Cabrini Land: Cammino Internazionale degli Emigranti Expo 2015. Si inaugura l’arrivo a Codogno

di Mina Cappussi -

Monsignor PeregoSarà Mons. Giancarlo Perego Direttore Generale della Fondazione Migrantes nonché coordinatore scientifico del Rapporto Italiani nel Mondo, a tagliare il nastro tricolore dell’approdo al Cammino di Santa Francesca Cabrini nel 75° della Beatificazione. L’inaugurazione della seconda seduta, la possibilità di guadare il fiume Po con i pellegrini della Via Francigena, il concerto dei Solisti Laudensi, la via Regina, il Cammino dei Monaci, la Romea. Dalla Stazione Centrale di Milano, a Codogno: un cammino di fede attraverso luoghi bellissimi per guardare l’Italia poco conosciuta, attraverso gli occhi della Santa. Tra i partnerCabrini Land associazione tra il Lodigiano e gli usa UN MONDO D'ITALIANI e Filitalia International di Philadelphia.

(UNMONDODITALIANI - UMODI) Un inizio e una fine. Un approdo più che altro. Come un qualsiasi cammino che si rispetti c’è un arrivo anche per il Cammino Internazionale degli Emigranti che parte dalla Stazione Centrale di Milano sulle orme di Santa Francesca Cabrini, patrona universale dei Madre  Cabrini, 75esimo della Beatificazionemigranti e prima santa cattolica americana, e arriva a Codogno, dove la Madre fondò l’Istituto delle Missionarie del Sacro Cuore, retto oggi da Suor Maria Barbagallo. E come in ogni cammino che si rispetti è all’arrivo che si taglia il nastro, nell’entusiasmo generale. Il nastro tricolore, il verde, il bianco e il rosso della Patria Italia, sarà tagliato da Mons. Giancarlo Perego Direttore Generale della Fondazione Migrantes nonché coordinatore scientifico del Rapporto Italiani nel Mondo, testo di riferimento, aggiornato ogni anno, per tutti coloro che si occupano di emigrazione, curato da Delfina Licata. Del Cammino ha parlato di recente l'Osservatore Romano con un articolo a firma di Suor Maria Barbagallo.

Domenica 17 novembre, dunque, grande festa per questo evento organizzato da CabriniLand, l’associazione di Sant’Angelo Lodigiano che ha dato vita al progetto di un Cammino Internazionale degli Emigranti ideato da Francesco Buttà, ma che èFrancesco Buttà, il papà" del Cammino Internazionale degli Emigranti ispirato, ne siamo sicuri, da una Santa che ha sostenuto, accudito, difeso e accompagnato gli emigranti italiani che lasciavano la propria terra alla ricerca di un futuro migliore e di nuove opportunità per se stessi e per la propria discendenza.

Il 15 luglio, a Sant’Angelo Lodigiano, era stata inaugurata la prima delle sedute artistiche che costellano, come pietre miliari, i cento chilometri del percorso.

Per questa penultima domenica di novembre, alle 11.15 la Santa Messa sarà officiata presso la Parrocchia San Biagio e B.V. Immacolata di Codogno. Alle 15.30 l’Esposizione dell’arazzo con la figura di Solisti Laudensi per Cabrini Land all'inaugurazione della seduta d'arrivo del Cammino Internazionale degli EmigrantiMadre Cabrini svelato durante la cerimonia di Beatificazione del 13 novembre 1938 inpiazza San Pietro in Vaticano. L’evento di Codogno cade infatti nel 75° della Beatificazione della Madre che fu poi proclamata santa nel 1946 (la prima della Chiesa cattolica americana) da Papa Pio XII, e nel 1950 proclamata come la Patrona degli emigranti. Alle 16.00 il momento clou, l’inaugurazione della seconda “seduta” (la prima è stata inaugurata a Sant’Angelo Lodigiano il 15 luglio scorso) che segna l’arrivo del Cammino degli Emiganti presso il Museo Cabriniano di Codogno. Alle 16.30 un momento musicale “Viandanti ed Emigranti” dei Solisti Laudensi presso la Chiesa Tabor.

Date che si rincorrono sullo scacchiere del tempo, sincronismi, coincidenze e su tutto il senso della memoria e della venerazione per una piccola donna che, nella seconda metà dell’800, attraversa 19 volte l’oceano, costeggia 2 volte le sponde del Pacifico, 3 volte quelle dell’Atlantico, per stare vicina agli italiani emigrati. Le sue strade attraversarono il mondo, i suoi passi furono da esempio per generazioni di suore dell’ordine da lei fondato. E oggi il Cammino degli Emigranti ripercorre quei primi passi, dalla Stazione Centrale di Milano, che le è stata dedicata, alla prima Casa da lei fondata: un cammino di fede attraverso luoghi bellissimi per guardare l’Italia bella e poco conosciuta, attraverso gli occhi della Santa.

