di Mina Cappussi –
Le tre grandi religioni monoteistiche legate strettamente tra di loro attraverso un antenato comune. Abramo in bibbiaebraico”Padre dei popoli”; in arabo Ibrahim) è il primo patriarca dell’ebraismo, del cristianesimo e dell’islam. “Abramo tra storia e fede” è il tema della XLII Settimana Biblica Nazionale, che ogni due anni raduna i più qualificati studiosi italiani di Bibbia in Italia. La Settimana, organizzata dall’Associazione Biblica Italiana si svolgerà dal 10 al 14 settembre
(UMDI – UNMONDODITALIANI) Abramo (in ebraico: Avraham, “Padre dei popoli”; arabo: Ibrahim;) è il primo patriarca dell’ebraismo, del cristianesimo e dell’islam. Le tre grandi religioni monoteistiche, dunque, sono legate strettamente tra di loro attraverso un antenato comune, questo misterioso personaggio riconosciuto da tutte e tre le grandi religioni delal Terra.
La vicenda umana di Abramo è narrata nel Libro della Genesi ed è ripresa nel Corano. Secondo Genesi (17,5), il suo nome originale era Avram, Abram, poi cambiato da Dio in Avraham, Abramo. Secondo l’Halakhah (Talmud, BerakhotIl Corano, testo sacro per l’Islam 13a) è proibito pronunciare questo nome senza la lettera Hei (ה), che Dio stesso ha aggiunto ad Avram, per non trasgredire il divieto che afferma: “Non ti chiamerai più Avram”.
Non esistono testimonianze dell’esistenza di Abramo indipendenti da Genesi: non è quindi possibile attestare la sua storicità. Resta il mistero sulla sua figura. Se realmente esistette, fu tra il XX ed il XIX secolo a.C. La redazione del testo biblico che parla di lui è opera di un redattore sacerdotale, ai tempi dell’esilio babilonese. Come in genere i testi riguardanti i tre patriarchi (Abramo, Isacco e Giacobbe), non si tratta di biografie, né di racconti storici nel senso comune del termine, ma di fissazione per iscritto di tradizioni orali.
AbramoChi era dunque Adamo, dal quale sono derivate tutte le genti? Se ne parlerà nel corso di un incontro speciale
“Abramo tra storia e fede” è infatti il tema della XLII Settimana Biblica Nazionale, che ogni due anni raduna i più qualificati studiosi italiani di Bibbia in Italia.
La Settimana, organizzata dall’Associazione Biblica Italiana di via dellaAbramo dipinto dal Guercino Scrofa a Roma, si svolgerà nei giorni compresi tra il 10 e il 14 settembre p.v. presso l’Aula Magna del Pontificio Istituto Biblico in via della Pilotta, 35. Essa rappresenta, da 42 anni a questa parte, il momento più alto della speculazione religiosa, storica e filosofica sui libri sacri del Cristianesimo.
Apriranno i lavori il prof. Luca Mazzinghi, Presidente dell’Associazione Biblica Italiana e il prof. Josè Maria Abrego de Lacy, Rettore del Pontificio Istituto Biblico.
Holy Bible
Tra i relatori invitati vanno ricordati: Thomas Römer del Collège de France – Université de Lausanne, André Wénin dell’Université Catholique de Louvain, Louvain-la-Neuve, Émile Puech del CNRS Paris – EBAF Jerusalem. Rav Giuseppe Laras, Presidente dell’Assemblea dei rabbini d’Italia e P. Pierbattista Pizzaballa, ofm Custode di Terra Santa, Gerusalemme,bibbia ebraica Biblia Hebraica parteciperanno a una tavola rotonda che si svolgerà all’interno della Settimana.
Il convegno per la notevole valenza storica e culturale è aperto a chiunque.
Cordinatori saranno il prof. Angelo Passaro della Facoltà teologica di Sicilia, Palermo e il prof. Antonio Pitta della Pontificia Università Lateranense, Roma. La figura di Abramo fa parte dei Misteri di Campobasso, che ogni anno sfilano al Corpus Domini, nella rievocazione delle celebri macchine settecentesche del Di Zinno. Una tradizione che arriva da lontano, che potrebbe tema di discussione all’interno dela Settimana Biblica Nazionale. Magari nel 2014!
09 / 09 / 2012
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