Annabella Martinelli, autopsia conferma il suicidio della 22enne

Attualità

(Adnkronos) – Annabella Martinelli si è suicidata. L’autopsia, eseguita ieri all’istituto di medicina legale di Padova, ha confermato che la studentessa 22enne si è tolta la vita e la sua morte non ha visto il coinvolgimento di terze persone.  La particolare circostanza era legata al fatto che la ragazza avesse acquistato due pizze e due bibite prima di dare corpo ai suoi intenti tra la notte del 6 e 7 gennaio scorsi.  Annabella Martinelli si era allontanata in bicicletta la sera dell’Epifania ed è stata ritrovata impiccata in una boscaglia di Teolo, sui Colli Euganei, distanti una ventina di chilometri da casa sua, dopo nove giorni di ricerche con ampio utilizzo di uomini e mezzi. Il ritrovamento del suo corpo nel pomeriggio del 15 gennaio è avvenuto però grazie a una residente che si trovava a passare in quella zona. La famiglia della ragazza attende ora il nulla osta della magistratura per fissare la data dei funerali.  
[email protected] (Web Info)

Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

Lascia un commento