Già, perché lungo il Cammino degli Emigranti si intersecano e dipartono altri Cammini importanti, secolari, percorsi da migliaia di pellegrini, come se fosse stata proprio la via percorsa dalla Santa ad indicare il raccordo tra le strade della Fede in un momento di crisi economica e sociale, in un momento in cui sono messi a dura prova i valori. Ed ecco che il Cammino si fa moderno, raccordo tra antiche vie: il Cammino degli Emigranti di Madre Cabrini è il collegamento privilegiato tra le “Vie” ed i Cammini di Milano e la via Francigena, come ad esempio la “Via Regina” e il “Cammino dei Monaci”.

Il Guado di Corte Sant’Andrea è a 4 Km da Orio Litta. E’ qui, in questo punto preciso che si guadava per la Via Francigena attraversando il Po per raggiungere Piacenza. Lungo il Cammino degli Emigranti è possibile ancora oggi - lo sarà anche domenica in occasione dell’inaugurazione della seduta di arrivo a Codogno - attraversare il grande fiume descritto da Plinio nella Naturalis Historia, le cui rive ispirarono d'Annunzio "e loderò la chiara sfera d'aere e d'acque" e Guareschi e il cui affluente, l’Adda, fu immortalato dal Manzoni. Dal 2009, infatti, è operativa la nuova imbarcazione a nome Sigerico, per la traversata del fiume Po tra Soprarivo (Calendasco) e Corte Sant'Andrea (Senna Lodigiana) e viceversa, dei pellegrini che percorrono la Via Francigena, secondo l'itinerario ufficiale adottato dalla Comunità Europea nel 1994. Il “trasportator d’anime” è Danilo Parisi, Presidente del Circolo Culturale Biffulus e il taxi fluviale è a disposizione dei pellegrini forniti di credenziali tutti i giorni dalle ore 16 alle 17, su prenotazione telefonica di almeno 24 ore prima.

E lungo il cammino anche il capolinea della Via Romea, l’antica strada romanA che si collega a Melegnano per andare a Piacenza da Lodi Vecchio.

La proposta di un nuovo Cammino degli Emigranti, sviluppata dall'associazione CabriniLand, con una serie di partner che hanno da subito creduto nel progetto, coniuga la "Terra" di Santa Francesca Cabrini, Patrona Universale degli Emigranti con la realtà degli "italiani all'estero", ottanta milioni di oriundi sparsi sul pianeta e che, con la loro passione e il legame forte con l'Italia, rappresentano una risorsa ancora inespressa, e che, con i loro successi, umani e professionali, hanno notevolmente contribuito a rendere "grande" l'immagine del nostro Paese all'estero, motore propulsivo per lo sviluppo del Made in Italy

"Il Cammino degli Emigranti", valorizzando una serie di iniziative avviate negli ultimi anni dall'Associazione CabriniLand, insieme a realtà locali ed enti, intende creare le condizioni per caratterizzare un vasto territorio a sud di Milano e prepararlo in occasione di Expo 2015, evento che ha ispirato il calendario dei lavori e suggerito una serie di iniziative.

100 chilometri di "Cammino", che vanno dalla Stazione Centrale Milano fino a Codogno, di per sé già ricchi di segni della storia della Cabrini e delle sue Sorelle, sono oggi riferimento e palcoscenico dell'associazionismo culturale degli italiani nel mondo, delle7.426 associazioni di italiani all'estero secondo il Censimento anno 2000 del Ministero Affari Esteri, in realtà molte di più, e, in prospettiva, serbatoio di visitatori dell'Expo Milano 2015.

Idea grandiosa, quella di Francesco Buttà, quella di tracciare e promuovere un "Cammino" dedicato "all'Emigrazione Italiana", rivolto agli 80 Milioni di oriundi italiani sparsi per il mondo, una "seconda Italia" da valorizzare in questo particolare momento, per far conoscere e ricordare anche alle nuove generazioni la nostra storia di emigrazione per capire e affrontare meglio le problematiche di oggi, ma anche per valorizzare la storia e le opere di Santa Francesca Cabrini: dal 1950 Patrona Universale degli Emigranti, lodigiana, e prima Santa americana che fondò a Codogno (Lodi) l'Istituto delle Missionarie del Sacro Cuore" e dedicò la sua opera agli emigranti italiani di fine '800 nelle due Americhe, nel momento più difficile della loro storia. Attraversò l'Atlantico ben 24 volte e operò in 7 Paesi, fondando 80 istituti tra scuole, case di riposo, convitti, orfanotrofi e ospedali. Madre Teresa di Calcutta affermò: "...vorrei fare per gli indiani quello che la Cabrini fece per gli italiani".

