di Mina Cappussi –
L’applicazione di quanto stabilito nello statuto è un importante riconoscimento al Consiglio Generale dei pugliesi nel mondo ed un significativo salto di qualità nell’azione che i componenti potranno assolvere nel corso del mandato secondo Giuseppe Abbati, presidente dell’Aitef, l’Associazione Italiana Tutela Emigrati e Famiglie.
“Dopo sei anni è opportuno attuare quanto sancito nello statuto della Regione Puglia” si legge in una nota inviata dall’Aitef al Presidente della Regione, Niki Vendola al Presidente del Consiglio Regionale, Introna ed all’Assessore regionale Gentile.
“L’applicazione di quanto stabilito nello statuto è un importante riconoscimento al Consiglio Generale dei pugliesi nel mondo ed un significativo salto di qualità nell’azione che i componenti potranno assolvere nel corso del mandato” continua la nota dell’Aitef,l’Associazione Italiana Tutela Emigrati e Famiglie.I pugliesi nel mondo, uomini e donne coraggiosi, tenaci, avventurosi, che hanno lasciato la terra amata per scrivere un futuro possibile per i propri figli, meritano questa testimonianza e il riconoscimento meritato per il contributo offerto alla nazione. “Il che significa anche – aggiunge il Presidente dell’Aitef, Giuseppe Abbati – ringraziarli per quanto hanno fatto per la Puglia in questi anni.
09 / 10 / 2010
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