Canali news nel network sugli argomenti- dislessia, paura, dislessici Galilei, Leonardo da Vinci, Einstein, Graham Bell, Washington, Picasso, CArlo Magno, John kennedy
- dislessia, disgrafia, discalculia, difficoltà apprendimento, tutore pubblico minori Molise, Nunzia Lattanzio
- Italians in the World, Unmondoditaliani, Mina Cappussi, Ambassador, Italiani nel Mondo, Molisani nel Mondo, convento San Giovanni dei Gelsi
|
 |
DISLESSIA, SE LA CONOSCI NON FA PAURA. ERANO DISLESSICI EINSTEIN, LEONARDO, NEWTON. LA STORIA DI ANTONELLA, FRANCESCO E .. di Mina Cappussi –
AI GENITORI POSSO DIRE DI NON VERGOGNARSI, PERCHE’ I NOSTRI FIGLI HANNO BISOGNO DI ESSERE COMPRESI, PERCH’ NON PORTINO TUTTO DA SOLO, QUEL TERRIBILE FARDELLO. DISLESSICI Napoleone Bonaparte a Galileo Galilei, da Quentin Tarantino ad Anderesen, da Carlo XVI Gustavo di Svezia a Carlo Magno, da Winston Churchill a Tom Cruise, sembra che lo fosse addirittura Leonardo Da Vinci e Walt Disney, e persino Albert Einstein ed Henry Ford, il premio nobel per la Fisica Alexander Graham Bell, John F. Kennedy, l’attore Anthony Hopkins, Isaac Newton, l’artista Pablo Picasso, il miliardario Rockfeller, il primo presidente degli Stati Uniti, Gorge Washington.
 “ Sono dislessica. L’ho capito al terzo anno di Università, durante il corso sui Disturbi dell’apprendimento della professoressa Anna Iudica alla Sapienza di Roma”. Un visetto sereno, due occhi che la dicono lunga su quell’anima tormentata che finalmente ha trovato pace, lo sguardo intelligente di chi non ha più paura. Antonella Petrella si è laureata con 110 e lode e adesso la sua dislessia la va sbandierando con fierezza, certa di aiutare, così, chi ancora vive nell’ombra. Di dislessici è piena la storia, da Napoleone Bonaparte a Galileo Galilei, da Quentin Tarantino ad Anderesen, da Carlo XVI Gustavo di Svezia a Carlo Magno, da Winston Churchill a Tom Cruise, sembra che lo fosse addirittura Leonardo Da Vinci e Walt Disney, e persino Albert Einstein ed Henry Ford, il premio nobel per la Fisica Alexander Graham Bell, John F. Kennedy, l’attore Anthony Hopkins, Isaac Newton, l’artista Pablo Picasso, il miliardario Rockfeller, il primo presidente degli Stati Uniti, Gorge Washington.
Insomma Antonella è in buona compagnia e fa proseliti con la sua testimonianza, in soccorso di tanti genitori finiti nel baratro della disperazione.
“La professoressa spiegava i sintomi della dislessia – prosegue il suo racconto – e io mi rendevo conto che era proprio quello che avevo provato io per tanti anni. Sono scoppiata in lacrime, in classe, avevo 20 anni e fino ad allora non avevo la minima idea di cosa fosse la dislessia. Pensavo di essere ritardata, mi ero immaginata stupida, era quello che mi avevano fatto credere. Ritornava in me il doloroso ricordo di quella paura di leggere, quando dimenticavo di proposito gli occhiali, in classe, così che l’insegnante non potesse obbligarmi a leggere ad alta voce. Sentivo bruciare ancora l’umiliazione delle correzioni, quando non capivo le doppie, e avevo difficoltà ad andare a capo, alla fine del rigo, quando non riuscivo a dare la giusta intonazione alla frase interrogativa. Ai miei genitori dicevano che avrei potuto fare di più, e pensare che facevo degli sforzi inumani per arrivare a quei risultati scolastici. Ho sempre fatto sforzi enormi per essere alla pari con i compagni, per evitare quei risolini beffardi e sono arrivata a laurearmi con 110 e lode perché ho messo in atto una strategia di apprendimento, che colmava le mie difficoltà. Mi sono forzata, addirittura violentata per parlare in pubblico, mi obbligavo ad andare a leggere la lettura sul palco, in chiesa, ogni domenica. Certo non so fare i calcoli a mente, ma quanti dei cosiddetti normali fanno di meglio?”
“ Esperienza negativa quella della Scuola Materna – ha raccontato Domenico Campana, papà di Francesco – perché  mio figlio si rifiutava di scrivere con la destra e l’insegnante lo sgridava. Finché ha cominciato ad odiare l’asilo. Mangiava le parole, si faceva capire a gesti, mentre gli altri bambini giocavano assieme, lui si isolava negli angoli, giocava nel chiuso del suo mondo.
