TERNA SPA, UN ELETTRODOTTO CON MOLTI DUBBI TRA L’EMILIA ROMAGNA E LA TOSCANA
di Michel Upmann *
TERNA SPA È IL PRINCIPALE PROPRIETARIO DELLA RETE DI TRASMISSIONE NAZIONALE DI ENERGIA ELETTRICA AD ALTA TENSIONE CON OLTRE 60 MILA KM DI LINEE SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE. TERNA RISULTA IL PRIMO
OPERATORE INDIPENDENTE IN EUROPA E SETTIMO AL MONDO PER CHILOMETRI DI LINEE GESTITI, REALTÀ DI ECCELLENZA ITALIANA, CON OLTRE 3500 PERSONE IMPEGNATE QUOTIDIANAMENTE NELLA SICUREZZA DEL SISTEMA ELETTRICO SUL TERRITORIO NAZIONALE. L’INCONTRO A SAN LAZZARO TRA I SINDACI DEI COMUNI COINVOLTI. NON IL SOLITO COMITATO DEL NO, MA QUALCOSA DI “SANO”. LORETTA MASOTTI, SINDACO DI OZZANO. FIRMEREMO L’INTESA CON TERNA SOLO SE E QUANDO TUTTI SAREMO D’ACCORDO. MA QUESTI SINDACI SANNO DELLA PERICOLOSITÀ DI QUESTI “PALETTI” (ALTI 40 METRI DI ALTEZZA, CON UNA BASE DI CEMENTO ARMATO DI BASE DI 20X20X20MT? DEVASTAZIONE PERMANENTE DEL TERRITORIO CHE RISCHIA DI COMPROMETTERE MOLTE COLTURE, ATTIVITÀ AGRICOLE E TURISTICHE A LOIANO
E MONGHIDORO, CON PESANTI RICADUTE SULLA SALUTE DELLE PERSONE. NON SI COMPRENDE IL SENSO DI QUESTO ELETTRODOTTO DAL MOMENTO CHE NE ESISTONO, SEMPRE NELLO STESSO TERRITORIO, DI MOLTO MENO INVASIVI SIA PER LE PERSONE CHE PER L’AMBIENTE. STANNO DISTRUGGENDO QUESTE VALLATE…DIMENTICATE DALLA SINISTRA EMILIANA DA CINQUANTANNI, OGNI TANTO SI VEDE SOLO PRODI… CHE PEDALA, SI PEDALA…
PEDALA.
LOJANO (BOLOGNA) - E’ uno dei Comuni che sarà attraversato dal nuovo elettrodotto da 380 Kv, progettato da Terna Spa, principale proprietaria della rete elettrica ad alta tensione, responsabile della trasmissione dell’energia sull’intero territorio nazionale.
L’elettrodotto collegherà le esistenti stazioni elettriche di Colunga, nel comune di San Lazzaro, e Calenzano, in provincia di Firenze, e interesserà i comuni di Castenaso, San Lazzaro, Ozzano, Pianoro, Monterenzio, Loiano, Monghidoro, San Benedetto Val di Sambro, Castiglione dei Pepoli e tre comuni della Toscana.
In termini tecnici si tratta di un potenziamento da 220 Kv a 380 Kv, che prevede sia un intervento sulla linee esistente, sia la costruzione di nuovi tratti.
Venerdì 29 gennaio si è tenuto a San Lazzaro un incontro tra i sindaci dei Comuni coinvolti, i tecnici di Terna spa e i rappresentati del Comitato Appennino salute e territorio che si è costituito non per opporsi alla realizzazione dell’opera, ma per dare un parere alternativo. Non il solito Comitato del NO, ma qualcosa
di “Sano”. «In quella sede – spiega (senza sapere della gravità di impatto Ambiente e Salute) il sindaco Loretta Masotti (Ozzano)- ogni Amministrazione presenterà una relazione in cui evidenzierà eventuali criticità. Nel caso Ozzanese (rosso),dice” non abbiamo rilevato particolari problematiche, anzi pare che il progetto ne risolva una. E’ previsto infatti l’innalzamento dei fili dell’alta tensione e quindi saranno spostati i tralicci che ora sovrastano il campo sportivo di Mercatale. Qualche tempo fa abbiamo anche pensato di spostarlo proprio per questo motivo. Appoggeremo comunque le richieste degli amministratori che hanno riscontrato
delle criticità e firmeremo l’intesa con Terna solo se e quando tutti saremo d’accordo»”, parole sante… Un’obiezione il sindaco di Ozzano la paventa e la avanzerà insieme al collega di San Lazzaro. «Faremo presente che il Piano strutturale comunale prevede un’area da destinare all’eventuale realizzazione di un cimitero intercomunale a nord della via Emilia che verrebbe attraversato dall’elettrodotto», ma questi Sindaci sanno della pericolosità di questi “paletti”? (alti 40 metri di altezza, con una base di cemento armato di base di 20x20x20mt).
