“ABBI CURA DI SPLENDERE”… ESPLOSIONE ROCK

Attualità

di Stefania Paradiso *

(UNMONDODITALIANI) Buio illuminato solo dalle luci dei telefonini e dalle macchine fotografiche pronti ad immortalare l’uscita della rockstar sul palco.

Inizio previsto per le 21 e voci che iniziano ad urlare “Gianna, Gianna” per incitarla ad incominciare.

E lei, poi, non si fa attendere molto.

Con il battito del cuore dell’ecografia di Penelope, la figlia, arriva sul palco ed è un’esplosionegianna sorridente di rock ed emozione.

Alle 21:20 il concerto di Gianna Nannini, al Palalottomatica, Eur, Roma, in programma anche stasera e domani sera per le moltissime richieste, ha inizio con “Rock2”, canzone tratta dall’ultimo album.

La prima parte è tutta dedicata al nuovo cd, intenso e struggente, pieno di belle speranze e di amore.

La cantante si fa accompagnare dall’orchestra d’archi diretti da Wil Malone e l’effetto sonoro si sente. L’emozione che l’accompagna quando canta “Ogni tanto” e “Ti voglio tanto bene” entrambe dedicate alla figlia la emozionano ed emozionano il pubblico, estasiato da questa cantante sempre rock e trasgressiva, ma addolcita e aggraziata, oggi, nei movimenti.

wil malone, orchestra d’archiNelle canzoni lente, come “Io e te” o “Dimentica” o “I wanna die 4 U” è un crescendo di voce e suono.

Insomma una Nannini intonata, graffiante e spettacolare.

Nella seconda parte non poteva mancare la Gianna di “Fotoromanza”, “Profumo”, “I maschi” e tutti i suoi noti e vecchi successi.

E qui ritorna la Nannini scatenata ed ironica che tutti conoscono ed amano.

Uno scricciolo di donna che non fa che saltellare e giocare con l’asta del microfono, correndo da una parte all’altra del palco, ammiccando, ridendo ed interpretando le sue canzoni.

Attimi ancora di emozioni pura quando la cantante scende dal palco e va al pianoforte per cantare “Notti senza cuore”. Musica e voce che vanno dritto al cuore, sottolineandonannini mentre canta momenti che tutti hanno vissuto, donandogli intensità e colore, gioia e dolore grazie al timbro di voce roco e graffiante al contempo.

L’omaggio a Domenico Modugno con “Nel blu dipinto di blu” la vede fare sfoggio della gran voce che possiede.

Eccola poi ripartire , più scatenata di prima, con “America” e qualche altro brano del repertorio.

Alle 23:30, stanca, sudata, felice e visibilmente commossa, la cantante, dopo aver presentato la band, ringrazia tutti, s’inchina, manda un bacio e se ne va.

Descrivere quello che si prova nell’ascoltare musica che piace non è semplice. La cosa più gianna e il pancionebella è vedere quanto le emozioni siano le stesse e differenti allo stesso tempo. Quanto le situazioni che viviamo si somigliano e quanto, in quelle canzoni e parole, ognuno metta un significato proprio facendole arrivare al proprio animo in maniera diversa.

Questo disco, scritto durante la gravidanza, ha in sé una dolcezza diversa. Ha testi, frasi, parole che raccontano di un amore che non può finire, di occhi che seguono a distanza ogni passo, di splendore e di felicità. Ed è l’amore per un figlio che genera pensieri così. Ed anche lei, pur restando energica, aggressiva, brava, ha uno sguardo differente. Ha lo sguardo felice che arriva con tutta la sua voce.

“Abbi cura di splendere…” diventerà il suo nuovo motto.

04 / 05 / 2011

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