La nostra è un’epoca di propaganda. Manipolazione dei simboli e delle emozioni di Giuseppe Fazio

di Mina Cappussi Mina Cappussi e Giulio Golia de Le Iene

Ogni giorno siamo bombardati da una comunicazione persuasiva. Come possiamo riconoscere la verità? C’è una volontà di uniformazione delle menti, evitandoci la fatica di pensare. Se siamo tutti un po’ più ignoranti, diventiamo più assoggettabili. Provocano in noi emozioni intense, con slogan ripetuti costantemente dalla radio, televisione, stampa, manifesti. Le scimmiette e il saltimbanco: un messaggio politico?

(UMDI – UNMONDODITALIANI) “Propaganda – leggiamo sulla Treccani à è l’azione che tende a influire sull’opinione pubblica, un tentativo deliberato e sistematico di plasmare percezioni, manipolare cognizioni e dirigere il comportamentoGiuseppe FAzio fotografato da Mina Cappussi al fine di ottenere una risposta che favorisca gli intenti di chi lo mette in atto. La propaganda moderna tende a rivolgersi in modo particolare non alla ragione, bensì all’inconscio e all’irrazionale; si avvale quindi della psicologia, della sociologia, della psicologia delle masse ecc., per elaborare una tecnica speciale, identica a quella della propaganda commerciale, detta propriamente pubblicità. I mezzi cui ricorre sono tutti quelli atti a provocare emozioni intense, anche se non immediatamente apparenti, ma durature, quali la creazione di slogan ripetuti costantemente dalla radio, televisione, stampa, manifesti ecc., e anche forme di più sottile diffusione, quali la letteratura, il teatro, le arti figurative ecc., che possono più facilmente influenzare i ceti colti”. Insomma, chi pensava che la “propaganda” fosse esclusiva di un certo periodo storico, che affrontare la questione “propaganda” oggi fosse più un esercizio di stile, un qualcosa di superato e di inutile, dovrà ricredersi. E leggere quanto ha scritto Giuseppe Pasquale Fazio, in “Discorsi sulla propaganda”, da novembre in libreria, un viaggio alla scoperta dell’effetto persuasorio dei messaggi propagandistici che, partendo dal famoso Discorso agli ateniesi di Pericle e soffermandosi poi sulle considerazioni fatte su quest’ultimo da Umberto Eco, tenta di dare possibili risposte ai quanti sono alla ricerca della verità.

DISSEMINARE IDEE PER VEICOLARE E UNIFORMARE IL PENSIERO

Wikipedia, l’enciclopedia libera della contemporaneità, definisce la propaganda come "l'attività di disseminazione di idee e informazioni con lo scopo di indurre a specifici atteggiamenti e azioni" ovvero il "conscio, metodico e pianificato utilizzo di tecniche di persuasione per raggiungere specifici obiettivi atti a beneficiare coloro che organizzano il processo". Ma di quale epoca stiamo parlando? Della nostra, ovviamente. I mezzi di comunicazione moderni, infatti, lungi dall’aver abbandonato l’idea della propaganda, hanno solo cambiato la modalità di disseminazione delle idee, lo scopo è rimasto sostanzialmente il medesimo: veicolare il pensiero di massa, uniformandolo in funzione di un obiettivo.

OGNI MINUTO SU DI NOI LA FORZA MANIPOLATORIA DEI MESSAGGI PROPAGANDISTICI

“Ogni giorno - questa l’idea alla base dell’ultimo lavoro del sociologo e giornalista dell’avellinese- siamo bombardati da una comunicazione persuasiva dietro l’altra. Questi appelli non persuadono tramite un procedimento di dibattito o argomentazioni do ut des ma tramite la manipolazione dei simboli e delle emozioni umane. Nel bene e nel male la nostra è un’epoca di propaganda”. Il libro, edito da Phasar Edizioni, reperibile da novembre nelle librerie, affronta con lucidità la forza manipolatoria dei messaggi propagandistici, guardando al momento attuale senza tralasciare le eredità del passato. Alla base della riflessione proposta dall’autore c’è l’ambizione di indurre un’ulteriore riflessione, figlia del dubbio (dubito ergo sum?), su ciò che potrebbe o dovrebbe essere la realtà dietro la finzione.

