Artigianato in via di estinzione. 1000 aziende chiuse in Molise

Di Massimiliano Rossi e Antonio Di Monaco -

Un’arte che scompare. Il 2016 si chiude in negativo. Nel futuro non c’è spazio per i lavori di una volta.

(UMDI – UNMONDODITALIANI) In pericolo le attività di artigianato in Molise. Il 2016 si è chiuso con un bilancio decisamente negativo. Le piccole imprese artigiane hanno registrato un calo dell’ 1,7% delle ditte individuali, mentre per le società di persone c’è stato un -3,4%. Anche le imprese di società di capitali, che di solito vanno sempre in positivo, hanno chiuso l’anno con un preoccupante -2.

Le aziende chiuse.

Il 2017 si è aperto con una stima di sole 7 mila imprese di artigianato nel territorio molisano. Più di mille inmenorispetto agli anni precedenti. Nel giro di dieci anni, quindi, sono andate perse oltre 10 mila aziende. Dalle analisi condotte dall’ufficio di Studi e Ricerche di Unioncamere Molise, sulla base dei dati del registro delle imprese della Camera di Commercio del Molise relativi allo scorso anno, però, è emerso che le Marche e l’Abruzzo si trovano in una situazione ancora più drastica, registrando un calo rispettivamente del -2% e -2.1%.

I bilanci negativi.

Migliore è, invece, la situazione delle imprese artigiane che si occupano della produzione di software che hanno chiuso in positivo, registrando un aumento del +4, mentre nel campo tessile, in particolare quelli che si occupano di abbigliamento e produzione di articoli in pelle, hanno visto sul loro bilancio un bel +3. Fortunate anche le imprese di servizi alla persona che chiudono con un +1. Sorte diversa è toccata al settore delle costruzioni che a perso quasi 50 imprese nel corso del 2016. Sulla stessa linea sono andate le fabbriche di prodotti in metallo e quelle del trasporto che complessivamente hanno visto la chiusura di circa 30 imprese in totale.

La fine di un’arte.

La situazione è diversa invece per le provincie di Bolzano e Milano che hanno chiuso l’anno con un trend a dir poco strepitoso registrando circa 300 imprese, a testa, in più rispetto agli anni passati. Per quanto riguarda le altre provincie che hanno registrato un maggior ribasso abbiamo Chieti con un -2.95%, Campobasso con un -1.66%. Isernia e Grosseto invece ripartono nel 2017 rispettivamente con -2.62% e -0.12%. Da queste stime, appare evidente come l’artigianato stia pian piano scomparendo ed è sempre un peccato vedere un’arte così bella messa da parte.

20 / 03 / 2017

Ultimi aggiornamenti


 






UMDI UN MONDO D'ITALIANI www.unmondoditaliani.com

COLLABORA CON NOI: scrivi a minacappussi@gmail.com

se ti piace scrivere, se sei determinata/a, volitiva/o, volenterosa/o e soprattutto appassionata/o. Cerchiamo in particolare una/un aspirante giornalista per gli Italiani nel Mondo su BOJANO!

IL GIORNALE quotidiano DI TUTTI GLI ITALIANI NEL MONDO

IN REDAZIONE: Marta-Ucciferri, Kerres, Marucci, Goffredo-Palmerini, Carmelina-Rico, Serena-Lastoria, Angela-Perrella, Giulia-Marzani, Manuela-Forte, Nicoletta-Saccomanno, Carlo-Di-Stanislao, Min.-Cul.-Pop., Stefania-Paradiso, Benedetta-Massoni, Angelo-Sanzò, Federica-Polegri, Gustavo-Vitali, Ugo-Gentile, Simona-Aiuti, Alessio-Papa, Ma.-Nu., Franco-Iadarola, Magalì-Pizarro, Anna-Ovidi, Sabina-Iadarola, Francesco-Luca-Borghesi, Gabriele-Iaconis, Penelope, Pippi, Scipione-L'Aquilano, Maria-De-Michele, Fer. Bru, Vincenza-Alfano, Alejandra-Daguerre, Anna-Maria-Marinelli, Chiara-Landi, Arianna-Braccio, Bartolomeo-Alberico, Dalna-Gualtieri.

CAPOREDATTORE: Sabina Iadarola

Iscriviti all'associazione CENTRO STUDI UN MONDO D'ITALIANI

Università Roma Tre: Corso di Comunicazione sul Web: Direttrice del Master: prof.ssa Franca Orletti

Maurizio Barba, Antonella Cavallo, Lavinia Cicciarelli, Monica Corda. Leonora Faccio,

STAGISTI edizione precedente: già Stefania Paradiso, Marta Colomba (oggi Yahoo - Milano), Ambra Veglia, Mina Mingarelli, Ilaria Ghelfi. - Tutor: Annarita Guidi. -

INVIATO DA MOSCA: Massimo Eccli

INVIATO SPECIALE DI GUERRA: Michel Upmann

Il Giornale telematico quotidiano internazionale diretto da Mina Cappussi, dedicato agli Italiani nel mondo.

Notiziarioufficiale delprogetto Agorà Mediapolis "Un Mondo di Italiani", cheraccoglie storie, ricordi, pensieri, emozioni, sensazioni, di chi è partito, di chi è tornato, di chi non c’è più, con l’obiettivo di lasciare un’impronta alle generazioni future, affinché, alla luce della Memoria, non dimentichino i sacrifici, le aspirazioni, le conquiste, i sogni le speranza, di chi ha dovuto lasciare la propria Terra, le proprie radici, alla ricerca di un futuro migliore.

Il giornale on line degli Italiani in ogni parte del mondo, un faro sempre puntato, pronto a raccontare le storie di straordinaria ordinarietà, a fornire notizie, indicazioni, informazioni, aggiornamenti.

Il giornale che, partendo da una delle più piccole regioni d'Italia, il Molise, collega idealmente tutti gli italiani in ogni angolo del pianeta, offrendo ospitalità, notizie, indagini, servizi, un forum di discussione.

Sede di stage per l'Università Roma per l’Università Roma Tre, Master post laurea in Scrittura, traduzione e comunicazione nelle professionidel web, del cinema e della televisione, collabora con l’emittente televisiva TRSP con il programma omonino UN MONDO D’ITALIANI visibile a breve in chiaro e suSKY in tutto il mondo, associato al quotidiano ORA ITALIA che..scopre l'Italia su Radio Nacional 93.5 FM, network e programma di Radio in etere per Radio Nacional Viedma, nella Patagonia Argentina . La ciudad de Viedma, capital de la provincia de Río Negro, se alza en la punta este del territorio arrogándosela descripción deportal de ingreso a la Patagonia Argentina, al límite con la región más austral de Buenos Aires, ha sottoscritto un accordo con Radio Emilia Romagna, RER, per il programma Ora Italia www.oraitalia.blogspot.com

Da oggi LE RUBRICHE: UN MONDO D'ARCHEOLOGIA a cura di Adriana Niro

Unmondoditaliani.com -


www.unmondoditaliani.com - www.unmondoditaliani.it- di Mina Cappussi - email minacappussi@gmail.com

testata giornalistica on-line con autorizzazione del tribunale di Campobasso n. 3/10 del 31.03.10.