TERREMOTO L’AQUILA. LA TESTIMONIANZA DI GERMANA ROSSI, DOCENTE DI MUSICA DI PAGANICA
TERREMOTO DE L’AQUILA. LA TESTIMONIANZA DI GERMANA ROSSI, DOCENTE DI MUSICA DI PAGANICAPREPARATEVI UNA BORSA (TORCIA, MEDICINALI, QUALCOSA DI PESANTE, UN CAMBIO, UN PAIO DI SCARPE...) ACCANTO ALLA PORTA SE SIETE IN ZONA SISMICA: NON COSTA NULLA, MA VI PUÒ RISOLVERE UN SACCO DI PROBLEMI DOPO. SE ALMENO AVESSIMO TENUTO UNA TORCIA SUL COMODINO!
Il terremoto non è solo quello delle cronache nazionali. Il terremoto è soprattutto quello di chi l’ha vissuto sulle proprie spalle. A L’Aquila il sisma ha rapito vite e speranze, ma quella d’Abruzzo è gente forte e coraggiosa, soprattutto gente con una grande dignità, che ha reagito rimboccandosi le maniche e dando un esempio di civiltà in Italia e nel Mondo. Pubblichiamo oggi la testimonianza di Germana Rossi, segnalataci da Goffredo Palmerini. “Vi giro, nella sua spontaneità, sincerità, rabbia e forza – scrive Goffredo Palmerini - questa riflessione scritta di getto e spedita dall'amica cara Germana Rossi, giovane docente di musica e bella musicista di Paganica (componente del noto Gruppo di musica etnica Discanto), sulla terribile esperienza del terremoto. E' un'altra testimonianza, che si aggiunge a quelle già inviate nelle scorse settimane.
“Spero vi giunga in allegato il Decreto – scrive Germana Rossi riferita al Decreto Legge approvato dal Governo con i provvedimenti previsti per le popolazioni colpite dal sisma, che ha iniziato il suo iter in Parlamento per la definitiva trasformazione in legge - leggetelo e diffondetelo in tutta Italia. Purtroppo i giornali non sono capaci, ad oggi, di dare chiara informazione sul decreto. In attesa di specifiche rispetto al decreto (capire cioè se noi poveracci ce la dobbiamo ricostruire da soli la nostra casa, oppure lo Stato di fornisce un mutuo per rifarla).
Riuscite voi a interpretare il decreto? Riuscite a capire se in quel montarozzo di soldi stanziati per la ricostruzione di abitazioni private si intravede la famosa somma di Euro150.000 (tanto pubblicizzata in televisione, sulla bocca dei politici e sui giornali) che spetterebbe ad ogni famiglia per ricostruire la propria casa? E gli 80.000 Euro per la ristrutturazione?
Con la somma di Euro150.000 siete capaci di comperare un appartamento? antisismico veramente....forse un monolocale!!!! Quanto costa da voi un appartamento non lussuoso, ma composto da una camera (o forse due....sapete non voglio dormire nella stessa stanza di mamma e papà...sono grande!!! non ho paura del buio...ma delle conseguenze del terremoto si, e quelle si vedono alla luce del sole)...ditemi per favore come sono da voi i prezzi per comperare una modestissima sistemazione abitativa.
Rientrare a casa? Noi abruzzesi non siamo timorosi come vogliono far credere in televisione. Sapete che le scosse sono iniziate a dicembre? ...e proseguite per gennaio, febbraio, marzo, aprile.....andate sul sito dell'Istituto di geofisica e vulcanologia (INGV) e alla lista terremoti osservate la sequenza sismica da dicembre in poi.
Guardate sullo stesso sito le scosse di aprile.....rientrereste voi a casa? Le scosse dopo il 06 aprile sono tantissime e tante volte al giorno....tante quante ce n’erano prima del 06 aprile......sciame sismico di assestamento? Anche prima del 06 ci avevano detto che era uno sciame. Se sciame prima mi dà scossa dopo, allora sciame di ora mi darà scossa ancora?
Ci siamo (per meglio dire ci hanno e ci siamo fatti stupidire) narcotizzati su questo sciame tanto che nessuno di noi ha preparato una borsa accanto la porta con un paio di mutande e una coperta....non si sa mai che dopo tante scosse viene il terremoto...ma nell'evenienza....e invece no!!!! Tutti sprovveduti!!!! Non è niente, la situazione è sotto controllo, ci hanno ripetuto. Da chi? Solo da Gesù Cristo....perché è solo grazie a lui che tante persone sono state miracolate, come mio padre e mia madre usciti dalle macerie da soli e quasi illesi!!!!!!!!
