Abiti eleganti del 700. A Prato il Capriccio e la Ragione

Attualità

di Federica Notte –

(UMDI – UNMONDODITALIANI) Mostra sull’abbigliamento del ‘700 europeo al Museo del Tessuto di Prato, intitolata “Il Capriccio e la Ragione”, titolo decisamente alla Jane Austen. L’evento, che si svolgerà dal 14 maggio al 29 aprile 2018, avrà luogo nella sala dei tessili antichi del Museo, che sorge all’interno dell’ex Fabbrica Campolmi, oltre 100 reperti tra tessuti, capi d’abbigliamento femminili e maschili, porcellane, accessori come scarpe, bottoni, guanti, copricapi, dipinti e incisioni, racconteranno i continui e significativi passaggi di stile del 1700, dall’esotismo ai “capricci” compositivi della prima metà del secolo fino alle forme classiche dell’ornato neoclassico.

Stili differenti Un percorso espositivo unico nel suo genere, che si avvale, inoltre, della collaborazione del Museo della moda e del costume delle Gallerie degli Uffizi, del Museo Stibbert di Firenze e del Museo Studio del Tessuto della Fondazione Ratti di Como. I tessuti sono accostati a prodotti artigianali e tecniche artistiche diverse, in una panoramica di tutti gli stili che attraversano il secolo: bizarre, chinoiserie, dentelles, revel. Dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze proviene un nucleo di volumi dalla seconda metà del XVII alla fine del XVIII secolo, fondamentali per comprendere la nascita e il percorso dei diversi filoni stilistici che attraversano il secolo.

Reperti da tutto il mondo Infatti, andiamo dai repertori di motivi decorativi presenti nei volumi sulle ambascerie delle Compagnie delle Indie in Cina e Giappone, alla rappresentazione delle creazioni di oggetti di arte applicata di stile rocaille, fino alle incisioni con soggetti archeologici che avranno un’enorme ricaduta nella nascita del gusto neoclassico, affermatosi nella seconda metà del secolo.

21 / 04 / 2017

Leggi altro 

ancora