Rai Tre: Geo in Molise. Bojano, Petacciato, Termoli, Matrice il 5 dicembre al salotto di Sveva Sagramola

di Sabina e Franco Iadarola

Il Molise non esiste? Esiste ed è nobile, si chiama Molise Noblesse. E adesso lo sa anche la Rai. Il Molise visto con gli occhi di un visitatore che, nelle vesti del regista Riccardo Barbieri, vince la lotta contro l’inerzia di una immagine obsoleta che lo vuole relegato a regione senza vita e senza una vera anima. Linea Bianca, Rai Uno, il set di riprese a Campitello Matese e a Capracotta il 15, 16 e 17 gennaio. Interessate al Molise anche diverse emittenti Usa che hanno puntato gli occhi su Conca Casale, Provvidenti, Limosano, Sant’Angelo Limosano.

(UMDI – UNMONDODITALIANI) Termoli con il suo Borgo e le sue prelibatezze culinarie preparate da Vittorio Sallustio e Massimo Talia; Dionisio Cofelice e la sua farina , la fattoria Di Vaira con il cosiddetto cappuccio, il Nuovo Condor di Carlo Smargiassi, Michele Chirico da Bojano con le sue ceramiche ed i prodotti in terracotta. Il 5 dicembre su Geo Rai tre, tutti sintonizzati! Una puntata senza eguali sul Molise. Un Molise splendidamente Molise, un racconto dal sapore antico con le Immagini girate da Roberto Amodio e Stefano Barbieri con la regia di Riccardo Barbieri e le musiche di Claudio Luongo. Molise Noblesse, insomma, un Molise che incanta con le sue bellezze, le sue prelibatezze , le sue unicià, secondo quel Movimento per la Grande Bellezza di una piccola regione, che sta riempendo le pagine dei media ormai da molti mesi. Una puntata all’insegna del bello, di un Molise visto con gli occhi di un visitatore che , nelle vesti del regista Riccardo Barbieri, vince la lotta contro l’inerzia di una immagine obsoleta che lo vuole relegato a regione senza vita e senza una vera anima, quel Molise che non esiste ma che invece, una volta che lo visiti, rimane indelebile nelle menti e nei cuori. Un documentario, quello girato da Geo Rai tre, che ci terrà seduti per oltre 20 minuti e che, è facile prevedere, vedrà salire sempre più lo share di una trasmissione, condotta da Sveva Sagramola, ogni qual volta vanno in onda i documentari prodotti sotto la regia di Riccardo Barbieri coadiuvato da una troupe di livello superlativo nella quale lo stesso Barbieri ha voluto inserire professionisti molisani, quali il maestro Claudio Luongo con le sue musiche e Maurizio Varriano coordinatore dei Borghi d’Eccellenza. Una sinergia che ha reso i documentari sempre più moderni e sempre più di qualità eccelsa tanto da meritarsi il primato in termini di ascolto.

GEO E LA RAI

Geo è la trasmissione televisiva più gradita agli Italiani, seconda solo a Ulisse – Il Piacere della Scoperta, programma di divulgazione dedicato alla storia, all'arte e alla cultura che va avanti dal 2000, condotto da Alberto Angela per la Regia di Gabriele Cipollitti. L’interesse di Geo per il Molise, dunque, grazie a Maurizio Varriano, non può che fare bene, e tanto, ad una regione bellissima che attende solo il suo “ballo delle debuttanti” per essere scoperta dai circuiti turistici internazionali. “Tutto questo – spiega il coordinatore di Borghi d’Eccellenza - non fa che renderci orgogliosi, spronandoci a fare sempre meglio”

Ma la Rai, non sarà presente solo con la trasmissione di Rai Tre che, a breve, porterà i documentari sul Matese con Campitello Matese, Roccamandolfi, Macchiagodena, e sul Volturno con Monteroduni, Castropignano, Bagnoli del Trigno, Guglionesi, Frosolone, Civita di Bojano. In programma anche alcune puntate di Linea Bianca su Rai Uno, come è già avvenuto per Cammini e Rifugi, con un set di riprese che sarà montato a Campitello Matese e a Capracotta il 15,16 e 17 gennaio (se la neve arriverà, come ogni anno, ad imbiancare il Matese e a creare lo giusto scenario per gli appassionati del settore). Interessate al Molise anche diverse emittenti Usa che hanno puntato gli occhi su Conca Casale, Provvidenti, Limosano, Sant’Angelo Limosano.