Facevano bene i miei vecchi nonni: dopo la prima scossa preparavano le coperte accanto la porta, un pezzo di pane, e dopo quella più grande andavano a dormire fuori. E invece dopo la prima scossa della notte del 06 (la più forte della sequenza da dicembre fino ad allora)ci siamo rigirati nel letto (tanto è lo sciame!!!). E ancora, dopo la seconda scossa della notte del 06 (più forte ancora di quella precedente)ci siamo rigirati nel letto (tanto è lo sciame!!!...dormiamo tranquilli). Qualcuno in paese è andato a dormire in macchina (esagerati dicevamo!!). Sapete che è passata la protezione civile a dire di non dormire in macchina? Avremmo creato allarmismo e ancora una volta dopo la seconda scossa di quella notte ci hanno detto che la situazione era sotto controllo, che era lo sciame.... Allora c'è chi è rientrato in casa.....e dopo?
Che cretini che siamo stati...aveva ragione nonna: dopo la prima scossa che ti avverte esci di casa.
Siamo usciti nudi, con il pigiama, senza coperte, senza sapere dove andare (lo sciame c'è da dicembre ma nessuno ci ha segnalato i punti di ritrovo...non si sa mai se fa il terremoto....eventualmente eh?).
Quali sono le norme da seguire in caso di terremoto? Boh?
Quali comportamenti adottare a seguito di un terremoto? Boh?
Io abito a Paganica! Nessuno ci ha istruito...ma noi siamo stati stupidi e questo non me lo perdonerò mai!!!!
Cavolo almeno una lampadina sul comodino....ci siamo rincoglioniti tutti, non abbiamo messo neppure quella!!!!!
I soccorsi arrivati subito? A Paganica la gente è uscita di casa e si è salvata soltanto perché tra di noi ci conosciamo tutti, e dopo aver incontrato i visi dei propri cari ognuno ha cercato i propri vicini di casa. Grazie a Gianni e Maria Elena Carlo e Alessandro e gli altri miei amici che noncuranti delle spaventose scosse, che si susseguivano in quella notte, sono andati in cerca di mio padre e mia madre che intanto erano scappati dal tetto (unica via di fuga dopo il crollo); Mimina, anziana che non cammina, rimasta in casa con la casa crollata, che se la sono caricata sulla schiena mentre le scosse continuavano violentissime; Angelo e Gina, con la casa crollata al terzo piano e la porta bloccata e sfondata a spallate; Gabriella e Lorenzo, anziani coniugi, anche loro bloccati in casa, Panfilino, il mio vicino di casa che, come a mamma e papà, gli è crollato tutto il soffitto sopra, ma non ce l'ha fatta; Argia, sprofondata con il letto in cantina, era stata tirata fuori con le loro mani e quelle dei nipoti!
Non c'erano i vigili....quali soccorsi tempestivi? A chi lo stanno raccontando questo?
Scusate lo sfogo.
Le scosse continuano e sono tante durante il giorno, ma la televisione non lo dice.
Preparatevi una borsa (torcia, medicinali, qualcosa di pesante, un cambio, un paio di scarpe...) accanto alla porta se siete in zona sismica: non costa nulla, ma vi può risolvere un sacco di problemi dopo.
Fin quando le scosse continueranno credo che non rientrerò. Da quando si sarà registrata l'ultima scossa allora conterò 6 mesi, e dopo tornerò sotto un tetto...non sia mai che succeda come in Friuli.
Grazie.
Germana Rossi”
NOTA DEL DIRETTORE
UN MONDO D’ITALIANI, nella libertà d’informazione che lo caratterizza, al pari di moltissime altre testate, che hanno svolto un ruolo fondamentale già poche ore dopo il 6 aprile, ha scelto di pubblicare anche questa testimonianza, assieme alle tante di ringraziamento per le persone che hanno prestato soccorso nei giorni terribili seguiti al sisma. Situazioni, esperienze, punti di vista diversi non possono che arricchire il lettore, vero protagonista, oltre che destinatario dell’informazione.
A noi giornalisti il dovere di far sì che tale informazione il più possibile onesta, variegata, di servizio alla collettività. E’ questo il nostro compito, ci auguriamo di svolgerlo nel migliore dei modi.
Mina Cappussi
UN MONDO D’ITALIANI - Italian International Daily e-magazine Network
diretto da Mina Cappussi
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