Australian Open, festa argentina per Etcheverry: i cori a Melbourne

Attualità

(Adnkronos) –
È Melbourne, ma sembra Buenos Aires. Dai campi secondari dell'Australian Open, si è passati alla Bombonera, casa del Boca Juniors, o al Monumental, stadio del River Plate. Sì, perché a seguire la partita dell'argentino Tomas Martin Etcheverry, che ha vinto il suo secondo turno contro il britannico Arthur Fery, mattatore di Flavio Cobolli, c'era una folla di tifosi sudamericani, che a fine partita si sono scatenati, trascinando con sé anche lo stesso tennista.  Dopo la vittoria, arrivata in tre set con il punteggio di 7-6 (4), 6-1, 6-3, Etcheverry è rimasto al centro del campo a godersi i cori dei 'suoi' tifosi, cantando e ballando con loro.  A Melbourne sono quindi risuonate le note di 'Muchachos', celebre coro diventato inno della Nazionale di calcio argentina, con il numero 62 del mondo che lo ha cantato a squarciagola, sorpreso dalla vera e propria 'colonia' albiceleste arrivata a Melbourne per lui.  
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Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

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