Poi finalmente la visita presso la Asl, il Centro L’Incontro di via Garibaldi, a Campobasso, e siamo approdati al logopedista che ha fatto la diagnosi. Un consiglio ai genitori? Non vergognatevi, i nostri figli hanno bisogno del nostro aiuto. State attenti se è lento nelle piccole cose, se si apparta, se ha difficoltà a parlare e a leggere, se non ha voglia di studiare, se dimentica le cose. Sono i campanelli d’allarme, bisogna saperli interpretare. Francesco usa il pc per compensare, scrive addirittura delle storie al computer…”
“Alla Materna gli altri bambini leggevano e scrivevano e lui si isolava – la testimonianza di una coppia di genitori di Campobasso – alle Elementari si addormentava in classe, ma l’insegnante non ci ha mai messo al corrente della cosa, per non darci un dispiacere, ha detto. I sintomi? Difficoltà a leggere, lentezza, disattenzione, stanchezza , disortografia, lessico stringato, chiusura in se stesso, si isola, si sente diverso, non si stima. Al Liceo Scientifico ha avuto difficoltà con l’Inglese e il Latino, ma è riuscito a compensare la dislessia usando proprie strategie d’apprendimento nelle altre materie. Pensavamo che avesse poca voglia di studiare e veniva sgridato regolarmente. Ma noi non sapevamo ancora che l’approccio doveva essere un altro. Ad un certo punto siamo stati convocati a scuola, perché allo scarso rendimento si associava il problema dell’isolamento. Siamo andati da un l ogopedista che ci ha indirizzati a Roma accennando ad una possibile dislessia. E’ in quel momento che abbiamo sentito parlare per la prima volta di questo disturbo. Quando gli è stata spiegata la sua difficoltà ha capito finalmente che non era stupido, si è risollevato, è tornato ad avere fiducia in se stesso, si è sentito compreso. E pensare che ha portato quel tremendo fardello tutto da solo, per più di dieci anni. Adesso è in cura a Roma, al San Raffaele, Istituto di Psicoterapia, seguito da due neuropsichiatri infantili e due psicologhe. Adesso sappiamo che ha addirittura una intelligenza superiore alla media, che gli ha consentito di compensare parzialmente quello che era il suo handicap”
I Disturbi Specifici di Apprendimento (D.S.A.) costituiscono un gruppo di patologie dello sviluppo che riguardano l'età scolare, ma presentano ripercussioni anche nella vita sociale e adulta, poiché spesso sono accompagnati da scarsa autostima e deficit delle capacità sociali.
Nello specifico, il Disturbo di Lettura, denominato appunto Dislessia, si manifesta con una sintomatologia plurima (lentezza, esitazioni, inciampi, sostituzioni, inversioni, invenzioni, perdurante sillabazione, attaccature, disordine generale, perdita del senso nell'a-capo, smarrimento, discomprensione del senso, ecc.) per cui il livello raggiunto dalla lettura è sostanzialmente al di sotto di quanto previsto in base all'età cronologica del soggetto, con conseguenze negative anche nella comprensione, pur in presenza di un'intelligenza nella norma ed un'istruzione adeguata all'età. L 'anomalia di cui abbiamo parlato interferisce in modo significativo sulla fluidità della lettura associata ad un'alta e manifesta stancabilità laddove l'apprendimento scolastico o le attività della vita quotidiana richiedono la lettura,  specialmente se a voce alta.
Grazie al Tutore Pubblico dei Minori, Nunzia Lattanzio, nel Molise si sta realizzando un Corso per i Disturbi dell’Apprendimento (Dislessia, Disgrafia, Discalculia, Disortografia e Disprassia) finalizzato alla formazione degli operatori che, a vario titolo, operano nel settore: pedagogisti, psicologi, neruopsichiatri, educatori, logopedisti, motricisti, counselor e mediatori, formatori, operatori socio-sanitari e affini.
Il corso nasce dalla collaborazione dell’Ufficio del Tutore, con gli Assessorati regionali alle Politiche Sociali e all’Istruzione, con l’Associazione Italiana Dislessia, con l’Ansi e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise, e grazie ai frati del bellissmo convento di San Giovanni dei Gelsi, a Campobasso, che è la sede logistica del corso.