All’incontro, anche i rappresentati del Comitato hanno esposto le loro ragioni. «Se si analizza la documentazione - sostengono -
si capisce immediatamente la portata di tale opera e la devastazione permanente del territorio che rischia di compromettere molte colture, attività agricole e turistiche a Loiano e Monghidoro, con pesanti ricadute sulla salute delle persone. Non riesco a comprendere il senso del percorso proposto per questo elettrodotto dal momento che ne esistono, sempre nel nostro territorio, di molto meno invasivi sia per le persone che per l’ambiente».
Per la società Terna spa, al contrario, si tratta di «un’operazione di razionalizzazione che sostituirà le linee esistenti, allo scopo di offrire un servizio più efficiente e con minori sprechi, limitandone al tempo stesso l’impatto ambientale e paesaggistico.
Parte delle
linee verranno interrate, mentre le altre verranno allontanate dai centri abitati».
La parte interrata sarà lunga 7,7 km, mentre quella aerea percorrerà 87 km. Ma dico io, hanno già distrutto una vallata con la TAV, ma fatela passare da li, caspita, no?
Dopo due linee esistenti costruiamo una terza… distruggendo queste vallate…dimenticate dalla sinistra emiliana da cinquantanni, ogni tanto si vede solo Prodi… che pedala, si pedala…pedala.
CHI E’ TERNA:
Terna è un grande operatore di reti per la trasmissione dell’energia, guidato da Luigi Roth, Presidente, e Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato.
È il principale proprietario della Rete di Trasmissione Nazionale di energia elettrica ad alta tensione con oltre 60 mila km di linee su tutto il territorio nazionale. Terna risulta il primo operatore indipendente in Europa e settimo al mondo per chilometri di linee gestiti. È anche responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell’energia sull’intero territorio e quindi della gestione in sicurezza, 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, dell’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica in Italia. Terna è una realtà di eccellenza italiana, con oltre 3500 persone impegnate quotidianamente nella sicurezza
del sistema elettrico sul territorio nazionale. La Società è responsabile della programmazione, sviluppo e manutenzione della Rete, coniugando competenze e tecnologie per migliorarne l’efficienza.
Terna è quotata alla Borsa Italiana dal 2004 (ticker Bloomberg: TRN IM; ticker Thosmson-Reuters: TRN.MI). Azionista di riferimento è la Cassa Depositi e Prestiti con
il 29,99%. Il 64% del capitale sociale è in mani italiane mentre il 36% è detenuto da fondi esteri.
Tra i principali azionisti della società: Enel al 5,12% e Pictet Asset Management S.A. al 4,94%. Il restante 60% circa è ripartito tra investitori istituzionali e retail. Tale compagine garantisce la Missione della società: da un lato assicurare - con caratteristiche di terzietà - un servizio di interesse generale come la trasmissione dell’energia elettrica, dall’altro creare valore per gli azionisti ponendo attenzione al risultato.
In linea con le prassi delle principali società quotate, Terna ha adottato un Codice Etico (si predica bene e si razzola male) e pubblica annualmente un "Rapporto di Sostenibilità" che illustra come il senso di responsabilità della Società per le ricadute sociali e ambientali del suo operato influenza gli aspetti gestionali e si traduce in programmi e azioni volte a generare e mantenere un clima di fiducia con gli stakeholders.
* Michel Upmann, giornalista da Lojano (Bologna)
UN MONDO D'ITALIANI -- ITALIAN INTERNATIONAL DAILY MAGAZINE
Il Giornale Quotidiano Internazionale, diretto da Mina Cappussi,diffuso in ogni angolo del pianeta in cui vi sia una comunità italiana, sede di STAGE FORMATIVI per l’Università Roma Tre,Master post laurea in Scrittura, traduzione e comunicazione nelle professioni del web, del cinema e della televisione, collabora con l’emittente televisiva TRSP con il programma omonino UN MONDO D’ITALIANI visibile a breve in chiaro e su SKY in tutto il mondo, associato al
quotidiano ORA ITALIA della Patagonia Argentina e all’emittente radiofonica pubblica del sud America, Radio Nacional.Nata come LRA, Estación de Radiodifusión del Estado, ha trasmesso per la prima volta il 6 Luglio 1937dall’ufficio di Posta e Telegrafia nella città di Bs.As.Oggi è più conosciuta come Radio Nacional e trasmette da Viedma a Ushuaia, da Bs. As a Formosa; ha sottoscritto un accordo con Radio Emilia Romagna, RER, per il programma Ora Italia su 93.5 FM
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18 / 03 / 2010
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