Bella stronza Ferragni o Montini non si sa. Fedez mette le sue barre nel testo originale del brano di Marco Masini. Così facendo, però, crea scalpore e polemiche a Sanremo durante la serata delle Cover
Bella stronza Ferragni o Montini? I riferimenti utilizzati da Fedez nelle sue barre non fanno bene intendere a chi siano rivolti. Il pubblico, quindi, ha cercato di analizzare meglio il testo per capire se le parole utilizzate fossero indirizzati all’ex moglie, Chiara Ferragni, o al suo amore nascosto, Angelica Montini.
Bella stronza Ferragni o Montini chi lo sa?
Alcune barre fanno subito pensare alla giovane amante, Angelica Montini: “Tu eri giovane e glaciale – canta il rapper – Baciarsi e dirsi ti amo ma farlo di nascosto. Quella notte eri ubriaca hai detto che sono la ragione perché non riesci più ad amare”.
Riferimenti all’ex moglie
I riferimenti a Chiara Ferragni sembrano essere, invece, più velati. “Mi chiedo perché le trappole hanno occhi così belli… Se vivi di apparenza i giudizi ti feriscono”, il pubblico ipotizza possa essere un rimando allo scandalo che ha coinvolto l’influencer.
Mea culpa finale
Una delle cover più attese, quella proposta da Fedez e Marco Masini, si chiude con un mea culpa, assente nel testo originale: “Ti ho dato tutte le ragioni per essere una bella stronza”.
Testo rivisitato
La versione “aggiornata” di Bella Stronza, storico brano di Marco Masini, non è una versione diversa. Il rapper milanese ha aggiunto delle barre senza nulla togliere al testo originale, caratterizzato da frasi molto forti ed evocative, a partire dal titolo, che fecero molto discutere quando il brano uscì nel 1995 e che hanno fatto molto discutere anche in questi ultimi giorni.
E ancora
- Per aziende imperativo adottare visione strategica e di lungo periodo andando oltre le scelte tattiche
- Usa, sparatoria in un college del New Mexico: un morto, il killer è in fuga
- Paramount condanna il boicottaggio contro Israele
- Tour de France, Van der Poel ha la polmonite: costretto a ritirarsi
- Welfare sanitario, Vaia: “Senza salute non ci sono crescita, coesione sociale né sicurezza”