IL COORDINAORE DI BORGHI D’ECCELLENZA, MAURIZIO VARRIANO

“Insomma – conclude Varriano - il Molise sarà al centro di un progetto che mai ha visto accendere i riflettori in maniera così massiccia su una regione che non ha istituito una film commission, che ha visto per anni un silenzio tombale e che non ha mai puntato davvero, seriamente, su turismo e cultura. Che il vento stia cambiando rotta? Finchè c’è speranza noi continueremo a sperare: la strada è tracciata, speriamo che sia presto asfaltata e decisamente più scorrevole. Il plauso per tali iniziative che ci arriva dall’assessore regionale al ramo, Vincenzo Cotugno, ci fa ben sperare, ma necessita, senza ombra di dubbio, di un’azione sinergica che la politica deve attuare prima di tutto. Il plauso arriva anche da altri rappresentanti dell’assise regionale, dalla consigliera Aida Romagnuolo, dall’Assessore Vincenzo Niro, dal consigliere Angelo Primiani, nonché in maniera incredibilmente motivata dall’onorevole Rosalba Testamento, e una tale trasversalità è sicuramente sinonimo di grande concretezza di quanto messo in campo. Noi aspettiamo coralità e meno referenzialità. Solo così il Molise potrà tornare ad essere la fiera Terra dei Sanniti di Molise Noblesse che aveva in Bojano la sua potente capitale, e non temere più la concorrenza accecante delle altre realtà Italiane. Non ci resta che augurarvi: BUONA VISIONE! Ricordando l’appuntamento il prossimo 5 dicembre su Rai Tre con la puntata di Geo Geo dedicata al Molise”

Noi di UMDI UN MONDO D’ITALIANI ne siamo convinti. Non sappiamo se il momento è giunto, ma siamo certi che la classe politica comincerà, prima o poi, a rendersi conto che abbiamo un tesoro di inestimabile valore da cui partire per rilanciare l’economia e l’occupazione. Lo diciamo da anni attraverso Molise Noblesse, avendo dato vita al Movimento per la Grande Bellezza di una piccola regione!

MOLISE NOBLESSE

“Molise Noblesse – ha sottolineato Mina Cappussi, direttore del quotidiano internazionale UMDI Un Mondo d’Italiani e Ceo dell’iniziativa – non è solo il titolo di un progetto, è piuttosto una filosofia di vita, è un principio, una linea di pensiero, una condotta. Un credo, una bandiera, una medaglia apposta sul petto di chi torna ad inorgoglirsi della terra dei Padri Sanniti. Perché Molise Noblesse è diventato oggi un “modo di essere”, un brand, un logo, un marchio, un sito, un riferimento su centinaia di eventi e di appuntamenti organizzati da Centro Studi. Un impegno estenuante, un sacrificio in termini operativi, economici ed organizzativi, ma grazie a questo impegno si è parlato di Molise Noblesse a Bojano, a Campobasso, nei vari centri in Molise: Campobasso, Fornelli, Gildone, Macchia d’Isernia, Castel San Vincenzo, Campochiaro, Baranello, Vinchiaturo, Sepino, ma anche a Napoli e a Roma reiteratamente, alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica, a Palazzo Grazioli e negli altri luoghi istituzionali nazionali, a Bologna, a Trieste, Bari, Barcellona, a Bernalda, a Vibo Valentia, a Pontelandolfo, a Morcone, a Eboli, a San Giovanni Rotondo. Per scalfire il rumore suscitato dal ritornello “Il Molise non esiste” bisognava fare altrettanto, e forse ancora più “rumore”. E noi l’abbiamo fatto, contando sulla forza e la buona volontà dei giovani molisani, intercettando le speranze e i sogni di chi non vorrebbe mai lasciare questa terra, e parallelamente toccando con mano la disperazione di chi è consapevole della mancanza di opportunità per poter restare. Noi abbiamo seminato e andremo avanti senza tentennamenti, ora sta alle istituzioni scegliere se proseguire su questa strada!”

GEO: DAL 1984 NELLE CASE DEGLI ITALIANI

Geo è un programma italiano tv che va in onda dal 1984 su Rai 3, condotto da Sveva Sagramola e da Emanuele Biggi, biologo e fotografo amante della natura. Gli argomenti trattati vanno dalla cultura italiana e mondiale al clima, dagli animali alle nuove tecnologie, dalla natura alla gastronomia fino all'attualità. Il programma sviluppa una vecchia rubrica del terzo canale, Geo, ideata e condotta da Folco Quilici fino al 1988. Nel corso degli anni si sono alternati vari conduttori: Gianclaudio Lopez, Grazia Francescato e Stefano Ardito. Nel 1996 la rubrica viene rinnovata, assumendo la nuova denominazione di Geo & Geo, condotta per due edizioni da Licia Colò e, dal 1998, da Sveva Sagramola. Nel 2013 il programma riacquista l'originale denominazione Geo. Una curiosità. Negli anni ‘80 la sigla di Geo è stata il singolo 3rd Movement, dell'album Heaven and Hell del cantante greco Vangelis. Nel 1990 per la sigla fu usata una composizione originale di Piero Milesi con animazioni di Tullio Pericoli. In seguito per Geo & Geo venne usata Messages, dall'album Voices, ancora una volta di Vangelis, tuttora in uso con un arrangiamento diverso.

03 / 12 / 2018


 






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