L’ITALIA DEL 900, Un Lungo Secolo Breve, a Modena il XX secolo è un circo
di Vittorio Iervese -
Un Lungo Secolo Breve" dal 7 al 25 gennaio a Modena racconterà l'Italia del '900 attraverso conferenze con autori come Edmondo Berselli, spettacoli e presentazioni di opere originali. Dal 16 al 25 gennaio inoltre debutterà "Se ci fosse luce", il nuovo progetto culturale del Teatro dei Venti che tra video arte, teatro tradizionale, musica dal vico ed elementi del Nouveau Cirque racconterà una Storia del Novecento e Novecento Storie.
Una riflessione artistica che coinvolgerà tutta la città di Modena sul secolo appena trascorso portata avanti dagli artisti del Teatro dei Venti – Centro per la Ricerca Teatrale. Si può definire con queste parole l’evento “Un Lungo Secolo Breve” che dal 7 al 25 Gennaio 2009 animerà il tendone da circo allestito per l’occasione.
Si inizia il 7 Gennaio alle 18.00 con la conferenza aperta al pubblico “Cambiamento di costume e boom economico a Modena” a cui parteciperà, tra gli altri, il giornalista e scrittore Edmondo Berselli. L’8 Gennaio, sempre alle 18.00, si discute di “Cultura politica e conflitti sociali” con particolare riguardo ai fatti delle Ex Fonderie, che nel 1950 fecero 6 vittime tra gli operai in sciopero.
Spettacoli e concerti saranno l’anima dei giorni dal 9 all’11 Gennaio in cui lo spazio sarà affidato ad alcuni artisti modenesi che racconteranno il Novecento con le loro parole. Il 9 Gennaio alle 21.30 musica e illustrazioni d’autore con gli Zambramora e gli artisti di Schiaffo Edizioni. Il 10 Gennaio, sempre alle 21.30, lo spettacolo “Opere di fantasia – La classe operaia non va in paradiso” della compagnia “I commercianti di Tè” che affronta il tema, sempre attuale, delle morti bianche. L’11 Gennaio Teri Jeannette Wiekel presenta la sua nuova coreografia ispirata ad uno dei più visionari autori del secolo trascorso, Jorge Luis Borges.
Debutta il 16 Gennaio "Se Ci Fosse Luce. Intervalli di un secolo" il nuovo spettacolo del Teatro dei Venti dedicato al Novecento. Unidici attori e tre musicisti per trasportare il pubblico in un altro tempo. "Se Ci Fosse Luce. Intervalli di un secolo" è una storia d’amore del Novecento, ma è anche novecento storie. Storie di tutti, storie di uomini, storie senza ribalta. Storie negli angoli della storia. Lo spettacolo è ad ingresso gratuito e a prenotazione obbligatoria (e-mail:
info@teatrodeiventi.it; 0593091011/389 7993351).
L'iniziativa vede il contributo di Regione Emilia Romagna, Provincia di Modena, Comune di Modena e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Inoltre, l’Università di Modena e Reggio Emilia ha concesso il patrocinio e la collaborazione per la realizzazione del Comitato Scientifico del progetto insieme all'Istituto Storico di Modena.
Per informazioni è possibile consultare il sito web del Teatro dei Venti – Centro per la Ricerca
Teatrale,
www.teatrodeiventi.it.
Le illustrazioni sono realizzate per l’occasione da Marco Felicioni e Emiliano Properzi.
PROGRAMMA
Un Lungo Secolo Breve
Evento Artistico Sociale e Culturale dedicato al ‘900 in Italia
La tappa di Modena
Conferenze
· Mercoledì 7 Gennaio – ore 18.00
Cambiamento di costume e boom economico
Con Greta Barbolini – Presidente Arci Comitato provinciale di Modena, Anna Reiter – giornalista, Edmondo Berselli – scrittore e giornalista, Gian Paolo Caselli – professore dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Mario Lugli – Assessore alla Cultura del Comune di Modena.
