Ada Natale ed i colori della solidarietà

Ada Natale ed i colori della solidarietà

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di Emilia Ferrara*

(UMDI –UNMONDODITALIANI) Cosa ne pensi della serata? Organizzare eventi in favore della ricerca credo sia una delle opportunità più importanti per dare un senso ancor più profondo al piacere di stare insieme.

Conoscevi già la Sla?

Avevo soltanto sentito parlare in maniera generica della Sla, né ho avuto mai occasione per approfondire l’argomento. Ecco perché, quando mi è stato chiesto di partecipare con un mio piccolo contributo a colori, ho accettato subito, non solo perché sentivo importante la causa, ma anche perché ho avuto modo di imparare qualcosa di nuovo e di rifletterci su.

Quanto è importante la ricerca per un’illustratrice?

Credo che la ricerca sia importante a prescindere da chi si è e da cosa si fa; certo, poi ognuno a suo modo può aiutarla con le sue specifiche competenze, oltre che finanziandola materialmente, e quindi nel mio caso ben vengano le serate passate davanti al pc a disegnare i segnalibro che saranno in vendita durante la manifestazione.

Si dovrebbero fare più manifestazioni del genere?

Senza dubbio sarebbe molto bello se ci fosse più interesse attorno alla nobile causa della ricerca scientifica, ma so bene quanto sia difficile fare in modo che tutto funzioni alla perfezione quando si organizzano eventi del genere; quindi, ben vengano quelli che ci sono e complimenti a chi si dà da fare per metterli su con impegno e solidarietà.

La prima cosa che hai pensato quando ti è stata fatta la proposta di realizzare delle vignette qual è stata?

Sono stata molto contenta che sia venuto in mente il mio nome allo staff organizzativo, è stato per me un piacere, anche perché da che disegno, cioè da sempre, è la prima volta che i miei colori si industrino a fare qualcosa di buono per gli altri, oltre che per me. Mica poco?

Ada Natale nasce a Napoli il 19 agosto 1980 e disegna da quando è capace di tenere in mano qualcosa che lasci segni colorati sulle superfici. Illustratrice e consulente grafico per la casa editrice Photocity Edizioni, nonché direttrice della collana a fumetti “Bang!” della stessa casa editrice, lavora anche come illustratrice freelance; da due anni si occupa di decorazioni d’interni presso lo studio dell’architetto Enrico Abenavoli. Ha organizzato al Palazzo Baronale di Calcata (VT) nel giugno 2010 la mostra d’arte “Viziosismi: vizi e virtù dall’illustrazione al fumetto”, con la collaborazione di Aldo Putignano, direttore di PhotocityEdizioni della Galleria d’Arte le Tele Tolte e di venti artisti provenienti da tutta Italia. Ha pubblicato gli albi a fumetto “Sireneide” (Boopen LED, 2010) e “Questi fantasmi a fumetti” (Boopen LED, 2010) e ha frequentato il corso di disegno presso la Scuola Comix di Napoli. Attualmente continua a disegnare ovunque si trovi. Non la fermate.

29 / 09 / 2011

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Mina Cappussi

Sono nata il 14 luglio, che è tutto dire! Docente a contratto per l’UNIVERSITA’ ROMA TRE, Facoltà di Lettere, dipartimento di Linguistica, Corso di “Metacomunicazione sul Web e New Media” Laureata con Lode in Scienze Politiche, Master in Management Sanitario Professionale di II livello Master in Diritto del Minore Roma Sapienza, Master in Didattica professione Docente, Perfezionamento in Mediazione Familiare e consulente di coppia Università Suor Orsola Benincasa Napoli, Diploma di Counselor, Master sull’Immigrazione e le Migrazioni Italiane Università Venezia, Master in studi su Emigrazione Forzata e dei Rifugiati - University of Oxford, Master Class in Giornalismo Musicale, Diploma DSA, Diploma Tecnologo per l'Archeologia Sperimentale. Scrittrice, saggista, giornalista, artista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti, International Press Card Federation of Journalists, Direttore e Publisher dal 2008 del quotidiano internazionale UN MONDO D’ITALIANI

http://www.minacappussiartista.it/

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