AFFRONTARE L’AUMENTO DELLA DISOCCUPAZIONE NELLA RECESSIONE ECONOMICA

AFFRONTARE L’AUMENTO DELLA DISOCCUPAZIONE NELLA RECESSIONE ECONOMICA

Articoli Old Attualità

Ferdinando Onorato*

Dobbiamo impedire che l’attuale recessione sia causa di grave disoccupazione.

Agire, ora, può ridurre le perdite occupazionali e aiutare milioni di persone a trovare nuovi e migliori posti di lavoro.

Agire, ora, significa anche aprire la strada ad un recupero sostenibile.

La nostra priorità, nella crisi, sono le persone, mantenerne il posto di lavoro o restituirlo loro il più rapidamente possibile.

Dobbiamo usare tutti gli strumenti a nostra disposizione per limitare l’impatto della crisi sull’economia reale e, in particolare, sulla gente e le condizioni di vita e per affrontare la disoccupazione e creare nuovi posti di lavoro.

La strategia da adottare si fonda su un rigoroso dialogo sociale, sulla cooperazione e sulla creazione di sinergie tra politiche sociali ed economiche.

Le azioni future a favore dell’occupazione dovranno ispirarsi a principi ben definiti e mirare a mantenere l’occupazione, a creare posti di lavoro, a facilitare l’accesso all’occupazione soprattutto da parte dei giovani, a migliorare le abilità già acquisite, a soddisfare le esigenze del mercato del lavoro ed a promuovere la mobilità.

Le azioni concrete, a breve e a lungo termine, da realizzarsi a livello nazionale ed europeo, insieme alle parti sociali, dovrebbero essere:

1. Aiutare il maggior numero di persone possibile a mantenere il proprio posto di lavoro, con aggiustamenti temporanei dell’orario di lavoro combinati ad azioni di riqualificazione finanziate pubblicamente.

2. Incoraggiare l’imprenditorialità e la creazione di posti di lavoro, diminuendo ad esempio i costi extrasalariali della manodopera.

3. Migliorare l’efficienza delle agenzie nazionali di collocamento, grazie ad attività più intense di consulenza, formazione e ricerca del lavoro nelle prime settimane di disoccupazione, soprattutto a favore dei giovani disoccupati.

4. Aumentare, significativamente, il numero degli apprendistati e dei tirocini di alta qualità entro la fine del 2009.

5. Promuovere mercati del lavoro più integrati che, grazie a incentivi, a politiche efficaci di intervento sul mercato del lavoro e all’aggiornamento dei regimi di assistenza sociale, possano tener conto dei gruppi svantaggiati come i disabili, i lavoratori scarsamente qualificati e i migranti.

6. Adeguare le abilità a tutti i livelli, attraverso l’educazione permanente in modo che chi termina un ciclo di studi disponga di strumenti per trovare un lavoro.

7. Usare la mobilità della mano d’opera perché la domanda e l’offerta di lavoro si possano incontrare con risultati migliori.

8. Individuare opportunità di lavoro, abilità ritenute necessarie a svolgerle e migliorarne la prevedibilità per meglio progettare l’offerta di formazione professionale.

9. Assistere giovani e disoccupati nell’avvio di imprese proprie, offrendo formazione specializzate, capitali e abbassando o eliminando l’onere fiscale per avviare un’impresa.

10. Prevedere e dirigere la ristrutturazione, attraverso l’apprendimento e lo scambio reciproco di pratiche esemplari.

17 / 05 / 2009

Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

Lascia un commento