“Il periodo storico particolare - aggiunge Fazio - impone una riflessione: siamo ancora in grado di riconoscere la verità? Le molteplici realtà in cui ogni giorno ci immergiamo sono espressione di un’oggettività imparziale o, al contrario, frutto di un calcolo ben orchestrato?”.

SCIMMIETTE DIRETTE DA UN SALTIMBANCO: PARALLELISMO POLITICO?

La risposta, ovviamente, potremo forse trovarla nel volume che in questi giorni è stato diffuso nelle librerie, circa l’espropriazione di libertà subita oggi dall’uomo. Un libro da leggere e rileggere, a cominciare dalla copertina, realizzata personalmente dall’autore, che prosegue con il filone delle scimmiette comparse già nella “Piccola Guida alla Comunicazione Umana”. Su un fondo neutro una scimmia saltimbanco con tanto di scettro, “guida” o “dirige” una banda di improbabili suonatori di trombe, un po’ uomini, un po’ scimmie, armati di lunghe code. Il forte simbolismo dell’animale più simile a noi è, nella cultura occidentale, una forma arcaica di umanità, le scimmie sono uomini in potenza ma non in atto, preda dei desideri primari. Nell’iconografia cristiana a volte c’è una scimmia ai piedi della Vergine Maria, a rappresentare la menzogna su cui ha trionfato la verità, come nella “Madonna della Scimmia” di Durer, nota come “Maria e il cercopiteco”. La simbologia della copertina di questo agevole manuale di Fazio è sottile: vi si ravvisano i temi dei ruoli della politica al comando della nazione, del “saltimbanco” che dà il tempo e quindi orienta la sincronicità del quotidiano, l’uniformità dei gusti e delle scelte, la “musica” che si snoda attraverso il percorso del capobanda. Persino il dissenso fa parte del copione, rappresentato talvolta dalle trombe: un dissenso inserito nel “libro paga” dei manipolatori, destinato chi urla più forte ciò che è destinato a creare l’illusione della rottura degli schemi. D’altronde Giulio Chiodi, nel suo “Tacito Dissenso” inquadra il non-consenso come specificità e carattere distintivo della democrazia, un dissenso, però, pubblico e organizzato, permesso, anzi preteso dal sistema, per il mantenimento degli equilibri.

CI VOGLIONO PIU’ IGNORANTI PER POTERCI MANIPOLARE

“La manipolazione è ovunque e continua – conclude Fazio – e l’obiettivo è indurre le persone a comportarsi secondo schemi indotti. A volte seguo mio figlio di otto anni nei compiti scolastici. L’impressione che ne ho ricavato è quella di una volontà di uniformazione delle menti, evitandoci la fatica di pensare. Se siamo tutti un po’ più ignoranti diventiamo più assoggettabili”

GIUSEPPE FAZIO, IL SOCIOLOGO CHE HA GETTATO LA MASCHERA

Giuseppe Pasquale Fazio vive a Roccabascerana (Avellino), è Sociologo, Giornalista ed Esperto in Comunicazione e Mass-Media. Tra le sue pubblicazioni: Conoscenza e Ordine Sociale (2015), Piccola Guida alla Comunicazione Umana (2016).La nostra è un’epoca di propaganda. Manipolazione dei simboli e delle emozioni di Giuseppe Fazio

04 / 11 / 2018

Ultimi aggiornamenti


 






UMDI UN MONDO D'ITALIANI www.unmondoditaliani.com

COLLABORA CON NOI: scrivi a minacappussi@gmail.com

se ti piace scrivere, se sei determinata/o, volitiva/o, volenterosa/o e soprattutto appassionata/o. Cerchiamo in particolare una/un aspirante giornalista per gli Italiani nel Mondo su BOJANO!

