ANDREOTTI IL CARUSO. LA TELEFONATA DEL COMPIANTO GIUSEPPE ALESSI DA SAN CATALDO, IN SICILIA AL GIULIO NAZIONALE, GRANDE STATISTA ITALIANO, DECANO DELLA COSTITUENTE
di Mina Cappussi –
A 90 ANNI ALESSI TORNO’ AD INDOSSARE LA TOGA PER DIFENDERE IL DECANO DEGLI STATITISTI ITALIANI, IL GIULIO NAZIONALE.
“Che è tutta sta camurria su Andreotti?”. E’ vicino il compleanno del senatore Giulio Andreotti, che il 17 gennaio 2009 compie 90 anni. A San Cataldo in Sicilia, dove è nato, il 29 ottobre 1905, il senatore Giuseppe Alessi è raggiunto da numerose comunicazioni riguardanti il decano degli statitisti italiani, decano della Costituente, sette volte Presidente del Consiglio; otto volte ministro della Difesa; cinque volte ministro degli Esteri; tre volte ministro delle Partecipazioni Statali; due volte ministro delle Finanze, ministro del Bilancio e ministro dell'Industria; una volta ministro del Tesoro, ministro dell'Interno, ministro dei beni culturali e ministro delle Politiche Comunitarie. Giulio Andreotti è stato inoltre sempre presente all'Assemblea costituente e nel Parlamento italiano dal 1948, come deputato fino al 1991 e successivamente come senatore a vita.
Inviti, interviste, notizie stampa: il fragore dell’illustre compleanno arriva al vecchio amico che solo tre mesi prima di anni ne ha compiuti ben 103 (con tanto di auguri da parte del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, di Giulio Andreotti, di Oscar Luigi Scalfaro, di Emilio Colombo e del presidente della Regione Raffaele Lombardo)e si appresta a festeggiare il 104esimo. Combattivo avvocato, a novant' anni tornò ad indossare la toga per difendere l’amico Giulio Andreotti nel processo per mafia.
“Papà – gli risponde il figlio, l’on. Alberto Alessi – è il compleanno di Giulio Andreotti”.
“Passami il telefono che lo chiamo”
Il figlio compone il numero del senatore Andreotti e passa la cornetta al padre.
“Giulio, quanti anni fai?”
“Novanta” si sente dall’altra parte del filo
“Minchia, così caruso sei!”
Quando l’on. Alberto Alessi ha raccontato il recente episodio, nel corso del XXI Congresso della Democrazia Cristiana, domenica 14 marzo 2010 all’hotel Ergife, a Roma, il pubblico si è alzato in piedi in un applauso scrosciante. Perché Giuseppe
Alessi il 104esimo compleanno non ha potuto festeggiarlo, chiudendo la sua “carriera” umana il 13 luglio 2009. Era nato a San Cataldo nell’ottobre del 1905, politico italiano di rilievo, ricordato, in particolare, per essere stato l'ideatore del simbolo della Democrazia Cristiana, oltre che uno dei fautori del partito che ha dominato la scena italiana per un quarantennio. La Democrazia Cristiana fu fondata da Alcide De Gasperi nell’ottobre 1942 assieme ad esponenti del disciolto Partito Popolare Italiano (PPI) di don Luigi Sturzo, del Movimento Guelfo d’Azione di Piero Malvestiti e ad intellettuali provenienti dalle organizzazioni cattoliche, come l'Azione Cattolica e la Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI). Tra i fondatori, oltre a Sturzo e De Gasperi, si ricordano: Mario Scelba, Attilio Piccioni, Camillo Corsanego e Giovanni Gronchi del PPI, Aldo Moro e Giulio Andreotti dell'Azione Cattolica e Amintore Fanfani e Giuseppe Dossetti della FUCI e Giuseppe Alessi, primo presidente della Regione Siciliana, che creò lo stemma successivamente
modificato da Luigi Sturzo.
