediatamente sottoposto agli accertamenti del caso e a lavanda gastrica. Le sue condizioni, pur richiedendo monitoraggio costante, non desterebbero particolare preoccupazione: non è in pericolo di vita.  L’allarme è scattato quando i familiari hanno segnalato che il bimbo aveva ingerito, in circostanze ancora da chiarire, una piccola quantità di prodotto per la pulizia domestica. L’intervento tempestivo del personale sanitario ha permesso di stabilizzare rapidamente il quadro clinico. Sull’episodio sono state avviate indagini da parte dei carabinieri della Compagnia di Vasto, che dovranno ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. 
[email protected] (Web Info)

Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

Lascia un commento