Secondogeniti meno ambiziosi. Spazio a passione e creatività

di Romina Nocera -

Medicina o ingegneria, i primogeniti sembrano preferire facoltà più impegnative rispetto ai secondogeniti. Ritenuti meno ambiziosi, i fratelli minori optano per carriere umanistiche e meno remunerative. A sostenerlo, è uno studio guidato dal Max Planck Institute for Demographic Research in Germania insieme all'Università di Stoccolma in Svezia.

(UMDI-UNMONDODITALIANI) - Se l'ambizione degli "ultimi" è inferiore a quella dei primi, per quanto riguarda la creatività e il desiderio di seguire le proprie passioni riescono a primeggiare. A sostenerlo, è uno studio su un ampio campione statistico, guidato dal Max Planck Institute for Demographic Research in Germania insieme all'Università di Stoccolma in Svezia. I risultati della ricerca sono stati pubblicati su Social Forces. Gli autori hanno preso in considerazione più di 146mila studenti iscritti all'università fra il 2001 e il 2012. Tutte le famiglie erano composte da almeno due figli. I ricercatori hanno messo in relazione il rendimento scolastico, la performance universitaria, il lavoro e la retribuzione con l'ordine di nascita dei figli. In base all'indagine gli iscritti a Lettere sono più frequentemente i secondogeniti. Anche il giornalismo è più gettonato fra i secondogeniti, che lo scelgono nel 16% in più dei casi. Medicina e Ingegneria sono le preferite dei primogeniti, che le scelgono circa il 26% delle volte in più. In base ai risultati dello studio, si va sempre più incontro alla scelta di facoltà che consentono di accedere a professioni con una minore retribuzione o considerate meno prestigiose, come talvolta quelle associate alle facoltà umanistiche. I figli minori, in base a questa ampia indagine, sono spinti a coltivare doti come la creatività e ad assumere un maggior rischio per riuscire nei loro obiettivi. Le suddette differenze si manifestano già durante l'adolescenza, alle scuole superiori dove i primi hanno pagelle più brillanti. Spesso infatti è questo vantaggio iniziale che li porta ad accedere con maggiore facilità a facoltà scientifiche e in seguito a carriere lavorative più vantaggiose. Gli autori hanno indagato le ragioni alla base di queste differenze. Le radici della maggiore ambizione potrebbero risiedere nel fatto che ricevono più attenzioni da parte dei genitori, a partire dalla nascita. In particolare, gli investimenti effettuati e il tempo di qualità trascorso con questi ragazzi sono maggiori, una sorta di vantaggio in partenza.

Differenze principali

Nelle famiglie con un elevato livello socio-economico l’ambizione è più elevata. In questo caso è più probabile che il maggiore scelga di iscriversi a medicina o ingegneria e il secondo a lettere. Al contrario, nelle famiglie con uno status più basso queste differenze sono meno pronunciate. Un dato, questo, che potrebbe essere dovuto alla minore sicurezza economica. Insomma, un rendimento scolastico migliore, e abilità cognitive rinforzate potrebbero in parte essere dovute anche all'ordine di nascita e a fattori sociali. Così, il percorso di studi e la conquista del “posto di lavoro” potrebbe derivare anche da come ci si posiziona all'interno della prole.

05 / 12 / 2017

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