Tesseratosi giovanissimo al Partito Popolare Italiano, Giuseppe Alessi, una laurea in Giurisprudenza, ne conserva la tradizione durante il fascismo e nel dicembre 1943 è fra gli organizzatori della Democrazia Cristiana siciliana, che fu fondata proprio nel suo studio. Nel medesimo anno è nominato presidente del Comitato di Liberazione Nazionale della provincia di Caltanissetta e membro del CLN regionale.
Sindaco di San Cataldo è anche membro della Consulta Regionale per la compilazione dello statuto della Regione Siciliana e della Commissione Paritetica per l'attuazione delle norme per lo Statuto Siciliano. Nell'aprile del 1947 è eletto all'Assemblea Regionale Siciliana nel collegio regionale per la lista DC.
Nel 1947 è il primo presidente della Regione e torna, dal 1955 al 1956 alla guida della Giunta regionale siciliana. Dal dicembre 1956 al giugno 1959 è presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana. Viene rieletto all'Ars nel 1959.
Sul piano nazionale è eletto senatore nel collegio di Caltanissetta nelle elezioni politiche del 1963 nelle file della Democrazia Cristiana, partito di cui è stato membro
del Consiglio Nazionale dal 1947 al 1953 e dal 1962 al 1963 e componente Direzione Centrale dal 1951 al 1953. Nelle 1968 viene eletto deputato alla Camera, dove resta fino al 1972.
Tra le cariche ricoperte Alessi è stato anche presidente del Comitato provinciale della Croce Rossa Italiana di Caltanissetta, sindaco della Società di Navigazione Tirrenia, vice Presidente della Cassa di Risparmio V.E., nonché presidente dell'ESCAL e presidente dell'Istituto dell' Enciclopedia Italiana (Treccani).
Insieme con Flaminio Piccoli è stato tra i fondatori storici del Movimento per la Rinascita della Democrazia Cristiana a partire dalla fine degli anni novanta. L'ultimo incarico ricoperto è stato la presidenza onoraria della Democrazia Cristiana di Giuseppe Pizza, schierata col centrodestra.
Morto a 103 anni nel 2009, i suoi funerali si sono svolti nella Chiesa Madre della sua San Cataldo, giovedì 16 luglio, officiati dal Vescovo Mario Russotto, ed è stato seppellito nel cimitero di San Cataldo.
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Giuseppe Alessi (29 October 1905 – 13 July 2009) was an Italian Christian Democratpolitician. He has been the President of the Regional Council of Sicily from 1947-1949 and again from 1955-1956.
Alessi was born in San Cataldo in the province of Caltanissetta (Sicily). He was one of the founding members of the Christian Democratic (Democrazia Cristiana) party on the island and became the first elected President of the Regional Government of Sicily. He was a member of the reform wing of the DC. From 1968–
1972 he was a member of the Italian Chamber of Deputies.
UN MONDO D'ITALIANI -- ITALIAN INTERNATIONAL DAILY MAGAZINE
Il Giornale Quotidiano Internazionale, diretto da Mina Cappussi,diffuso in ogni angolo del pianeta in cui vi sia una comunità italiana, sede di STAGE FORMATIVI per l’Università Roma Tre,Master post laurea in Scrittura, traduzione e comunicazione nelle professioni del web, del cinema e della televisione, collabora con l’emittente televisiva TRSP con il programma omonino UN MONDO D’ITALIANI visibile a breve in chiaro e su SKY in tutto il mondo, associato al quotidiano ORA ITALIA della Patagonia Argentina e all’emittente radiofonica pubblica del sud America, Radio Nacional.Nata come LRA, Estación de Radiodifusión del Estado, ha trasmesso per la prima volta il 6 Luglio 1937dall’ufficio di Posta e Telegrafia nella città di Bs.As.Oggi è più conosciuta come Radio Nacional e trasmette da Viedma a Ushuaia, da Bs. As a Formosa; ha sottoscritto un accordo con Radio Emilia Romagna, RER, per il programma Ora Italia su 93.5 FM
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15 / 03 / 2010
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