Nel Nome Di Allah, storia d'amore nell'inferno dell’ospedale da campo siriano. Al Circolo Flaminio

di Grazia De Gregorio

Presentato il prossimo 19 giugno presso il Circolo Canottieri Lazio, Nel Nome di Allah è il nuovo libro di Roberto Patruno. L’affasciante romanzo, parla di vita, morte, religione e amore. Qui il programma.

(UMDI UNMONDODITALIANI) Nel nome di Allah, nuova opera letteraria di Roberto Patruno, è un affascinante viaggio tra l’amore e la guerra siriana. Il libro sarà presentato mercoledì 19 giugno 2019, ore 19.00, presso il Circolo Canottieri Lazio, Lungotevere Flaminio 25, Roma. Protagonisti del romanzo, Marcello e Asiya, il cui amore s’intreccia con i sanguinosi conflitti mediorientali. Le culture diverse dei due ragazzi, l’incubo sempre presente della guerra, e l’amore che vince sempre su tutto, sono elementi chiavi da leggere nelle righe del romanzo di Patruno… Ma non solo! Il libro dona importanti spunti di riflessione, soprattutto nella realtà odierna, quella fatta di scontri, sangue, crudeltà: dove l’umanità viene meno. Il pensiero di Patruno emerge attraverso le parole dei protagonisti, Marcello in particolare, che parla per le vittime della guerra infinita, e dona un quadro della critica situazione tra Europa e terra siriana, martoriata da conflitti jihadisti e ideali fondamentalisti. La favola di Patruno, come tutte le favole, ha con sé una morale, ovvero la violenza non è giustificata, nemmeno se la si adopera in nome di un Dio.

NEL NOME DI ALLAH

Marcello Guidi è un chirurgo italiano, che offre il suo aiuto all’ong Medici senza frontiere, come volontario in Siria. A Yarmouk si trova ad affrontare una realtà difficile, spezzata dalla sanguinosa guerra civile. Co-protagonisti, Kamal, vecchio amico musulmano di Marcello, e la dottoressa autoctona Asiya, che affiancheranno il giovane medico italiano in questa porzione di mondo dimenticata. La loro voce sarà la voce delle vittime siriane. Le circostanze in cui saranno, si scontreranno tra vita, morte e religione, incognita trinità della storia dell’uomo. Poi, l’amore, quello che vince su tutto, quello per Asiya.

PROGRAMMA

Mercoledì 19 giugno 2019, ore 19.00,presso il Circolo Canottieri Lazio, Lungotevere Flaminio, 25Roma.

Introduce:

Paolo SbordoniPresidente del Circolo Canottieri Lazio

Intervengono:

On. Angelo Sanzagià sottosegretario agli Esteri agli Interni

Barbara SchiavulliScrittrice e giornalista

Gerardo PelosiGiornalista del Sole 24 Ore

Modera:

Annamaria Barbato RicciGiornalista

10 / 06 / 2019


 






UMDI UN MONDO D'ITALIANI www.unmondoditaliani.com

COLLABORA CON NOI: scrivi a minacappussi@gmail.com

se ti piace scrivere, se sei determinata/o, volitiva/o, volenterosa/o e soprattutto appassionata/o. Cerchiamo in particolare una/un aspirante giornalista per gli Italiani nel Mondo su BOJANO!

IL GIORNALE quotidiano DI TUTTI GLI ITALIANI NEL MONDO

IN REDAZIONE: Marta-Ucciferri, Kerres, Marucci, Goffredo-Palmerini, Carmelina-Rico, Serena-Lastoria, Angela-Perrella, Giulia-Marzani, Manuela-Forte, Nicoletta-Saccomanno, Carlo-Di-Stanislao, Min.-Cul.-Pop., Stefania-Paradiso, Benedetta-Massoni, Angelo-Sanzò, Federica-Polegri, Gustavo-Vitali, Ugo-Gentile, Simona-Aiuti, Alessio-Papa, Ma.-Nu., Franco-Iadarola, Magalì-Pizarro, Anna-Ovidi, Sabina-Iadarola, Francesco-Luca-Borghesi, Gabriele-Iaconis, Penelope, Pippi, Scipione-L'Aquilano, Maria-De-Michele, Fer. Bru, Vincenza-Alfano, Alejandra-Daguerre, Anna-Maria-Marinelli, Chiara-Landi, Arianna-Braccio, Bartolomeo-Alberico, Dalna-Gualtieri.

CAPOREDATTORE: Sabina Iadarola

Iscriviti all'associazione CENTRO STUDI UN MONDO D'ITALIANI

Università Roma Tre: Corso di Comunicazione sul Web: Direttrice del Master: prof.ssa Franca Orletti

Maurizio Barba, Antonella Cavallo, Lavinia Cicciarelli, Monica Corda. Leonora Faccio,

STAGISTI edizione precedente: Stefania Paradiso, Marta Colomba (oggi Yahoo-Milano), Ambra Veglia, Mina Mingarelli, Ilaria Ghelfi. Tutor: Annarita Guidi.

INVIATO DA MOSCA: Massimo Eccli

INVIATO SPECIALE DI GUERRA: Michel Upmann

Il Giornale telematico quotidiano internazionale diretto da Mina Cappussi, dedicato agli Italiani nel mondo.

Notiziario ufficiale del progetto Agorà Mediapolis "Un Mondo di Italiani", cheraccoglie storie, ricordi, pensieri, emozioni, sensazioni, di chi è partito, di chi è tornato, di chi non c’è più, con l’obiettivo di lasciare un’impronta alle generazioni future, affinché, alla luce della Memoria, non dimentichino i sacrifici, le aspirazioni, le conquiste, i sogni le speranza, di chi ha dovuto lasciare la propria Terra, le proprie radici, alla ricerca di un futuro migliore. Il giornale on line degli Italiani in ogni parte del mondo, un faro sempre puntato, pronto a raccontare le storie di straordinaria ordinarietà, a fornire notizie, indicazioni, informazioni, aggiornamenti. Il giornale che, partendo da una delle più piccole regioni d'Italia, il Molise, collega idealmente tutti gli italiani in ogni angolo del pianeta, offrendo ospitalità, notizie, indagini, servizi, un forum di discussione. Sede di stage per l'Università Roma per l’Università Roma Tre, Master post laurea in Scrittura, traduzione e comunicazione nelle professionidel web, del cinema e della televisione, collabora con l’emittente televisiva TRSP con il programma omonino UN MONDO D’ITALIANI visibile a breve in chiaro e suSKY in tutto il mondo, associato al quotidiano ORA ITALIA che..scopre l'Italia su Radio Nacional 93.5 FM, network e programma di Radio in etere per Radio Nacional Viedma, nella Patagonia Argentina . La ciudad de Viedma, capital de la provincia de Río Negro, se alza en la punta este del territorio arrogándosela descripción deportal de ingreso a la Patagonia Argentina, al límite con la región más austral de Buenos Aires, ha sottoscritto un accordo con Radio Emilia Romagna, RER, per il programma Ora Italia www.oraitalia.blogspot.com

Da oggi LE RUBRICHE: UN MONDO D'ARCHEOLOGIA a cura di Adriana Niro

Unmondoditaliani.com -


www.unmondoditaliani.com - www.unmondoditaliani.it - di Mina Cappussi - email: minacappussi@gmail.com

testata giornalistica on-line con autorizzazione del tribunale di Campobasso n. 3/10 del 31.03.10