Abolizione del contante. Europa ancora troppo conservatrice

Attualità

di Gioia –

(UMDI – UNMONDODITALIANI) Gli europei preferiscono il contante! Questo è quanto emerso da un indagine condotta dalla Banca Centrale Europea la quale rivela che nel 2016 circa il 79% dei pagamenti è stato effettuato cash e che un quarto della popolazione tiene ancora i soldi in casa per precauzione. La BCE aveva annunciato di non voler produrre più contante sopratutto con l’intento di frenarne l’utilizzo da parte della criminalità organizzata.

La proposta non ha riscosso molto successo soprattutto in Germania, dove i cittadini sono molto conservatori e preferiscono detenere liquidità in casa. La decisione della Bce è stata vista come una limitazione della libertà personale e un primo passo verso l’abolizione del contante, che alcuni economisti, come Kenneth Rogoff, sostengono. Nonostante gli europei preferiscano il contante, si sta largamente espandendo i pagamenti “contactless”. Le carte di pagamento contactlesssono un’applicazione della tecnologia RFID. A differenza delle carte tradizionali, dotate di banda magnetica o microchip, non richiedono l’inserimento fisico della carta nel lettore ma è sufficiente l’avvicinamento.Il vantaggio di questo tipo di carte è che rendono la procedura di pagamento molto più rapida, a tale scopo per pagamenti sotto un certo importo (generalmente 15-25 euro) la transazione viene effettuata offline (senza digitare il pin o firmare la ricevuta) e tutto avviene in pochi istanti.Un altro importante aspetto è che queste carte hanno posto le basi per applicazioni Near Field Communication (NFC) che prevedono l’associazione di un telefono NFC-enabled (ovvero con un sistema RFID read/write incorporato) o di un qualsiasi altro dispositivo (ad esempio tablet e smartphones) che permettono di effettuare transazioni di moneta elettronica o accedere servizi. Per ora, tuttavia, solo l’1% delle transazioni viene regolata in questo modo. Le principali nazioni affezionate al contante sono quelle del Sud Europa comprese Germania, Austria e Slovenia. In particolare abbiamo Italia, Grecia, Spagna e Malta, con una quota di transazioni in contanti rispettivamente pari all’86%, 87%, 88% e 92%. Il Nord Europa invece registra percentuali più basse classificando l’Olanda la Finlandia e L’Estonia come i paesi meno conservatori e più propensi ad accogliere la proposta della BCE.

27 / 11 / 2017

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