di Giuseppe Priolo –
Il 10 maggio è stato l’ultimo giorno della promozione del Ministero dei Beni Culturali. L’iniziativa era già stata prorogata lo scorso marzo. Dario Franceschini non è riuscito a convincere esercenti, produttori e distribuire a proseguire nell’iniziativa
(UMDI – UNMONDODITALIANI) Cinema2Day è giunto al termine. La sperimentazione, promossa in collaborazione con ANEm, ANICA e ANEC e adottata dal settembre dello scorso anno dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, noto anche come MiBACT, dopo dieci mercoledì non sarà rinnovata. L’iniziativa, che offre film a due euro ogni secondo mercoledì del mese, aveva avuto una prima fase durata sei mesi dopo i quali le associazioni di categoria e gli esercenti avevano chiesto un momento di riflessione per capire se si poteva proseguire. Il Ministro ha incontrato le associazioni di categoria e insieme hanno approfondito lo studio che era stato commissionato per capire, al di là dei singoli dati del mercoledì, se l’iniziativa avesse portato nuovamente al cinema spettatori che da anni non frequentavano più la sala
cinematografica. Con un risultato positivo gli esercenti hanno deciso di proseguire l’iniziativa, che da un lato ha avuto il plauso del pubblico, ma dall’altra ha raccolto, nel tempo, le critiche degli esercenti e dei distributori che accusavano l’iniziativa di spostare semplicemente gli spettatori senza aumentarne il numero.
A marzo c’è stata una proroga del servizio fino al 10 maggio, ultimo giorno del servizio offerto dal ministero che si occupa della tutela della cultura, dello spettacolo e alla conservazione del patrimonio artistico e culturale e del paesaggio e alle politiche inerenti al turismo. “Oggi – ha dichiarato Dario Franceschini in un tweet – cinema 2euro per l’ultimo #cinema2day. Purtroppo non sono riuscito a convincere esercenti, produttori e distributori a proseguire. Mi spiace”. Sono state decine le sale cinematografiche che hanno aderito all’ultima chiamata dell’iniziativa del MiBACT. Dal prossimo mese, il pubblico, ormai abituato allo sconto della promozione, sarà costretto a pagare il solito prezzo di un biglietto di un film, ogni volta che arriverà il secondo mercoledì del mese.
12 / 05 / 2017
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