LA BATTAGLIA DI CANNE E IL 'MOLISE PUNICO'. LE BUFALE STORICHE di Oreste Gentile –
 In merito alla presentazione del volume "Molise Punico III" ed alle affermazioni del suo autore, mi preme far conoscere ai vostri lettori anche il parere di chi, come il sottoscritto, si interessa della storia della nostra Regione.
Già in altre occasioni ho sostenuto che la cultura punica (solo 8 mesi la presenza a Gerione dei Cartaginesi e dei mercenari di altre nazionalità nel territorio frentano a confine con il territorio pentro e quello dei Dauni) non abbia potuto influenzare la millenaria cultura italica, né la cultura latino-romana che i Pentri, loro malgrado, stavano acquisendo. Desta stupore l'affermazione: "Non è dato sapere con certezza quanti furono i cartaginesi dispersi e feriti che non seguirono Annibale nel dopo Canne. Ma di questi suoi uomini che restarono nel territorio." Quando mai un esercito vincitore fa "disperdere" ed abbandona i propri uomini feriti dopo una strepitosa vittoria? Annibale ed il suo esercito non erano i vincitori? Perché alcuni uomini avrebbero dovuto disperdersi e quelli feriti essere abbandonati tra gente (i Sanniti-Pentri) ostile e desiderosa di vendetta? La prima cosa che fanno gli uomini di un esercito vincitore è di aver cura dei feriti per non ritrovarsi decimati nei successivi scontri, ma soprattutto, sia i sani che i feriti, "bramano" dividere il ricco bottino che è l'unico scopo dei soldati mercenari!
E' stato scritto che da "Livio, emerge una versione falsata delle vicende, un atteggiamento poco favorevole ai Sanniti". Quando mai: proprio Livio, a differenza di Polibio, ricorda che i Sanniti Pentri erano all'epoca i più fedeli alleati dei Romani: nel descrivere la battaglia di Gerione, l'unica vinta dai Romani prima di Canne, evidenzia il ruolo del bojanese Numerio Decimio e dei suoi ottomila fanti e cinquecento cavalieri nel soccorrere l'esercito romano. E' stato anche dichiarato: "Ho invitato i sindaci dell'area pugliese ad individuare e mostrare le prove di quanto tramandato dalla storiografia ufficiale. Non esiste neanche un museo". I sindaci probabilmente non avevano tempo da perdere! Un museo? Anche un bambino, utilizzando internet e cliccando: "Canne della battaglia", trova: "Antiquarium di Canne della Battaglia Inaugurato nella primavera del 1958 dall'allora ministro della Pubblica Istruzione, Aldo Moro, il museo documenta gli insediamenti umani nel territorio di epoca preistorica, classica, apulo-greca e medievale (ornamenti in bronzo e ambre, corredi tombali, ceramiche, antefisse, iscrizioni, monete di epoca bizantina). Presenta inoltre una ricca collezione di vasi dauno-peucezi dipinti a disegni geometrici risalenti al IV-III secolo a.C., provenienti dai sepolcreti di Canne. Nei pressi del sito archeologico si trova la località "Paolo Stimolo", attuale nome del luogo dove Annibale elevò il " Paulus Tumulus" ovvero l'originaria tomba del console Lucio Emilio Paolo morto nella famosa battaglia contro i Cartaginesi. Infatti nel 1738 fra le macerie di un pozzo abbandonato furon trovati alcuni pezzi di pietra, su cui erano incise queste parole: « Annibale, ai tempi della battaglia di Canne, cercato il corpo del console romano Emilio Paolo, con grandi onori affidava ai soldati romani di seppellire sotto queste pietre e di riportare le sue ossa a Roma». L'intervistato ha anche dichiarato - con fierezza - che a " Macchia Valfortore è conservato un insieme di buccheri": il bucchero è della cultura etrusca, non punica!
scrivi a minacappussi@gmail.com
03 / 11 / 2008
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'LA BATTAGLIA DI CANNE E IL 'MOLISE PUNICO'. LE BUFALE STORICHE '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Italianinelmondo scrivere all'indirizzo email minacappussi@tiscali.it
Link di approfondimento
BATTAGLIA - CANNE - MOLISE - PUNICO - BUFALE - STORICHE - Link utili per approfondire il tema Battaglia di CAnne Oreste Gentile Gerione Numerio Decimo Annibale
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|
|
|
|
BATTAGLIA DI CANNE Altre pagine sugli argomenti
|
|
|

IL GIORNALE DI TUTTI GLI ITALIANI NEL MONDO IN REDAZIONE:Goffredo Palmerini, Manuela Forte, Nicoletta Saccomanno, Carlo
Di Stanislao, Min. Cul. Pop., Benedetta Massoni, Angelo
Sanzò, Federica Polegri, Gustavo Vitali, Ugo Gentile,
Simona Aiuti, Alessio Papa, Ma. Nu., Sabina Iadarola, Antonio Cappussi, Franco
Iadarola, Magalì Pizarro. Il Giornale telematico della Regione Molise, diretto da Mina Cappussi, dedicato agli Italiani nel mondo.
Notiziario ufficiale del progetto Agorà Mediapolis "Un Mondo di Italiani", che raccoglie storie, ricordi, pensieri, emozioni, sensazioni, di chi è partito, di chi è tornato, di chi non c’è più, con l’obiettivo di lasciare un’impronta alle generazioni future, affinché, alla luce della Memoria, non dimentichino i sacrifici, le aspirazioni, le conquiste, i sogni le speranza, di chi ha dovuto lasciare la propria Terra, le proprie radici, alla ricerca di un futuro migliore.
Il giornale on line degli Italiani in ogni parte del mondo, un faro sempre puntato, pronto a raccontare le storie di straordinaria ordinarietà, a fornire notizie, indicazioni, informazioni, aggiornamenti.
Il giornale on line che, partendo da una delle più piccole regioni d'Italia, il Molise, collega idealmente tutti gli italiani in ogni angolo del pianeta, offrendo ospitalità, notizie, indagini, servizi, un forum di discussione.
Sede di stage per l'Università Roma per l’Università Roma Tre, Master post laurea in Scrittura, traduzione e comunicazione nelle professioni del web, del cinema e della televisione, collabora con l’emittente televisiva TRSP con il programma omonino UN MONDO D’ITALIANI visibile a breve in chiaro e su SKY in tutto il mondo, associato al quotidiano ORA ITALIA che..scopre l'Italia su Radio Nacional 93.5 FM, network e programma di Radio in etere per Radio Nacional Viedma, nella Patagonia Argentina . La ciudad de Viedma, capital de la provincia de Río Negro, se alza en la punta este del territorio arrogándose la descripción de portal de ingreso a la Patagonia Argentina, al límite con la región más austral de Buenos Aires, ha sottoscritto un accordo con Radio Emilia Romagna, RER, per il programma Ora Italia www.oraitalia.blogspot.com
Già registrato al Tribunale di Campobasso, in attesa di registrazione a Roma, in Europa e Argentina.
Da oggi LE RUBRICHE:
STORIA
a cura dell’avvocato Alessio Papa
PAGINE D’ITALIA
a cura di Simona Aiuti
COSI' VA IL MONDO a cura di Carlo Di Stanislao

|
|

|