CRISI SOLAGRITAL GRUPPO ARENA . A BOJANO (CAMPOBASSO) LE MINORANZE CHIEDONO UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO.
di Mina Cappussi -
Di precedenti, nel passato prossimo della città di Bojano ce n’è più di qualcuno. Non tantissimi, per la verità, nonostante rappresentino uno strumento di democrazia importantissimo quando in esame ci sono argomenti di grosso impatto sociale. Stiamo parlando del Consiglio Comunale aperto che, a differenza di quello classico, consente ai cittadini di poter esprimere la propria opinione su argomenti di interesse collettivo. Chi scrive ricorda, a Bojano, il Consiglio Comunale aperto sulla eventuale allocazione di una porcilaia, e quello, altrettanto combattuto, sulla problematica LATERLITE. Non ci furono invece richieste, né proposte in tal senso, quando la città fu scossa dalla lunga parentesi della protesta per al sicurezza delle scuole.

Oggi i Consiglieri di minoranza, il capogruppo di Insieme per Bojano, Luigi Amorosa, e il capogruppo della lista Primavera (Partito Democratico), Vincenzo Piparo, chiedono un’assise aperta al pubblico per discutere della questione della Solagrital, la compagine del Gruppo Arena che gestisce a Bojano lo stabilimento di Monteverde. Al Presidente del Consiglio, Giancarlo Marra, i due consiglieri hanno presentato una richiesta in tal senso.
“Sig. Presidente – scrivono - i sottoscritti Vincenzo Piparo, capogruppo del Partito Democratico, e Luigi Amorosa, Capogruppo di Insieme per Bojano
premesso
- che da mesi è percepibile, con drammatica evidenza, la grave crisi che attanaglia la società Solagrital;
- che la rilevanza sociale della questione è di proporzioni gigantesche;
- che la ricaduta, in termini negativi, della crisi aziendale della Solagrital su tutta la economia locale è palmare;
- che occorre avere chiaro quale futuro aspetta i cittadini di questa vallata;
- che si prospetta la ripetizione dell'esperienza vissuta negli anni successivi alla ammissione della SAM spa alla procedura di amministrazione straordinaria;
- che gli amministratori locali non possono rimanere inerti, in attesa degli eventi, se non altro in considerazione del dovere istituzionale di governare il territorio;
- che è necessario, pertanto, acquisire informazioni precise sullo stato delle cose per prendere – nei limiti delle competenze istituzionali - iniziative a sostegno della soluzione della crisi aziendale, per sollecitare misure atte a contrastare la perdita di centinaia di posti di lavoro e, comunque, per essere pronti ad affrontare una eventuale situazione emergenziale;
tanto premesso,
Le chiedono di voler convocare, al più presto, un consiglio comunale aperto alla partecipazione dei vertici aziendali Solagrital, degli amministratori nazionali, regionali, provinciali e comunali, dei rappresentanti delle istituzioni pubbliche interessate, dei sindacati di categoria, delle organizzazioni dei trasportatori, degli allevatori e di quanti altri interessati all'esito della vicenda, i quali, in un ampio e libero confronto, pongano in condizione l'Amministrazione Comunale di Bojano ed i cittadini di comprendere quale futuro è riservato a questa vallata e quali iniziative di supporto possano essere intraprese da parte loro”.
UN MONDO D’ITALIANI – Italian International e-magazine Network
20 / 11 / 2008