Coordina: Vittorio Iervese – professore dell’Università di Modena e Reggio Emilia
A seguire aperitivo
Ore 21.00
Proiezione dei documentari
· “Alice è in paradiso” di Guido Chiesa
La breve e intensa storia di Radio Alice, una delle prime e più influenti radio libere italiane.
· · Giovedì 8 Gennaio – ore 18.00
· Culture politiche e conflitti sociali a Modena
Con Lorenzo Bertuccelli- professore dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Francesco Raphael Frieri – assessore al Bilancio e alla Partecipazione del Comune di Modena, Donato Pivanti - Segretario della CGIL di Modena.
Coordina: Claudio Silingardi – Direttore dell’Istituto Storico di Modena
A seguire aperitivo
Ore 21.00
Proiezione dei documentari
“I Fatti di Modena” e “Modena Rossa”
di Carlo Lizzani
gentilmente concessi dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico.
Spettacoli
Venerdì 9 Gennaio – ore 21.30
Uno schiaffo al Novecento
Presentazione delle illustrazioni di Schiaffo Edizioni, MEAT collettivo grafico e Associazione Lavabo di Vignola. Proiezione del documentario "M*** verofinta la città di Delfini e la Modena Fascista" a cura dell’Associazione Amici del Muratori sulla vita di Antonio Delfini. A seguire il concerto degli Zambramora.
Sabato 10 Gennaio – ore 21.30
I Commercianti di Tè in
Opere di Fantasia – La classe operaia non va in paradiso
Di Andrea Tè
Con Giuseppe Campo e Andrea Tè
Due atti unici “non politici” su un tema complesso e grave come quello delle morti bianche. Tra monologhi drammatici e dialoghi scoppiettanti, si sviluppa uno spettacolo surreale, ma molto legato ai fatti di cronaca.
Domenica 11 Gennaio – ore 21.30
A Bao A Qu
Liberamente ispirato a “Il libro degli esseri immaginari” di Jorge Luis Borges
Coreografia e danza di Teri Jeannette Weikel
Musica eseguita da Deborah Walker
Dopo due anni Teri Weikel presenta a Modena la sua nuova creazione. Un tentativo di rendere la trasformazione dello stato dell’essere un percorso ai confini del percepibile, attraverso danza e musica, nel loro appartenere al mondo del visibile e del tangibile – il corpo, il suono – potendo alludere, evocare, rendere vibrante, quello dell’invisibile, delle emozioni, degli affetti.
Dal 16 al 25 Gennaio – ore 21.30
ANTEPRIMA NAZIONALE del nuovo spettacolo del Teatro dei Venti
SE CI FOSSE LUCE
Con: Mario Barzaghi, Oksana Casolari, Emanuele Cassin, Federico Faggioni, Francesca Figini, Valentina Escorza Luongo, Valeria Mediani, Marco Marzaioli, Beatrice Pizzardo, Antonio Santangelo, Salvatore Sofia.
Musicisti: Alessio Bruno, Igino L. Caselgrandi, Pino Dieni
Regia: Stefano Tè
“E’ negli angoli che le cose accadono ed è in un angolo di mondo che due disgraziati in cerca di fortuna vanno a finire. E’ negli angoli che le cose s’incontrano, così accade che i due disgraziati incontrino un gruppo di balordi che abitano quell’angolo.
Se Ci Fosse Luce è la storia delle conseguenze di questo incontro.
Se Ci Fosse Luce è anche un circo, in cui sono presenti belve feroci e uomini meschini, gente in equilibrio precario e altra in stabile delirio, pagliacci e domatori.
Ma Se Ci Fosse Luce è anche una storia d’amore.
Se Ci Fosse Luce è una storia del Novecento.
Anzi, Se Ci Fosse Luce è novecento storie, di novecento voci diverse, potenti e flebili, rubate in ogni angolo dove le cose accadono.”
UN MONDO D’ITALIANI – Italian International e-magazine Network
diretto da Mina Cappussi
03 / 01 / 2009