Smartphone: lo usiamo compulsivamente. Per noia? Analizzate le cause all’università di Washington

di Samuele Doganiero -

L’uso spropositato dei cellulari potrebbe avere delle conseguenze sulla nostra salute. Cosa è che ci spinge a digitare senza sosta, addirittura mentre stiamo parlando con un’altra persona dal vivo e chi sono i soggetti più ipnotizzati da questo strumento.

(UMDI UNMONDODITALIANI) Lui, lei, lo smartphone, anzi due. Chi non ha mai visto una coppia seduta al ristorante, uno di fronte all’altro, ognuno a digitare messaggi o a leggere post sul proprio dispositivo mobile. A scuola, sull’autobus, in treno, purtroppo anche alla guida dell’auto. Ma non solo. In fila, al lavoro, nel corso di una conversazione, addirittura durante una cena romantica. L’uso degli smartphone è aumentato sempre di più negli anni, tanto da assumere una valenza quasi di tipo compulsivo. La maggior parte delle persone in una giornata spende diverse ore ad utilizzare questi dispositivi, ed è un fenomeno cresciuto ulteriormente con la diffusione dei social, specialmente tra i più giovani. Tutto questo potrebbe avere delle conseguenze sulla nostra salute e potrebbe finire per alienarci da tutto ciò che ci circonda.

LA NOIA È TRA LE PRIME CAUSE

Ma cosa ci spinge ad aprire il telefonino così spesso nelle nostre giornate? Alcuni ricercatori dell'Università di Washington hanno affermato che la noia è tra i fattori maggiori che scatenano l'uso compulsivo dello smartphone. Durante una ricerca, hanno individuato quattro episodi comuni in cui gli intervistati hanno deciso di controllare il telefono: I momenti vuoti durante la giornata, in cui siamo in attesa di qualcosa, o lo svolgere compiti che ci risultano essere seccanti, in situazioni socialmente imbarazzanti o quando sapevano di dover ricevere un messaggio o una notifica. Tutti questi momenti sembrano dover essere compensati da altro, che noi ritroviamo proprio nell’uso di questi oggetti.

I FATTORI CHE CI FANNO DISTACCARE DAI TELEFONI

I ricercatori hanno anche individuato quali sono le occasioni che fanno interrompere l'uso compulsivo del telefono. Ad esempio, quando le persone si rendono conto di aver speso molto tempo con il telefono o vedendo contenuti che avevano già visto; quando devono incontrarsi con un amico, o comunque arrivano richieste provenienti dal mondo reale. Il fattore peculiare e sorprendente, è che gli eventi scatenanti sono stati gli stessi per tutti i gruppi di età partecipanti allo studio, sia per i più giovani che per i meno (hanno partecipato 39 persone dai 14 ai 64 anni). I risultati della ricerca sono stati poi presentati alla conferenza Acm Chi del 2019 su Human Factors in Computing Systems a Glasgow, in Scozia.

13 / 05 / 2019


 






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