“Vogliamo promuovere - ha detto Francesco Buttà - la "Terra della Cabrini", il territorio da cui partirono con l'Istituto Missionario le prime 300 sorelle per assistere le famiglie, i ragazzi ed i malati italiani abbandonati totalmente a se stessi.

Tra i partner dell’iniziativa non poteva dunque mancare UN MONDO D’ITALIANI, uno dei pochi quotidiani al mondo che ogni giorno si rivolge agli italiani ovunque si trovino con una informazione a largo raggio, che arriva direttamente al cuore di chi è partito, di chi è tornato, di chi è nato all’estero e riscopre le proprie radici, di chi ricorda la lingua dei propri nonni, di chi ama la terra che si stende sotto il Tricolore. Il progetto “Il Cammino degli Emigranti”, promosso da CabriniLand, vuole coinvolgere sempre UMODI UN MONDO D'ITALIANI e Cabrini Landpiù realtà sociali e amministrative del Territorio. Hanno già dato la loro adesione: • L'Istituto Missionarie del Sacro Cuore di Codogno, la prima Casa fondata da Madre Cabrini e sede del Museo Cabriniano, punto di arrivo del Cammino. • La Cooperativa "Monte Oliveto" che si occupa di inserire nel mondo del lavoro le persone svantaggiate ospiti della comunità di recupero "Il Pellicano". • La Cooperativa Il Pellicano Onlus invece mette a disposizione per il progetto le proprie strutture per ospitare la ciclo-officina e altri servizi ancora per il Cammino. • Il Cittadino, Quotidiano di Lodi. • Una Santa per Amica, Associazione che si occupa del "Museo Casa Natale Francesca Cabrini" di Sant'Angelo Lodigiano. • Lodi Export, Consorzio per l'esportazione e la crescita internazionale delle imprese lodigiane. • Istituto Einaudi di Lodi con cui si sono già sviluppati progetti per il turismo. • Memosis, Servizi per la cultura - visite guidate a Lodi e nel Lodigiano. • Lodinnova, Centro di servizi alle imprese Lodi. • Filitalia International, Philadelphia Usa - Fondazione no profit per la promozione e tutela della cultura e della lingua italiana nel Mondo. • FIASP Comitato Provinciale di Lodi, composto dalle Associazioni podistiche del Lodigiano che organizzeranno già nel 2014 una maratona sul Cammino • La Provincia di Lodi e alcune Amministrazioni si sono già rese disponibili a collaborare per la posa delle sedute e lo studio e definizione della segnaletica. • Collection e il designer Sergio Calatroni hanno creato le sedute. • LMH è la ditta che ha realizzato la mostra itinerante ed il suo container

Tutti invitati, insomma, a questo evento che mette insieme storia, fede, ricerca, promozione territoriale, sviluppo nel segno distintivo degli Italiani nel Mondo e della Santa che veglia su ognuno di loro.

________________________________

UNMONDODITALIANI.com international daily magazine fondato e diretto da Mina Cappussi Riproduzione vietata. Consentita solo previa citazione della fonte. Tutti i diritti riservati

UN MONDO D'ITALIANI -- ITALIAN INTERNATIONAL DAILY MAGAZINE

www.unmondoditaliani.com

Agenzia Stampa, Casa Editrice, Giornale Quotidiano Internazionale, con sede a Bojano, a Roma (via Zanardelli, 36) e a Viedma, in Patagonia, già autorizzato nel 2006 dal Tribunale di Campobasso N.2/96, come edizione on line de “LA VOCE DEL POPOLO” e nel 2010 come e-magazine indipendente. Diretto daMina Cappussi,diffuso in ogni angolo del pianeta in cui vi sia una comunità italiana,sede di STAGE FORMATIVI per l’Università Roma Tre,associato al quotidianoORA ITALIAdellaPatagonia Argentinae all’emittente radiofonica pubblica del sud America, Radio Nacional,Ora Italia el programa de radio de los italianos en la Patagonia. Producido y realizado por la Asociación Emiliano Romagnola de la Comarca Viedma Carmen de Patagones. En convenio con "Un Mondo di Italiani" el periodico online del Molise y con la "Radio Emilia Romagna" la radio de la Región en Podcast.

Scrivi a minacappussi@gmail.com

facebook: Mina Cappussi – Mina Cappussi II – Mina Cappussi III – Mina Cappussi Cinque

Iscriviti ai gruppi facebook: Un Mondo d’Italiani , TG facebook

Pagine facebook:MINA CAPPUSSI FANS CLUB, Traduci Detti Molisani in Inglese, Mina Cappussi 4

Edita il PRIMO DIZIONARIO DELL’EMIGRAZIONE ITALIANA www.dizionarioemigrazione.it, sotto l’egida del Ministero Affari Esteri e del Ministero dell’Istruzione.

mi dispiace, perdono, grazie, ti amo

16 / 11 / 2013


 






UMDI UN MONDO D'ITALIANI www.unmondoditaliani.com

COLLABORA CON NOI: scrivi a minacappussi5@gmail.com

se ti piace scrivere, se sei determinata/o, volitiva/o, volenterosa/o e soprattutto appassionata/o. Cerchiamo in particolare una/un aspirante giornalista per gli Italiani nel Mondo su BOJANO!