IL GIORNALE quotidiano DI TUTTI GLI ITALIANI NEL MONDO

IN REDAZIONE: Marta-Ucciferri, Kerres, Marucci, Goffredo-Palmerini, Carmelina-Rico, Serena-Lastoria, Angela-Perrella, Giulia-Marzani, Manuela-Forte, Nicoletta-Saccomanno, Carlo-Di-Stanislao, Min.-Cul.-Pop., Stefania-Paradiso, Benedetta-Massoni, Angelo-Sanzò, Federica-Polegri, Gustavo-Vitali, Ugo-Gentile, Simona-Aiuti, Alessio-Papa, Ma.-Nu., Franco-Iadarola, Magalì-Pizarro, Anna-Ovidi, Sabina-Iadarola, Francesco-Luca-Borghesi, Gabriele-Iaconis, Penelope, Pippi, Scipione-L'Aquilano, Maria-De-Michele, Fer. Bru, Vincenza-Alfano, Alejandra-Daguerre, Anna-Maria-Marinelli, Chiara-Landi, Arianna-Braccio, Bartolomeo-Alberico, Dalna-Gualtieri.

CAPOREDATTORE: Sabina Iadarola

Iscriviti all'associazione CENTRO STUDI UN MONDO D'ITALIANI

Università Roma Tre: Corso di Comunicazione sul Web: Direttrice del Master: prof.ssa Franca Orletti

Maurizio Barba, Antonella Cavallo, Lavinia Cicciarelli, Monica Corda. Leonora Faccio,

STAGISTI edizione precedente: Stefania Paradiso, Marta Colomba (oggi Yahoo-Milano), Ambra Veglia, Mina Mingarelli, Ilaria Ghelfi. Tutor: Annarita Guidi.

INVIATO DA MOSCA: Massimo Eccli

INVIATO SPECIALE DI GUERRA: Michel Upmann

Il Giornale telematico quotidiano internazionale diretto da Mina Cappussi, dedicato agli Italiani nel mondo.

Notiziario ufficiale del progetto Agorà Mediapolis "Un Mondo di Italiani", cheraccoglie storie, ricordi, pensieri, emozioni, sensazioni, di chi è partito, di chi è tornato, di chi non c’è più, con l’obiettivo di lasciare un’impronta alle generazioni future, affinché, alla luce della Memoria, non dimentichino i sacrifici, le aspirazioni, le conquiste, i sogni le speranza, di chi ha dovuto lasciare la propria Terra, le proprie radici, alla ricerca di un futuro migliore. Il giornale on line degli Italiani in ogni parte del mondo, un faro sempre puntato, pronto a raccontare le storie di straordinaria ordinarietà, a fornire notizie, indicazioni, informazioni, aggiornamenti. Il giornale che, partendo da una delle più piccole regioni d'Italia, il Molise, collega idealmente tutti gli italiani in ogni angolo del pianeta, offrendo ospitalità, notizie, indagini, servizi, un forum di discussione. Sede di stage per l'Università Roma per l’Università Roma Tre, Master post laurea in Scrittura, traduzione e comunicazione nelle professionidel web, del cinema e della televisione, collabora con l’emittente televisiva TRSP con il programma omonino UN MONDO D’ITALIANI visibile a breve in chiaro e suSKY in tutto il mondo, associato al quotidiano ORA ITALIA che..scopre l'Italia su Radio Nacional 93.5 FM, network e programma di Radio in etere per Radio Nacional Viedma, nella Patagonia Argentina . La ciudad de Viedma, capital de la provincia de Río Negro, se alza en la punta este del territorio arrogándosela descripción deportal de ingreso a la Patagonia Argentina, al límite con la región más austral de Buenos Aires, ha sottoscritto un accordo con Radio Emilia Romagna, RER, per il programma Ora Italia www.oraitalia.blogspot.com

Da oggi LE RUBRICHE: UN MONDO D'ARCHEOLOGIA a cura di Adriana Niro

Unmondoditaliani.com -


www.unmondoditaliani.com - www.unmondoditaliani.it - di Mina Cappussi - email: minacappussi@gmail.com

testata giornalistica on-line con autorizzazione del tribunale di Campobasso n. 3/10 del 31.03.10