UN MONDO D'ITALIANI -- ITALIAN INTERNATIONAL DAILY MAGAZINE
www.unmondoditaliani.com
Il Giornale Quotidiano Internazionale diretto da Mina Cappussidiffuso in ogni angolo del pianeta in cui vi sia una comunità italiana,associato al quotidiano ORA ITALIA della Patagonia Argentina e all’omonima emittente radiofonica del sud America, Radio Nacional 93.5 FM
scrivi a minacappussi@gmail.com
facebook: mina Cappussi
gruppo facerbook: Un Mondo d’Italiani

Skype: mina.cappussi
MySpace: mina cappussi
04 / 07 / 2009
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'DISLESSIA, SE LA CONOSCI NON FA PAURA. ERANO DISLESSICI EINSTEIN, LEONARDO, NEWTON. LA STORIA DI ANTONELLA, FRANCESCO E .. '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Italianinelmondo scrivere all'indirizzo email minacappussi@tiscali.it
Link di approfondimento
DISLESSIA - CONOSCI - PAURA - ERANO - DISLESSICI - EINSTEIN - LEONARDO - NEWTON - STORIA - ANTONELLA - FRANCESCO - Link utili per approfondire il tema dislessia, paura, dislessici Galilei, Leonardo da Vinci, Einstein, Graham Bell, Washington, Picasso, CArlo Magno, John kennedy dislessia, disgrafia, discalculia, difficoltà apprendimento, tutore pubblico minori Molise, Nunzia Lattanzio Italians in the World, Unmondoditaliani, Mina Cappussi, Ambassador, Italiani nel Mondo, Molisani nel Mondo, convento San Giovanni dei Gelsi
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|
|
|
|
DISLESSIA, PAURA, DISLESSICI GALILEI, LEONARDO DA VINCI, EINSTEIN, GRAHAM BELL, WASHINGTON, PICASSO, CARLO MAGNO, JOHN KENNEDY Altre pagine sugli argomenti- dislessia, paura, dislessici Galilei, Leonardo da Vinci, Einstein, Graham Bell, Washington, Picasso, CArlo Magno, John kennedy
- dislessia, disgrafia, discalculia, difficoltà apprendimento, tutore pubblico minori Molise, Nunzia Lattanzio
- Italians in the World, Unmondoditaliani, Mina Cappussi, Ambassador, Italiani nel Mondo, Molisani nel Mondo, convento San Giovanni dei Gelsi
|
|
|

IL GIORNALE DI TUTTI GLI ITALIANI NEL MONDO IN REDAZIONE:Goffredo Palmerini, Manuela Forte, Nicoletta Saccomanno, Carlo
Di Stanislao, Min. Cul. Pop., Benedetta Massoni, Angelo
Sanzò, Federica Polegri, Gustavo Vitali, Ugo Gentile,
Simona Aiuti, Alessio Papa, Ma. Nu., Sabina Iadarola, Antonio Cappussi, Franco
Iadarola, Magalì Pizarro. Il Giornale telematico della Regione Molise, diretto da Mina Cappussi, dedicato agli Italiani nel mondo.
Notiziario ufficiale del progetto Agorà Mediapolis "Un Mondo di Italiani", che raccoglie storie, ricordi, pensieri, emozioni, sensazioni, di chi è partito, di chi è tornato, di chi non c’è più, con l’obiettivo di lasciare un’impronta alle generazioni future, affinché, alla luce della Memoria, non dimentichino i sacrifici, le aspirazioni, le conquiste, i sogni le speranza, di chi ha dovuto lasciare la propria Terra, le proprie radici, alla ricerca di un futuro migliore.
Il giornale on line degli Italiani in ogni parte del mondo, un faro sempre puntato, pronto a raccontare le storie di straordinaria ordinarietà, a fornire notizie, indicazioni, informazioni, aggiornamenti.
Il giornale on line che, partendo da una delle più piccole regioni d'Italia, il Molise, collega idealmente tutti gli italiani in ogni angolo del pianeta, offrendo ospitalità, notizie, indagini, servizi, un forum di discussione.
Sede di stage per l'Università Roma per l’Università Roma Tre, Master post laurea in Scrittura, traduzione e comunicazione nelle professioni del web, del cinema e della televisione, collabora con l’emittente televisiva TRSP con il programma omonino UN MONDO D’ITALIANI visibile a breve in chiaro e su SKY in tutto il mondo, associato al quotidiano ORA ITALIA che..scopre l'Italia su Radio Nacional 93.5 FM, network e programma di Radio in etere per Radio Nacional Viedma, nella Patagonia Argentina . La ciudad de Viedma, capital de la provincia de Río Negro, se alza en la punta este del territorio arrogándose la descripción de portal de ingreso a la Patagonia Argentina, al límite con la región más austral de Buenos Aires, ha sottoscritto un accordo con Radio Emilia Romagna, RER, per il programma Ora Italia www.oraitalia.blogspot.com
Già registrato al Tribunale di Campobasso, in attesa di registrazione a Roma, in Europa e Argentina.
Da oggi LE RUBRICHE:
STORIA
a cura dell’avvocato Alessio Papa
PAGINE D’ITALIA
a cura di Simona Aiuti
COSI' VA IL MONDO a cura di Carlo Di Stanislao

|
|

|
|