IL GIORNALE QUOTIDIANO DI TUTTI GLI ITALIANI NEL MONDO

IN REDAZIONE: Andrea-De-Marco, Marta-Ucciferri, Kerres, Marucci, Goffredo-Palmerini, Carmelina-Rico, Serena-Lastoria, Angela-Perrella, Giulia-Marzani, Manuela-Forte, Nicoletta-Saccomanno, Carlo-Di-Stanislao, Min.-Cul.-Pop., Stefania-Paradiso, Benedetta-Massoni, Angelo-Sanzò, Federica-Polegri, Gustavo-Vitali, Ugo-Gentile, Simona-Aiuti, Alessio-Papa, Ma.-Nu., Franco-Iadarola, Magalì-Pizarro, Anna-Ovidi, Sabina-Iadarola, Francesco-Luca-Borghesi, Gabriele-Iaconis, Penelope, Pippi, Scipione-L'Aquilano, Maria-De-Michele, Fer.-Bru, Vincenza-Alfano, Alejandra-Daguerre, Anna-Maria-Marinelli, Chiara-Landi, Arianna-Braccio, Bartolomeo-Alberico, Dalna-Gualtieri, Grazia-De-Gregorio, Samuele-Doganiero

CAPOREDATTORE: Sabina Iadarola (giornalista OdG)

Iscriviti all'associazione CENTRO STUDI UN MONDO D'ITALIANI

Università Roma Tre: Corso di Comunicazione sul Web: Direttrice del Master: prof.ssa Franca Orletti

Antonella Cavallo, Lavinia Cicciarelli, Leonora Faccio, Monica Corda, Maurizio Barba.

STAGISTI edizione precedente: Stefania Paradiso, Marta Colomba (oggi Yahoo-Milano), Ambra Veglia, Mina Mingarelli, Ilaria Ghelfi. Tutor: Annarita Guidi.

INVIATO DA MOSCA: Massimo Eccli

INVIATO SPECIALE DI GUERRA: Michel Upmann

Il Giornale telematico quotidiano internazionale diretto da Mina Cappussi, dedicato agli Italiani nel mondo.

Notiziario ufficiale del progetto Agorà Mediapolis "Un Mondo di Italiani", che raccoglie storie, ricordi, pensieri, emozioni, sensazioni, di chi è partito, di chi è tornato, di chi non c’è più, con l’obiettivo di lasciare un’impronta alle generazioni future, affinché, alla luce della Memoria, non dimentichino i sacrifici, le aspirazioni, le conquiste, i sogni le speranza, di chi ha dovuto lasciare la propria Terra, le proprie radici, alla ricerca di un futuro migliore. Il giornale online degli Italiani in ogni parte del mondo, un faro sempre puntato, pronto a raccontare le storie di straordinaria ordinarietà, a fornire notizie, indicazioni, informazioni, aggiornamenti. Il giornale che, partendo da una delle più piccole regioni d'Italia, il Molise, collega idealmente tutti gli italiani in ogni angolo del pianeta, offrendo ospitalità, notizie, indagini, servizi, un forum di discussione. Sede di stage per l'Università Roma per l’Università Roma Tre, Master post laurea in Scrittura, traduzione e comunicazione nelle professioni del web, del cinema e della televisione, collabora con l’emittente televisiva TRSP con il programma omonimo UN MONDO D’ITALIANI visibile a breve in chiaro e su SKY in tutto il mondo, associato al quotidiano ORA ITALIA che scopre l'Italia su Radio Nacional 93.5 FM, network e programma di Radio in etere per Radio Nacional Viedma, nella Patagonia Argentina. La ciudad de Viedma, capital de la provincia de Río Negro, se alza en la punta este del territorio arrogándosela descripción deportal de ingreso a la Patagonia Argentina, al límite con la región más austral de Buenos Aires, ha sottoscritto un accordo con Radio Emilia Romagna, RER, per il programma Ora Italia www.oraitalia.blogspot.com

Da oggi LE RUBRICHE: UN MONDO D'ARCHEOLOGIA a cura di Adriana Niro

Unmondoditaliani.com -


www.unmondoditaliani.com - www.unmondoditaliani.it - di Mina Cappussi - email: minacappussi@gmail.com

testata giornalistica online con autorizzazione del tribunale di Campobasso n. 3/10 del 31.03.10